Utente 104XXX
Salve, volevo informarmi per mia curiosità scientifica a seguito di conversazioni controverse a riguardo, sulla relazione intercorrente tra valori della ves nel sangue e valori dell'emocromo e presenza di tumori maligni di qualsiasi tipo.
In particolare volevo chiedere se:

I tumori maligni fin dallo stadio precoce stimolano un aumento della Ves? Se si quali in particolare?

Una ves nella norma può escludere la presenza di ogni tumore maligno, o per lo meno di alcuni di essi? O esclude solo la presenza di alcuni tumori specifici di stadiazione già avanzata?

Un emocromo nella norma è compatibile con la presenza di tumori maligni nel corpo (al di là della leucemia che provoca l'aumento dei globuli bianchi).

Ad occhio risponderei che sia la ves che l'emocromo hanno ben poco a che vedere con la maggior parte dei tumori maligni, ma avevo saputo che, ad esempio per il tumore mammario o polmonare si registra un aumento della ves fin dai primi stadi. Se cosi' fosse, non sarebbe sensato far riferimento a tali valori (di così semplice diagnosi) in chiave preventiva per alcuni tipi di cancro?

Grazie per le risposte.



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20563

Cancellato nel 2010
La ves e' un marcatore di infiammazione, correla con l'aumento di fibrinogeno, alfa2 macroglobuline e altre proteine del siero. Se il tumore, nel suo ingrandirsi, provoca una reazione infiammatoria, allora la VES puo' salire.

Dalla aspecificita' della sua natura discendono i limiti della VES:

1) no, non sempre i tumori maligni si fanno annunciare da una VES alta

2) una VES bassa non esclude un tumore, specie se piccolo e iniziale.

3) purtroppo si'

Per discussioni di natura culturale suggerisco il ricorso a risorse tipo il ng "it.scienza.medicina".


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Utente 104XXX

Grazie mille, molto gentile ad aver risposto.

Terrò conto del suo consiglio in merito alla sede preferibile per consulti di tipo scientifico-culturale.

Grazie ancora.