Utente 155XXX
Salve
Recentemente ho fatto le analisi del sangue dalle quali risulta che emoglobina, ematocrito, MCV, MCH, MCHC sono più bassi dei valori di riferimento, mentre RDW CV, beta 1 globuline, TSH sono più alti.
Il mio medico mi ha detto che ho l'anemia e che bisogna capirne la causa. Quindi oltre a ferrograd mi ha prescritto ulteriori analisi: ferritina, ferro sierico, TSH, FT3, FT4, AbTPO. A causa della paura che ho di fare il prelievo, non mi sento di rifare subito le analisi e ho pensato di aspettare un mese o due. Vorrei chiedervi, la cura con il ferro è meglio cominciarla dopo che ho fatto le analisi? Faccio questa domanda perchè, se inizio subito la cura, ho il timore che poi i risultati delle analisi siano meno indicativi.
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Ci deve riportare i valori degli esami
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 155XXX

Ecco i valori che risultano sbagliati:

Emoglobina 10,3
Ematocrito 34,3
MCV 67,7
MCH 20,3
MCHC 30,0
RDW CV 16,3
Beta1 globuline 7,4
TSH 6,1

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Allora il suo volume globulare è piccolo, le chiedo se è un soggetto microcitemico ?
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 155XXX

Non lo so, non mi sono mai state prescritte analisi per verificarlo.
Mi sembra di aver letto che un soggetto può essere microcitemico solo se lo è uno dei genitori. Nemmeno i miei genitori hanno mai fatto analisi in tal senso però credo che i loro valori di MCV siano entro i valori di riferimento. Questo può escludere che loro siano microcitemici e quindi escludere che lo sia anche io?

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Arduino Baraldi

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Allora prima di tutto faccia questa ricerca delle frazioni emoglobiniche per vedere se presente microcitemia o nò. Se presente uno dei suoi genitori lo deve essere anch'esso perchè la malattia è a trasmissione genetica.
Un saluto

A. Baraldi

[#6] dopo  
Utente 155XXX

Proverò a chiedere al mio medico se mi fa fare anche la ricerca delle frazioni emoglobiniche.
Come le dicevo, non mi sento di rifare subito le analisi e ho pensato di aspettare un mese o due. Secondo lei, la cura con il ferro è meglio cominciarla dopo che ho fatto le analisi? Le chiedo questo perchè, se inizio subito la cura, ho il timore che poi i risultati delle analisi siano meno indicativi.

Cordiali saluti

[#7]  
Dr. Arduino Baraldi

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La cura con il ferro incide sulla sideremia e ferritina oltre che rossi ed emoglobina , ma non compromette gli altri risultati
Un saluto

A. Baraldi

[#8] dopo  
Utente 155XXX

Vorrei chiederle un'altra cosa: il mio medico ha detto che l'anemia e il valore alto del tsh possono essere collegati. Curando quindi l'anemia (assumendo ferro) i valori del tsh potrebbero tornare normali senza necessità di farmaci specifici per la tiroide?
La ringrazio nuovamente e porgo cordiali saluti

[#9]  
Dr. Arduino Baraldi

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Vede , bisogna andare per gradi; sì ci può essere collegamento tra tiroide ed anemia ma , a parer mio, bisogna prima di tutto sapere se presente microcitemia , da cui l'anemia lieve , o nò e poi fare le altre indagini.
Un saluto

A. Baraldi

[#10] dopo  
Utente 155XXX

Buonasera
Purtroppo il mio medico non ha ritenuto di farmi fare le analisi per la ricerca delle frazioni emoglobiniche e quindi ho fatto solo ferro e ferritina con tali risultati: ferro 28 e ferritina 4.
Siccome non riesco a prendere il ferro per bocca (vomito e dolori) il mio medico ha detto che dovrei fare le flebo. A causa di una brutta esperienza di qualche anno fa (sia l'infermiera che il medico non riuscivano a trovare le vene, sono riusciti a farmi solo una flebo e poi il medico ha preso la decisione di non farle più) adesso ho veramente molta paura delle flebo.
Non facendo le flebo e quindi lasciando la situazione come sta, a cosa posso andare incontro? Corro dei rischi per la mia salute?
Grazie
Cordiali saluti

[#11]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora è evidente che il trattamento con ferro è quello richiesto ma , a mio parere, è anche fondamentale stabilire se lei è , ripeto o nò, un soggetto microcitemico perchè, se così fosse, si spiegherebbe in parte il basso valore di emoglobina e ferro ; è comunque solo e soltanto il suo medico a decidere; tenga anche conto che nella donna può incidere il ciclo mensile , se abbondante
Un saluto

A. Baraldi

[#12] dopo  
Utente 155XXX

Gentile dottore
Scusi se la disturbo ancora, ma per me è una cosa importante. Non facendo le flebo di ferro e quindi lasciando la situazione come sta, a cosa posso andare incontro? Corro dei rischi per la mia salute?
Grazie

[#13]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora, ci sono dei punti fondamentali da chiarire:

1) se lei è un soggetto microcitemico , i valori di emoglobina e ferro più o meno rimarranno uguali ed una terapia con ferro non modificherà il quadro

2) se lei NON è un soggetto microcitemico, la terapia da fare è con ferro per bocca o flebo.

3) se non farà alcuna terapia e si trova nel secondo punto, la tendenza all'anemia aumenterà.

Ribadisco un punto : a mio personale parere deve sapere se è o nò microcitemica, ma è evidente che su questo il suo medico deve essere in accordo a farle fare degli esami, altrimenti , altrimenti non hanno senso i miei discorsi
Un saluto

A. Baraldi