Utente 657XXX
Gentili Sig,ri,
a seguito di una incomprensibile Tachicardia (130/140 battiti minuto) che durava ormai da mesi(indagini eco, visita specialistica ecc tutto ok) ieri mi è stato invece diagnosticato il morbo di basedow... attualmente sono in cura con 2cp da 50mg di atenololo e 6 cp da 5 mg di Topazole. Vorrei sapere, visto che ho, con mia moglie, una vita sessuale appagante ed attiva ed io ho 44 anni quali potebbero essere le ricadute dovute all'uso dei farmaci all'interno della sfera sessuale/emotiva e altresì se gli stili di vita frenetici non chè sostenuti da una forte emotività hanno una qualche attinenza con il sorgere della malattia.

ps: siccume mi sembra che da questa malattia non vi siano grandi vie d'uscita pensavo di sostenere il mio fisico con terapia omeopatica di rinforzo xchè.....insomma i farmaci curano il sintomo ma qualche problema lo creano da alre parti
distinti saluti

[#1]  
Dr. Andrea Del Buono

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Gentile Signore,
il mio consiglio, al momento, è di curare il morbo di Basedow con la terapia consigliata e poichè le dosi precritte sono elevate, devo presumere che la Sua situazione sia abbastanza seria. Eviti tutto ciò che contiene iodio e non si faccia ingannare da falsi consigli di prodotti omeopatici. Una volta ristabilita la condizione di equilibrio metabolico, il Suo endocrinologo di fiducia saprà anche consigliarLe la soluzione del problema. Cordiali saluti
Dott. Andrea Del Buono
Endocrinologo - Diabetologo

[#2]  
Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
Specialista in Ecografia
Specialista in Endocrinologia
Specialista in Medicina Nucleare
Via Ariosto, 9
24047 Treviglio (Bg)
Tel. 0363-41183
Mobile 333-3164013

Gentile Utente 6575,
la diagnosi e la terapia di cui riferisce avranno basi CLINICHE e LABORATORISTICHE, delle quali non ci da notizie né in senso qualitativo né in quello quantitativo.
Pertanto posso risponderLe:
1-è ormai accertato che gli stress, di qualunque natura essi siano, colpiscono segnatamente due organi la tiroide e l'intestino.
2-se terapia anti-tiroidea deve fare, la scelta del Tapazole è valida, tenendo in conto prioritario che va dosata prima della terapia la formula leucocitaria e questo esame deve essere ripetuto a distanza di 30 giorni dall'inizio della terapia.
3-è altrettanto vero che la terapia omeopatica non fa male, come è vero che non fa bene: l'unica cosa che fa è NIENTE.
Gradisca i miei saluti
Dottor Giuseppe Ielo

[#3] dopo  
Utente 657XXX

mi scuso per non aver inviato elementi maggiori, ma no ne ero in possesso; adessso ho le analisi:
FT3 23,40
FT4 >6
Anticorpi
anti-perossidasi 860
anti-tiroglobulina 105
TIREOGLOBULINA 126
TIREOTROPINA <0,004

ho scoperto di avere questo malanno grazie al fatto che sono un donatore di sangue c/o il policlinico di Milano e mi ero recato li a donare....chiaramente non ho potuto farlo, ma mi hanno prescritto gli accertamenti del caso.
Ora la dose farmacologica è: atenololo 50mg 2 volte al giorno, tapazole 5 mg 2 past alla mattina e 2 alla sera
Grazie per la Vostra disponibilità

[#4]  
Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
Specialista in Ecografia
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Gentile Utente 6575,
grazie per averci fornito qualche elemento in più, per la valutazione del Suo caso.
Sembra di trovarsi di fronte ad uno stato ipermetabolico tiroideo da gozzo diffuso iperfunzionante; la terapia prescrittaLe appare utilmente dosata.
Manca il dosaggio dell'emocromo con formula, Le ripeto, indispensabile per evitare di avere sorprese con il carbimazolo (Tapazole) ed il valore degli anticorpi anti-TSH.
Gradisca i miei saluti.
Dottor Giuseppe Ielo