Utente 758XXX
Carissimo Dottore, ho un problema che mi fa preoccupare da più di un mese. Mi sono accorta di avere alcuni linfonodi inguinali ingrossati ma non doloranti. Circa 15 giorni fa sono andata dal medico curante per un'infezione vaginale e mi ha riferito che le ghiandole potevano essere gonfie proprio per questo motivo. Ma finita la cura i linfonodi continuano ad essere lì. Così pochi giorni fa sono ritornata dal medico che mi ha nuovamente riferito che tali linfonodi possono rimanere gonfi per un tempo lungo. Per tale motivo mi ha prescritto per 15 giorni il farmaco "ANANASE". Io però sono molto preoccupata e mi sto riferendo a Lei prima di finire la cura. Devo preoccuparmi? Mi conviene andare da uno specialista?Oppure prima finisco la cura? Premetto che circa due mesi fa ho fatto delle analisi del sangue e delle urine per un controllo controllo ed era tutto nella norma. Cosa mi consiglia? Io so che i linfonodi che non provocano dolore può collegarsi a qualcosa di grave, è vero? Sono un pò allarmata! La ringrazio anticipatamente per una Vostra eventuale risposta. Cordiali saluti.

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20563

Cancellato nel 2010
Le informazioni che ha ricevuto sono tutte corrette.

I linfonodi fanno in fretta a reagire ma poi ci mettono tanto a sgonfiarsi, possono fare male ma anche no, ingrossamenti localizzati indicano problemi localizzati al distretto di drenaggio.

Se fosse qualcosa di grave, cioe' per non far nomi un linfoma, allora ci sarebbe una adenopatia generalizzata.

Avanti tranquilla, ananase o no si ridurranno in un paio di mesi o anche meno.



[#2] dopo  
Utente 758XXX

La ringrazio tantissimo per la sua immediata risposta e soprattutto per avermi tranquillizzata! A proposito volevo porle un'ulteriore domanda:Siccome ultimamente ho avuto dei problemi con i denti del giudizio, possono quest'ultimi far ingrossare i linfonodi dell'inguine? O si ingrossano solo quelli del collo? Perchè ho anche considerato l'ipotesi che tali linfonodi siano ingrossati anche per questo motivo. Grazie ancora. Cordiali saluti.

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20563

Cancellato nel 2010
I linfonodi sono "stazioni di polizia territoriali" che drenano un certo distretto. Se il problema e' in bocca, reagiscono i linfonodi sottomandibolari, laterocervicali ed eventualmente nucali. Quelli inguinali reagiscono a problemi inguinali.

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Dr. Salvo Catania

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Concordando pienamente con il collega Bianchi Le allego un link pubblicato su questo sito

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-i-linfonodi-o-linfoghiandole-le-adenopatie-ed-il-sistema-linfatico.html

Per evitare ansie ingiustificate , nell'articolo i linfonodi "non doloranti" sono associati a malattie neoplastiche, ma anche quelli reattivi che persistono da lungo tempo possono presentare le stesse caratteristiche.
Sono di osservazione comune linfonodi che dopo la reazione persistono ingrossati e non doloranti per buona parte della vita.

Cordiali saluti.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#5] dopo  
Utente 758XXX

L'articolo è molto interessante e chiaro. Vi ringrazio vivamente per la disponibilità e chiarezza.