Utente 913XXX
salve a tutti, sono un ragazzo di 31 anni,volevo sottoporvi il mio caso:
Sabato scorso, dopo 2 giorni che accusavo un dolore all'interno coscia sinistra (indicativamente dal ginocchio all'inguine), simile ad una contusione mi sono recato al p.s. e dopo una eco alla parte interessata mi è stata riscontrata una tromboflebite alla vena safena della coscia sinistra.
Tengo a precisare che in quei giorni accusavo anche una presunta cistite, curata per 5 gg con levoxacin 500 1 cp al di per giorni cinque.
Preciso anche di non aver avuto traumi (eccetto una botta ai piedi de letto urtando la parte inferiore della gamba vicino alla caviglia).
Vi riporto il referto del p.s.
EO: L'arto inferiore sn è di dimensioni comparabili al controlaterale, alla palpazione si apprezza un cordone di circa 10 cc in corrispondenza del decorso della vena safena. La CUS eseguita alla radice della coscia sn ed al cavo popliteo mostra vasi venosi ben comprimibili con regolare flusso centripeto, nella norma arteria femorale e poplitea. La safena mostra irregolarità del lume e non è completamente comprimibile. Diagnosi: tromboflebite della safena. Trattamento eparina per 10 giorni.
Devo dire che ad oggi, a distanza di 5 giorni il dolore è scomparso quasi del tutto. La mia domanda è a cosa può essere dovuta questa tromboflebite? non ho avuto traumi, non faccio sport, non ho mai avuto problemi di deambulazione nemmeno in famiglia, può essere correlata ad un'infezione (cistite)? La cura con sola eparina è sufficiente? Dovrò comunque sottopormi ad un ecocolor mercoledi. La mia paura è che possa verificarsi ancora,preciso che il dolore era del tutto sopportabile e che mi sono recato al ps. solo per puro scrupolo, invece la scoperta non è stata per nulla edificante.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
La presenza di una tromboflebite spontanea va sempre indagata.
Se avesse in famiglia casi di aborti ripetuti ictus etc e' opportuno che lei esegua un prelievo per screening genetico per tronbofilia.
Per cio che concerne la terapia l' eparina a basso peso molecolare o le'parna calcia sottocute e' il farmaco di scelta purche ' a dosaggio congruo per il peso nel suio caso circa 8000 unita' al giorno e per un periodo di almeno un mese.
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 913XXX

Dr. Cecchini La ringrazio anzitutto per la risposta. In famiglia non ho avuto casi ne di ictus ne di aborti ne di problemi circolatori di alcun genere,è stato un fatto del tutto imprevisto quanto accaduto. Ad oggi il dolore è quasi scomparso, diciamo che sento un minimo indolenzimento quando la gamba è stesa.
L'eparina che mi è stata prescritta, sono da 4000 unità una volta al dì (2 scatole da 6 punture quindi 12 punture complessive oltre quella fatta pl p.s.). Circa un mese fa, facendo uno screening generale delle analisi del sangue tutti i valori rientravano nei parametri di riferimento, compreso l'emocromo e la ves.
Mercoledì come specificato farò l'eco doppler color, ma questo esame, continuando ad assumere eparina può dare esiti non veritieri?
Inoltre il medico di famiglia, in base alle risultanze di questo esame ha detto che, eventualmente fosse positivo vorrebbe prescrivermi delle analisi specifiche del sangue relative alla coagulazione credo, però dopo che ho smesso l'eparina.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Il test per trombofilia è assolutamente indipendente dall assunzione di eparina.
Il dosaggio che lei sta assumendo è del tutto insufficiente alla sua situazione?
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 913XXX

Quindi mercoledì farò l'eco doppler poi vedremo.. sinceramente il dubbio sull'esito del referto del ps mi viene, l'esame non è stato eseguito da un dopplerista ma dal medico del p.s.
Secondo la sua esperienza comunque è possibile che una tromboflebite della safena non sia assolutamente visibile dall'esterno, nel senso non siano evidenti al tatto incongruenze rispetto all'altra gamba, non vi siano in evidenza le vene sottostanti, la parte non risulti più calda al tatto? insomma nessuna "incongruenza" visibile all'esterno e solo un dolore comunque fastidioso ma del tutto sopportabile al tatto?
La ringrazio infinitamente per la risposta

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Tenga conto che lei era gia in terapia con levoxlacina e questo puo avere ridotto sei e sintomi.
Arrivederci
Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#6] dopo  
Utente 913XXX

grazie. un'ultima cosa, quindi nonostante il referto del p.s. fosse :"La CUS eseguita alla radice della coscia sn ed al cavo popliteo mostra vasi venosi ben comprimibili con regolare flusso centripeto, nella norma arteria femorale e poplitea. La safena mostra irregolarità del lume e non è completamente comprimibile" e nonostante la terapia con eparina 4000 1 al giorno il rischio embolia ad oggi c'è? scusi la domanda ma sono abbastanza preoccupato..

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
A quel tempo probabilmente era presente un trombo.
Ora certamente non lo,posso sapere.
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza