Utente 952XXX
Buonasera,
Vi scrivo per avere aiuto nella lettura delle mie analisi, poiché sono un po' preoccupato.

Sto facendo l'emocromo da almeno due anni, poiché dovevo fare i controlli periodici per verificare l'andamento nella cura della sifilide, che ad oggi sembra essere guarita.

Dall'ultimo emocromo, in data 14/09/2012, sono risultati fuori norma:
Vol. corp. medio MCV 78.02 (80-102.0)
Neutrofili 2.02 (2.5 - 7.5)
Neutrofili in % 38.30 (45-80)
Linfociti in % 49.40 (11-38)

Nel precedente emocromo, del 16/11/2011, sono risultati non nella norma:
Vol corp. medio MCV 78.82 (80-102.0)
Neutrofili 2.33 (2.5-7.5)
Linfociti in % 38.90 (11-38)
Monociti in % 9.10 (4-9)

Ancora prima, però, i valori erano tutti nella norma.

Mi chiedevo, cosa possano indicare questi valori e se i valori delle ultime analisi sono significativi.
Voglio dire, alcuni mi sembrano non molto distanti dal valore nella norma, per cui magari non è nulla di grave?

Mi è stato detto da un ematologo di fare l'emocromo con striscio periferico e mi ha chiesto se ho mai fatto una radiografia al torace, o qualcosa di simile..
Allora ho iniziato a pensare al peggio, visto che leggo che si usa per diagnosticare tubercolosi o anche leucemie, se non erro.

Insomma, vorrei sapere da Voi se devo preoccuparmi, o se posso stare tranquillo.

Spero possiate aiutarmi perché, passata la sifilide, spero di non avere altri problemi.

Vi ringrazio in anticipo e spero di avere il Vostro supporto.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera,
quello di 2000 granulociti neutrofili in un microlitro di sangue è da considerare un valore assolutamente normale.
Molto probabilmente si sta preoccupando per nulla; chieda conferma al Suo medico curante.
Saluti,

[#2] dopo  
Utente 952XXX

Buongiorno,
rispondo con ritardo, ma la ringrazio per l'aiuto.

Ho avuto modo di parlare anche con un ematologo che mi ha spiegato con precisione cosa stanno ad indicare i valori.

Inoltre, mi ha suggerito di fare tra alcune settimane un emocromo e le analisi di ferritina, sidereemia e transferria per verificare se il valore MCV è alterato a causa di una carenza di ferro.
In alternativa, verificheremo se si tratterà di Talassemia.

Saluti.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
Non avevo commentato il dato sul volume globulare perché ben poco rilevante ai fini pratici quando associato a un valore normale dell'emoglobina.
Saluti,

[#4] dopo  
Utente 952XXX

Buongiorno,
la aggiorno sulla situazione e le scrivo per avere un ulteriore parere.

Ho ritirato da poco i risultati delle ultime analisi e i valori di Ferritina, Sideremia e Transferrina sono risultati nella norma.
Il valore MVC è ancora leggermente sotto la norma, infatti mi sono stati prescritti gli esami specifici per rilevare se si tratti di anemia.

Risulta esserci ancora un'inversione della formula leucocitaria.
Le riporto i valori rilevati non nella norma in data 20/12/2012:

Neutrofili in % 41,20 (45-80)
Linfociti in % 48,10 (11-38)

In valore assoluto, invece, sono nella norma.

Il dottore mi ha dunque prescritto le analisi per Epatite B e C, Mononucleosi, HIV, ... dunque sono un po' in ansia per questo motivo.

Vorrei sapere lei cosa ne pensa, visto che questa inversione persiste da 3 mesi.

Inoltre, vorrei chiederle se pensa che possa essere legata ad una leggera cistite che ho avuto di recente proprio nei mesi di ottobre e di dicembre e che ho finito di curare il 14 dicembre con antibiotico.
Cistite a parer mio non completamente guarita, poiché rilevo delle stranezze che prima non c'erano nella produzione di liquido seminale, ma che, a detta del mio medico, sono normali. Infatti, non fa che ripetere che la mia è solo immaginazione.

Attendo sue notizie, grazie.

Saluti.

[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
«mi sono stati prescritti gli esami specifici per rilevare se si tratti di anemia»: l'anemia non è definita dal volume globulare, bensì dal valore dell'emoglobina. Pertanto, se il valore dell'emoglobina è normale, non siamo di fronte ad anemia.
L'inversione della formula deve essere valutata alla luce del caso clinico specifico, quando possibile confrontandola con gli altri esami emocromocitometrici eseguiti in passato.
Personalmente non posso esprimermi perché per farlo dovrei avere tutta la situazione sotto controllo; la mia sensazione, per quanto letto finora, è che si stia preoccupando troppo (ma è pur sempre solo una sensazione, quindi non conta niente).
Saluti,

[#6] dopo  
Utente 952XXX

La ringrazio per la Sua risposta.

Per quanto riguarda il discorso relativo all'anemia, l'ematologo con cui ho parlato mi ha parlato di microcitosi, poichè il valore MCV è risultato nelle ultime due analisi non nella norma, e mi diceva che questo può dipendere da carenza di ferro o da anemia mediterranea. Così, abbiamo escluso che si trattasse di una carenza di ferro facendo il controllo di ferritina, ecc..

Per il discorso relativo all'inversione, ho una serie di analisi sostenute negli ultimi 3 anni, poichè dovevo fare controlli periodici per la cura di sifilide.
In passato capitava di avere valori non nella norma di Linfociti, Monociti o Neutrofili, ma tornavano facilmente nella norma.

