Alfafetoproteina
Mio papà è un paziente oncologico.
Ha una cirosi micro-macronodulare, tumore al fegato e la epatite C.
È stato operato 2 volte nell'arco di 3 mesi.
Prima di fare il secondo intervento stava bene, aveva energia, mangiava e riuscica a dormire.
Con Il secondo intervento gli sintomi si sono aggravati, non dorme quasi niente ne di giorno de di notte.
La voce è cambiata, ha una voce chiusa.
L'alfafeto proteina è 648.
Vorrei capire quanto grave è questo valore?
Quante volte è sopra il normale?
C'è il rischio che vada in encelopatia da un giorno all'altro per il motivo che non riesce a dormire o insufficienza epatica?
La ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta e porgo cordiali saluti.
Faccia la stessa domanda a chi lo segue che è in possesso di tutte le informazioni che, invece, a noi mancano.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia
Cordiali saluti
Potrebbe provare acido ursodesossicolico (sicuramente non ha effetti collaterali).
Se non fosse sufficiente potrebbe aggiungere un antistaminico (in questo caso se le condizioni lo consentono).
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia
Una buona giornata.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia
Provatene un altro tipo.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia
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