Utente 298XXX
Buonasera,
mia madre 69 anni da circa 2 anni ha un leggero aumento delle piastrine circa 500k.Nelle analisi di novembre 2015 il valore e' salito a 900k e dopo ecografia toracica ok il medico di famiglia ha prescritto la visita presso un ematologo. Quest'ultimo ha subito ipotizzato trombocitemia essenziale e prescriitto cardioaspirina ed esame JAK2.A dicembre scorso esame JAK2 risultato positivo e il le piastrine erano a 1250k,pertanto l'ematologo ha fatto sospendere cardioaspirina e prescritto 2cp il giorno di oncocarbide.Dopo 10 gg dall'assunzione dell'oncocrbide le piastrine sono scese a 1090k e l'ematologo ha confermato la posologia per altri 10 gg.
A suo avviso il quadro clinico conferma con certezza la diagnosi di trombocitemia essenziale?
L'assunzione di oncocarbide, assunta per lunghi periodi puo' avere gravi conseguenze sul paziente?
Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
con elevatissima probabilità si tratta di una Trombocitemia essenziale.
La diagnosi definitiva la si può fare solo con l'esame immunoistochimico della biopsia osteomidollare (da cresta iliaca).

L'oncocarbide è un agente alchilante che alcuni grandi Ematologi non adoperano più preferendo molecole biologiche o i farmaci "intelligenti".
Con ciò non voglio entrare nel merito della terapia prescrittale dal suo ematologo.
Un centro di eccellenza per le malattie clonali come la sua è al policlinico S.Matteo di Pavia, dove è stato individuato il JAK2 - in collaborazione con Basilea - e un esperto di fama mondiale in questo ambito è lo squisito e umanissimo Prof. Franco Mandelli che riceve a Roma.

Cari saluti,
Dr. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 298XXX

Grazie, dottore cosa intende per molecole biologiche o farmaci "intelligenti"?Il fatto di non voler entrare nel merito della terapia, sta nel fatto che non la convince?Lei in un caso simile cosa consiglierebbe al suo paziente?Grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro signore,
per molecole biologiche o farmaci intelligenti si intendono o molecole normalmente presenti nel nostro organismo o farmaci che agiscono su bersagli genetici.
Lei è giovane: innanzitutto io le farei fare una biopsia osteomidollare seguita da esame immunoistochimico.
La Trombocitemia essenziale non guarisce, dunque va tenuta sotto controllo per tutta la vita.
Spesso si assiste a delle oscillazioni sia in salita che in discesa del numero delle piastrine, spontaneamente.
L'idrossiurea è sicuramente maneggevole ma può comportare dei rischi a lungo termine.
L'interferone può essere gravato da effetti collaterali più fastidiosi ma è una molecola non mutagena e molto efficace a dosaggi anche bassi.
Altre molecole sono in studio o in commercio con attività sul gene JAK2 mutato.
Per questo motivo le ho proposto dei centri di eccellenza.
Perchè la sua spettanza di vita è ancora lunga.
Ciò non significa che io stia cercando di screditare il suo ematologo: sia ben chiaro.
Voleva un parere aggiuntivo e l'ha trovato.......difforme.
Di più per via telematica non si può fare.
La saluto caramente,
Dr. Caldarola.


[#4] dopo  
Utente 298XXX

La ringrazio Dott.re
Le faccio un'ultima domanda, mi sa dire dove posso leggere qualcosa in lettura sull'argomento Trombocitemia Essenziale e cure con idrossiurea?
Trovo qualcosa in internet?
Vanno bene anche riviste in lingue inglese oltre che italiano chiaramente.
Grazie ancora per la gentilezza

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Su Pubmed, dopo un pò di pratica, trova quello che cerca.
Saluti,
Dr. Caldarola.

[#6] dopo  
Utente 298XXX

La ringrazio