Utente cancellato
Buongiorno,
ho effettuato due volte nell'arco di un mese l'esame PT e per entrambe le volte il tempo di reazione era 13.9 s (fuori dai valori di riferimento). Volevo capire:
Cosa significa?
E' valore rilevante alla prescrizione della pillola?
Grazie mille

[#1]  
20563

Cancellato nel 2010
Un modesto allungamento del solo tempo di protrombina (l' INR quant'e'?) non e' ostativo alla prescrizione della pillola, anzi e' una buona cosa perche' la pillola semmai ed eventualmente provoca una modesta ipercoagulabilita', dunque le due cose si compensano.




[#2] dopo  
46218

dal 2013
Dr. Bianchi,

colgo l'occasione per ringraziarla della sua celere risposta.

Le riassumo gli esiti degli esami:

29/05/2008
Tempo di protombina: 13.9 sec (v.rif: 11.00-13.50)
Attività protominica: 82% (v.rif: 70-120)
INR: 1.13 (v.rif: 0.85-1.15)

18/06/2008
Tempo di protombina: 13.9 sec (v.rif: 11.00-13.50)
Attività protominica: 82% (v.rif: 70-120)
INR: 1.13 (v.rif: 0.85-1.15)

Come può notare i valori non hanno subito alcuna variazione.

Attendo un suo gentile riscontro.

Saluti

[#3]  
20563

Cancellato nel 2010
L'interpretazione standard e' "lieve deficit di sintesi epatica", da validare per confronto con altri indicatori di epatosintesi (pseudocolisterasi, albumina, prealbumina). Oppure, se il fegato va bene, allora si pensa a una sub-carenza di vitamina K (poca verdura, problemi con la flora intestinale che produce menachinone), a cui consegue ridotta sintesi di fattore VII.

In ogni caso a mio avviso e' poca cosa e non mi darei la pena di correggerlo, specie in una candidata alla pillola. Fibrinogeno e PTT vanno bene?