Utente 237XXX
Buonasera dottori,
rinnovo come sempre i complimenti per il sito Medicitalia.it
A seguito di un controllo di routine, le analisi del sangue di mia moglie hanno rivelato i seguenti valori anomali (fra parentesi i valori normali riportati dal laboratorio di analisi):
Transaminasi GO AST: 107 (10-45)
Transaminasi GP ALT: 203 (10-55)
Gamma GT: 204 (0-60)
Albumina da elettroforesi delle sieroproteine: 55,1 (55,8-66,1)
Gamma da elettroforesi delle sieroproteine: 21,5 (11,1-18,8)
Proteine Totali da elettroforesi delle sieroproteine: 8,7 (6,20-8,30)
Il resto delle analisi, che non presenta valori anomali, si riferisce a:
Glicemia, Azotemia, Creatinina, Bilirubina totale, Bilirubina diretta, Bilirubina Indiretta, Sideremia, Ferritina, Sodio, Potassio, altri parametri da elettroforesi delle sieroproteine, esame emocromocitometrico, esame completo delle urine
Preciso che mia moglie non beve alcool e non manifesta sintomi particolari. Ha partorito 3 mesi fa. Assume giornalmente integratori di ferro per ferritina frequentemente bassa.
I valori riscontrati hanno destato in noi particolare preoccupazione. Tale preoccupazione è giustificabile? Pur comprendendo la difficoltà di fornire indicazioni mediche da remoto, è possibile ipotizzare qualche diagnosi possibile / probabile?

[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore la presenza di transaminasi elevate è indice di una infezione al fegato e quindi si impone subito l'esecuzione di un prelievo per valutare la presenza di virus quali l'epatite A,B,C. (test per HAV,HBV,HCV) e effettuare una ecografia epatica. In caso di negatività dei test bisognerà approfondire la cosa ulteriormente. Ma intanto le faccia eseguire queste indagini.
Cordiali saluti
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena

[#2] dopo  
Utente 237XXX

Buongiorno dottore, grazie per la risposta.
Il medico ha già prescritto tali prelievi HAV HBV HCV e siamo in attesa dei risultati.
Unitamente a questi, ha prescritto però anche l'esecuzione del test HIV, cosa che ci sorpreso (e spaventato un pò). Premettendo che:
- i risultati del test HIV di un anno fa (novembre 2015) erano negativi
- mia moglie ha partorito con parto cesareo ad agosto 2016 ed è stata ricoverata per qualche giorno senza subire trattamenti particolari (trasfusioni o altro)
- il bimbo nato ha subito un lungo periodo in terapia intensiva neonatale per ipotiroidismo e ipoglicemia transitori, durante il quale è possibile che fossero presenti soggetti (altre mamma/altri bambini) sieropositivi, ma non capiremmo comunque le ragioni di un eventuale contagio sia al bimbo che alla madre
La domanda che pongo è: vi è una qualche relazione fra l'esito delle analisi (transaminasi alte) di mia moglie e la eventuale presenza di HIV? Ovvero le transaminasi alte sono in genere una prima manifestazione dell'HIV?
La ringrazio e saluto cordialmente

[#3] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore l'HIV non determina una epatite e quindi il suo medico le ha fatto fare anche questo esame nell'ipotesi che la potenziale sortente infettante possa essere portatrice di più virus a trasmissione ematica. Spesso le persone affette da epatite B o C possono avere una coinfezione HIV. Il suo medico ha voluto solo coprire tutte le possibilità. Cordiali saluti
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena

[#4] dopo  
Utente 237XXX

Buonasera, grazie per il chiarimento.
Come da Sue indicazioni e da indicazioni del medico di famiglia, mia moglie ha eseguito i test per l'epatite + HIV, con esiti tutti negativi. Anche l'ecografia (mirata al fegato, ma prudentemente estesa a tutta l'area addominale, vie biliari, pancreas, milza, reni, ecc.) non ha fornito indicazioni rilevanti, in pratica nulla di rilevante da segnalare come indicato nel referto e secondo quanto riferito anche dall'ecografista durante l'ecografia.
Dopo qualche giorno (e a 10 giorni dal prelievo precedente), mia moglie ha eseguito nuovamente le analisi del sangue, riporto i risultati fuori range (il laboratorio è diverso dal precedente, riporto le unità di misura e fra parentesi i valori di riferimento per evitare ambiguità):
AST: 73 U/ml (9-36)
ALT: 128 U/ml (10-28)
Fosfatasi alcalina IFCC: 454 U/L (42-141)
Gamma GT: 209 U/L (9-30)
MCV: 77,9 fL (81-99)
MCH: 25,7 pgr. (27-31)
RDW-CV: 16,7 % (11-16)
Albumina: 54,1 % (55,8-66,1)
Gamma: 21,7 % (11,1 - 18,8)
Proteine Totali: 8,24 g/dl (6,30-8,20)
Aggiungo che i valori tiroidei sono regolari.
Quali potrebbero essere, a questo punto, le ipotesi più probabili di diagnosi? Quali i prossimi accertamenti da eseguire?
Mi scuso per l'ennesimo quesito sullo stesso argomento (purtroppo non abbiamo ancora un indirizzo diagnostico), La ringrazio e saluto cordialmente


[#5] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore a questo punto c'è da sospettare che vi sia stata una infezione a carico dell'intestino (la signora ha avuto diarrea, febbre?) che ha determinato un riassorbimento di batteri a livello epatico che ha dato luogo ad una sofferenza epatica attualmente in risoluzione. Faccia dei controlli ogni 15 giorni per qualche mese fino a normalizzazione persistente della situazione. Cordiali saluti
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena

[#6] dopo  
Utente 237XXX

Buongiorno,
in linea con le Sue osservazioni, il medico di famiglia, per cercare di arrivare ad una diagnosi, ha consigliato:
- ripetizioni degli esami dopo almeno 15 gg
- l'effettuazione di visita specialistica gastroenterologica
- l'effettuazione di visita specialistica infettivologica
Tornerò ad aggiornare questa sezione non appena in possesso di maggiori informazioni sul caso.
Per il momento, La ringrazio per la disponibilità
Cordiali Saluti