Utente 655XXX
Sono una ragazza di 25 anni (altezza 1.60 peso 54Kg)e ho sempre avuto un ciclo mestruale regolare e molto abbondante. Da circa 3 anni il ciclo è divenuto più scarso, sono passata da una durata di 5 giorni a soli 3 giorni (tra l'altro meno intensi), mentre la distanza tra una mestruazione e l'altra è rimasta normale (circa 25-28 giorni). Nell'agosto 2007 ho eseguito alcuni esami del sangue perchè mi sentivo particolarmente stanca. Lamentavo questa stanchezza già da un pò e, tenuto conto della mia alimentazione non proprio corretta (mangio quasi sempre un primo e verdura o frutta, dal momento che sto tutto il giorno fuori casa per studio e lavoro), ho pensato subito ad una carenza di ferro, sebbene il medico di famiglia mi avesse escluso la cosa dopo avermi osservato le sclere oculari. Dagli esami è emerso quanto segue:
hgb 11.2 (13.0 - 16.50)
hct 34.6 (38.0 - 48.0)
mcv 78.8 (82.0 - 98.0)
mch 25.5 (27.0 - 32.0)
A questo punto ho chiesto al medico se fosse necessario assumere integratori di ferro, ma lui mi ha detto solo di mangiare più carciofi, spinaci e carne (soprattutto la carne, visto che non la mangio quasi mai).
Nel luglio 2008, in seguito a vertigini e capogiri ho fatto un nuovo emocromo, di cui riporto i risultati:
rgb 3.80 (4.0 - 5.50)
hgb 9.6 (12.0 - 16.50)
hct 28.5 (38.0 - 48.0)
mcv 75 (80.0 - 95.0)
A questo punto il medico ha iniziato ad ipotizzare che fossi carente di ferro e mi ha fatto prendere una compressa di Niferex al giorno per 2-3 mesi. Alla fine della cura mi sentivo rinata e molto più in forze!
A dicembre 2008 ho ripetuto le analisi, dopo aver interrotto il niferex da una settimana, con i risultati che seguono:
rgb 4.4 (4.2 - 5.4)
hgb 13.4 (12.0 - 16.0)
hct 37.9 (37.0 - 47.0)
mcv 86 (77.0 - 98.0)
mch 30.4 (27.0 - 31.0)
sideremia 130 (50 - 170)
In questa occasione ho fatto i vari esami per escludere celiachia e problemi di tiroide.
Adesso sono di nuovo giù e credo che il ferro sia sceso di nuovo, anche alla luce del fatto che il flusso mestruale di questi giorni mi sembra particolarmente scarso, rispetto ai livelli a cui ero abituata fino a 3 anni fa. Può esserci un legame tra carenza di ferro e flusso scarso o quest'ultimo aspetto è legato alle normali variazioni verso l'età adulta, di cui parla il mio medico? Mi chiedo se la cura con il Niferex andasse protratta oltre i 3 mesi che ho osservato. Nonostante la mia ignoranza in materia, mi sembra di capire che il medico non ha controllato che i depositi di ferro fossero risaliti...
Non so se ho postato la mia storia nella sezione adatta, ma spero possiate aiutarmi. Grazie

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Dr. Arduino Baraldi

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Posso ipotizzare una anemia sideropenica ed infatti le cure con il ferro le hanno giovato. Faccia nuovamente gli esami per vedere i valori. Riguardo il ciclo mensile incide sul valore della sideremia quando è abbondante, ma non è il suo caso. Un'ultima cosa che farei , in accordo con il suo medico, è gli esami per celiachia e cerchi di avere un'alimentazione ricca di alimenti contenenti ferro
Un saluto

A. Baraldi