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Ernia jatale,gastrite e problemi intestinali

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Egregio dottore,
Sono Martina,ho quasi 33 anni...e fin da quando ero piccola soffro di disturbi di stomaco e intestino;da piccola succedeva sporadicamente e risolvevo il tutto con un pò di acqua e zucchero o limonata..poi il tutto si è acutizzato all'età di circa 17/18 anni,quando iniziai a stare malissimo,sia a livello gastrico che intestinale,con tanto di nausea,dolore,impossibilità a mangiare,diarrea,vertigini,febbricola ecc ecc...
Dunque mi sottoposi a una gastroscopia dalla quale emerse una gastrite acuta,"curata" con inibitori e procinetici,ma non trassi nessun giovamento dalla cura.(I famosi IPP e procinetici non mi hanno mai dato nessun beneficio,quindi inutile secondo me continuare a prenderli).
Il problema continuò per anni cosìcchè iniziarono ad etichettarmi come ansiosa/ipocondriaca/depressa e a darmi picofarmaci,INUTILI ad oggi.Iniziai a prenderli a circa 19 anni e tuttora ancora li prendo senza nessun beneficio..e sinceramente non ne vedo il motivo,dato che il mio problema era ed è fisico!
Si sono sempre alternati periodi di"alti"e"bassi",(MAI stavo e sto bene)e in questi momenti di ricaduta ho sempre peregrinato per vari medici,gastroenterologi e psichiatri,che mi hanno sempre liquidata dicendomi che si trattava di somatizzazione dell'ansia...
Rifeci un'altra gastroscopia nel 2004 mi sembra,dopo molti anni,dalla quale emerse:mucosa modicamente iperemica ed edematosa,STOP.L'H.P.lo debellai con cura antibiotica.
Ne ho ripetute altre 3,e in queste ultime si era aggiunta anche una piccola ernia jatale da scivolamento e numerosi polipi gastrici....
Ho fatto anche una colonscopia in quanto da SEMPRE ho anche problemi intestinali,tipo periodi di emissione di feci dure e caprine,ed altri periodi di feci lenti,semiliquide o diarrea,con dolori e gonfiore addominale sempre presenti,da anni.
Le allego l'esito degli ultimi esami effettuati nel 2007:

COLONSCOPIA:
Esame condotto fino all'ultima ansa ileale.Ileo distale,circa 5 cm,con mucosa edematosa con erosioni multiple.Isolata erosione aftoide del sigma distale.
EGDS:
Piccola ernia jatale da scivolamento non complicata da esofagite.Multiple piccole formazioni polipoidi sessili del corpo e del fondo gastrico,alcune delle quali vengono asportate con pinza bioptica.Iperemia ed edema della mucosa antrale gastrica.Non lesioni del bulbo e della seconda porzione duodenale.
DIAGNOSI ESAME ISTOLOGICO:
Mucosa ileale con discreta flogosi acuta e cronica della lamina propria.Non lesioni di rilievo a carico delle ghiandole.
Mucosa colica edematosa ed iperemica con lieve infiltrato granulocitario.
Polipi ghiandolari cistici.Negativa la ricerca di H.P.
Il mio gastroenterologo ha sempre sottovalutato la mia situazione e ad oggi,non ho ancora una diagnosi precisa e chiara e inoltre esclude qualsiasi tipo di intervento a priori..e mi ha consigliato di fare la ph metria o ph impedenzometria ma tende a rimandare la cosa,mentre io continuo a stare male da anni e anni ormai e sono esausta!!!
Ho anche sentito parlare della capsula Bravo e della scintigrafia esofagea ma nella mia zona non esistono questi due esami,io sono marchigiana.Potrebbe gentilmente consigliarmi qualche centro in cui effettuano questi 2 esami?A suo parere sarebbe utile anche indagare meglio sull'intestino tramite esami più approfonditi dato che la diagnosi è incerta e ho sempre disturbi,fin dall'infanzia??
Grazie infinite per l'attenzione.
Confido in una sua risposta.
Cordiali saluti.

Martina Bianchini.
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Dr. Ettore Vallarino Gastroenterologo 587 19
Le multiple erosioni dell'ileo e l'erosione aftoide del sigma potrebbero far pensre ad una malattia infiammatoria cronica intestinale, il morbo di Crohn, per quanto l'esame istologico sia risultato aspecifico. Potrebbe essere indicato indagare ulteriormente l'intestino tenue mediante clisma Tc del tenue e/o videocapsula endoscopica. E, quindi sarebbe necessaria una rivalutazione gastroenterologica per un'eventuale terapia mirata. Darei priorità al problema intestinale rispetto al problema della malattia da reflusso che comunque può pur sempre essere trattata empiricamente anche senza accertamenti ulteriori che, pragmaticamente parlando, non sposterebbero le indicazioni terapeutiche. Cordiali saluti

https://www.medicitalia.it/ettorevallarino

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