L'inversione della formula è "comparsa" solo negli ultimi due emocromo, quindi pensavo che fosse possibile farsi un'idea così.

Vorrei solo chiederle una cosa a tal proposito. Essendoci la tendenza alla normalizzazione dei valori, dalle analisi di settembre a quelle di dicembre, può trattarsi di una forma virale che sta passando da sé ?

Inoltre, la cistite può causare un'inversione della formula leucocitaria?
E' stato l'unico problema che ho percepito di avere nei periodi delle analisi, quindi pensavo che potesse essere collegata. E' una considerazione sbagliata?

[#7] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Le ripeto che con emoglobina normale non si può trattare di anemia, al massimo si potrebbe parlare di un "tratto" talassemico, che di fatto rivestirebbe una certa importanza per l'eventuale discendenza, ma non per Lei direttamente.
L'inversione della formula può dipendere da molti fattori, che siano clinicamente più o meno (o nulla) evidenti: per darle un'effettiva importanza dovrebbero sussistere elementi clinici che inducano a farlo (e mi pare proprio di no, da quello che ha raccontato).
Saluti,

[#8] dopo  
Utente 952XXX

Grazie ancora per la risposta..
Se posso, cosa intende con elementi clinici?
Se fa riferimento ad eventuali sintomi, posso dirle che non sento di averne. Non percepisco niente di diverso.

L'unica cosa diversa dal solito è quella che il mio medico ha definito cistite e che mi ha fatto curare con antibiotico ed è guarita solo parzialmente, ai miei occhi.
E non so se questo possa c'entrare con l'inversione della formula leucocitaria.

Purtroppo mi preoccupo facilmente, a causa del problema di sifilide che mi si è presentato inaspettatamente anni fa. Ora tendo ad amplificare molte cose, però da una parte penso che possa giustificare la mia preoccupazione se mi sento dire dall'ematologo che devo fare i controlli di epatite B, C, mononucleosi, toxoplasmosi, hiv e molte altre cose.
Ma mi chiedo..possibile che io abbia uno di questi problemi e che sia del tutto asintomatico??

Non so che pensare.. mi scusi se continuo a dilungarmi nella discussione.
E' solo che vorrei poter stare tranquillo, poichè in questo modo non trovo la concentrazione per niente, compresi i miei studi.

[#9] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Elementi clinici sono i sintomi che avverte, i segni obiettivabili alla visita, la Sua storia "medica" in generale, altri dati che possono emergere dagli esami di laboratorio o dalle indagini strumentali. Pertanto può valutarli solo chi L'ha vista personalmente.
In teoria anche l'infezione delle vie urinarie può determinare un'alterazione transitoria della formula leucocitaria, ma - come già Le ho detto - potrebbero esserci anche altre cause di importanza ancora minore (es. un'infezione virale che non ha dato sintomi).
La mia personale sensazione è che si stia proccupando troppo e che sia questo il vero problema, dal momento che influisce pesantemente sulla qualità di vita e sulla produttività. Spero che il risultato normale di tutti gli accertamenti eseguiti potrà farLe ritrovare la serenità. Mi aggiorni pure quando ne sarà in possesso, se vuole.
Saluti,

[#10] dopo  
Utente 952XXX

Buongiorno dottore,
porto alla sua attenzione i risultati delle analisi che ho ritirato poco fa.
Alcuni valori, per quanto posso dedurre, risultano positivi. Le riporto quelli a cui mi riferisco:

EBV [Metodo Luminescenza]
EBNA IgG 600.00 UA/ml > 20 Positivo
VCA IgM 10.00 UA/ml < 20 Negativo
VCA IgG 62.20 UA/ml > 20 Positivi (Compaiono all'esordio della sintomat. e persistono per tutta la vita)


COMPLESSO TORCH
TOXO IgG 8,70 UI/ml (8-12 Insufficientemente protetto)
TOXO IgM 0,23 UI/ml < 0.85 Negativo

ROSOLIA IgG 2,40 UI/ml < 8 Non Protetto
ROSOLIA IgM 0,61 UI/ml < 0.85 Negativo

CITOMEGALOVIRUS IgG 6,10 UI/ml < 10 Non Reattivo
CITOMEGALOVIRUS IgM 0,39 UI/ml < 0.85 Negativo


HERPES 1 IgG 8,80 UI/ml
HERPES 1 IgM 0,18 UI/ml
HERPES 2 IgG 0,15 UI/ml
HERPES 2 IgM 0,23 UI/ml

Per quest'ultimo ho come range per i risultati dati da (IgG - IgM)
< 0.9 Negativo
0.9 - 1.1 Dubbio
> 1.1 Positivo

Deduco che per quanto riguarda HERPES 1, sono positivo, o sbaglio?

Per quanto riguarda ELETTROFORESI HB, i valori sono tutti nella norma, così come i valori di HIV, HBsAG, ANTI_HBc TOTALI, HBe, ANTI-HBe, ANTI-HBc IgM, ANTI-HCV risultano essere tutti NEGATIVI.

Lei può spiegarmi i valori positivi cosa indicano?

Grazie per il Suo aiuto.

[#11] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il risultato degli esami che ha trascritto è da considerare normale.
Lei risulta positivo per gli anticorpi IgG contro EBV e HSV1. La presenza di tali anticorpi, associata alla negatività delle corrispondenti IgM, indica che è stato esposto (non si può dire quando, ma comunque non recentemente) ai due virus e che essi non sono attivi.
Saluti,

[#12] dopo  
Utente 952XXX

Ottimo, allora adesso finalmente potrò stare tranquillo!

Grazie di tutto!