Utente 380XXX
Egregi Dottori,
Chiedo un parere rivolgendomi sia gli specialisti in ematologia che a quelli in malattie infettive sul quadro clinico di mio nonno che ha da svariati mesi febbre persistente ( circa 38.5) ma a cui nessuno ancora ha saputo dare una spiegazione.
Mio nonno ha 68 anni ed è stato curato nel 2013 per mieloma multiplo Igk con 6 cicli di chemioterapia con Vel/Dex; al termine di questi cicli sono state prelevate cellule staminali autologhe ,depositate presso il policlinico di Bari ed effettuati periodici controlli con prelievo di midollo osseo. Nel dicembre 2014 ha iniziato a presentare febbre persistente trattata in principio con Rocefin, ma con risultati praticamente nulli, poiché imputata ad una bronchite cronica .
Da gennaio a marzo ha effettuato, nel corso di diversi ricoveri, i seguenti esami risultati tutti negativi: biopsia al fegato, biopsia alla prostata, colon scopia e numerosi prelievi di sangue in occasione di picchi di febbre.
Successivamente ricoverato presso l'ospedale di Tricase è stato trattato con Amfotericina B con controllo della febbre per 5 giorni e dimesso con terapia di Zovirax e Aranesp; inutile dire che a due giorni dalla dimissione la febbre si è ripresentata e preciso che le analisi del midollo osseo inerenti al mieloma lasciavano escludere una recidiva.
Ricoverato dopo una settimana presso il policlinico di Bari e sottoposto a nuovi esami sia in materia di virus che ematologici, i medici hanno deciso di effettuare nuovi esami e controllare la febbre con cortisone ( data la rilevante perdita di peso di mio nonno- circa 15kg in pochi mesi);il dato più significativo è emerso dalla Pet che ha evidenziato 4 lesioni ossee ( una all'omero sx e le altre alla colonna vertebrale) per cui i medici hanno deciso di iniziare nuovamente la chemioterapia con Vel/Dex imputando la febbre nuovamente al mieloma. Faccio una precisazione: mio nonno non ha mai sofferto di dolori alle ossa, i livelli di calcio nel sangue sono nella norma ma i globuli bianchi ( risultanti dagli emocromo che fa due volte a settimana) sono numerosi.
La mia domanda è: come sia possibile che era stata esclusa l'ipotesi del mieloma a Tricase ( la febbre era stata trattata con antimicotico) e nel ricovero a Bari improvvisamente la causa della febbre era il mieloma?
Attualmente mio nonno ha terminato il primo ciclo di chemioterapia ma continua ad avere febbre alta che viene tenuta a bada solo dalla tachipirina poiché dopo quasi due mesi è stato sospeso il cortisone che aveva causato gli elevati valori globuli bianchi.
Mi rivolgo a voi per capire se siete concordi con la diagnosi di mieloma, e quindi proseguire con la chemioterapia, o può essere qualcosa inerente ad un virus.
Vi ringrazio in anticipo.
Antonia

[#1] dopo  
Dr. Michele Cimminiello

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Ciao Antonia.
Sinceramente mi giunge male una febbre infettiva che dura cinque mesi senza evoluzione del quadro clinico.
Dunque delle domande:

lei scrive:

Successivamente ricoverato presso l'ospedale di Tricase è stato trattato con Amfotericina B con controllo della febbre per 5 giorni e dimesso con terapia di Zovirax e Aranesp;

le chiedo:
durante il trattamento antifungino non ha avuto febbre???? E' stato dimesso senza terapia antifungina????

Ha fatto una PET, ma ha mai fatto una TC TORACE o meglio una TC Total body???

Hanno mai fatto il dosaggio del galattomannano???

La malattia alla diagnosi era febbrile???



In attesa di sue notizie

Cordiali saluti
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[#2] dopo  
Utente 380XXX

Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la risposta.
Cercheró di essere il più precisa possibile nel rispondere alle sue domande:
Dopo 24 ore dalla prima somministrazione di Amfotericina la febbre è sparita, dopo 3 giorni dall'inizio del trattamento è stato dimesso dall'ospedale senza febbre e con la terapia di Zovirax, Aranesp, Bacrtim e Levoxacin. Dopo 2 giorni dal suo ritorno a casa la febbre si è ripresentata. Un particolare che non so se possa essere utile; mio nonno mi riferiva che alla prima somministrazione di Amfotericina, dopo circa 30min dall'inizio della flebo, ha avvertito una strana sensazione di alterazione e bruciore generalizzato.
Per quanto riguarda la seconda domanda: la tac total body è stata fatta a febbraio senza evidenziare nessuna lesione ossea o altro di anomalo, se non la lesione all'omero sx che era emersa da un Rx precedente ( fatta circa 15 gg prima della tac) e in seguito al quale è stata prescritta la tac.
Per quanto riguarda il dosaggio del galattomannano non mi risulta che sia stato mai fatto o quantomeno non l'ho mai sentito nominare tra gli esami fatti.
Per quanto riguarda la sua ultima domanda sinceramente non so darle risposta; posso solo dirle che a Tricase hanno imputato la febbre a dei funghi che si erano formati probabilmente nei polmoni ( preciso che nei sei cicli di chemioterapia fatti nel 2013 ci risulta che non sia stata fatta una terapia antimicotica di prevenzione ); a Bari, come detto precedentemente, non trovando altre spiegazioni,hanno imputato la febbre al mieloma e deciso di trattarlo con cortisone e chemioterapia.
In attesa di una sua risposta, porgo Cordiali saluti
Antonia

[#3] dopo  
Dr. Michele Cimminiello

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Non capisco. Mi aggiorna?
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