Fastidio addome zona destra, Ragadi/Emorrodi e Sangue Occulto Feci. Come procedere?
Salve a tutti,
Da anni convivo con un disturbo localizzato all’addome destro.
All’inizio avvertivo una sensazione simile a un palloncino che si gonfiava vicino all’ombelico, e premendo in quella zona come nel test dell’appendicite si irradiava un dolore/bruciore verso il petto e l’area interessata.
La parte destra dell’addome appare inoltre più tesa e dura rispetto alla sinistra.
Nel tempo ho eseguito solo ecografie, che non hanno evidenziato anomalie, a parte una possibile renella ai reni.
Ho avuto periodi alternati di diarrea e stipsi, con feci caprine, poi stabilizzate in feci morbide e compatte.
Negli ultimi anni, durante l’evacuazione, ho notato sangue rosso vivo sulla superficie delle feci e sulla carta igienica, probabilmente per ragadi o emorroidi.
A volte, nonostante l’igiene quotidiana, compare prurito nella zona perianale.
Questi episodi sono sporadici.
Il sintomo più costante è il dolore addominale: inizialmente limitato alla fossa iliaca destra/ipogastrio, poi esteso al fianco destro superiore, al mesogastrio, fino alla zona sotto le costole e all’epigastrio.
Si tratta di un bruciore che, in alcuni casi, dopo aver urinato o defecato, peggiora al punto da impedirmi di stiracchiarmi o inarcare la schiena; devo sedermi alcuni minuti finché non passa.
Trovo sollievo massaggiando l’addome in senso orario: sento l’aria spostarsi e spesso emetto flatulenze, con beneficio.
Ho avvertito anche dolori nella zona del rene destro.
Tutti questi disturbi sono sempre stati intermittenti: alcuni episodi durano di più, altri meno, ma tendono a ripresentarsi.
Inoltre non so se puo centrare qualcosa, ma avverto quasi sempre sete, ovvero la bocca mi si secca cioe richiama sempre da bere.
Seguo un’alimentazione varia ed equilibrata, bevo 2 3 litri al giorno, faccio attività fisica ora un po meno e cammino 3 4 ore quotidianamente.
Durante l’attività non ho sintomi, ma a volte, da sdraiato o stirandomi nel sonno, compare una sensazione di lacerazione nella zona dolente.
Un gastroenterologo ipotizzò IBS e mi prescrisse la dieta FODMAP, ma senza miglioramenti.
Non sono mai stato operato di appendicite.
Ho fatto TAC senza mdc, tutto ok.
Di recente ho effettuato il test del sangue occulto nelle feci, risultato positivo.
Pur soffrendo di emorroidi/ragadi, durante la raccolta del campione e già da settimane non avevo notato sangue visibile né sulle feci né sulla carta o almeno mi e' sembrato, ma in passato si.
Non mi sembra di perdere peso; le feci sono solide, anche se le prime porzioni risultano caprine di tanto in tanto.
L’evacuazione è quotidiana.
Mi chiedo se, in presenza di ragadi o emorroidi, il test possa essere stato falsato, se convenga ripeterlo o se sia preferibile procedere direttamente con una colonscopia o altri esami.
Ringrazio chi potrà darmi un parere.
Da anni convivo con un disturbo localizzato all’addome destro.
All’inizio avvertivo una sensazione simile a un palloncino che si gonfiava vicino all’ombelico, e premendo in quella zona come nel test dell’appendicite si irradiava un dolore/bruciore verso il petto e l’area interessata.
La parte destra dell’addome appare inoltre più tesa e dura rispetto alla sinistra.
Nel tempo ho eseguito solo ecografie, che non hanno evidenziato anomalie, a parte una possibile renella ai reni.
Ho avuto periodi alternati di diarrea e stipsi, con feci caprine, poi stabilizzate in feci morbide e compatte.
Negli ultimi anni, durante l’evacuazione, ho notato sangue rosso vivo sulla superficie delle feci e sulla carta igienica, probabilmente per ragadi o emorroidi.
A volte, nonostante l’igiene quotidiana, compare prurito nella zona perianale.
Questi episodi sono sporadici.
Il sintomo più costante è il dolore addominale: inizialmente limitato alla fossa iliaca destra/ipogastrio, poi esteso al fianco destro superiore, al mesogastrio, fino alla zona sotto le costole e all’epigastrio.
Si tratta di un bruciore che, in alcuni casi, dopo aver urinato o defecato, peggiora al punto da impedirmi di stiracchiarmi o inarcare la schiena; devo sedermi alcuni minuti finché non passa.
Trovo sollievo massaggiando l’addome in senso orario: sento l’aria spostarsi e spesso emetto flatulenze, con beneficio.
Ho avvertito anche dolori nella zona del rene destro.
Tutti questi disturbi sono sempre stati intermittenti: alcuni episodi durano di più, altri meno, ma tendono a ripresentarsi.
Inoltre non so se puo centrare qualcosa, ma avverto quasi sempre sete, ovvero la bocca mi si secca cioe richiama sempre da bere.
Seguo un’alimentazione varia ed equilibrata, bevo 2 3 litri al giorno, faccio attività fisica ora un po meno e cammino 3 4 ore quotidianamente.
Durante l’attività non ho sintomi, ma a volte, da sdraiato o stirandomi nel sonno, compare una sensazione di lacerazione nella zona dolente.
Un gastroenterologo ipotizzò IBS e mi prescrisse la dieta FODMAP, ma senza miglioramenti.
Non sono mai stato operato di appendicite.
Ho fatto TAC senza mdc, tutto ok.
Di recente ho effettuato il test del sangue occulto nelle feci, risultato positivo.
Pur soffrendo di emorroidi/ragadi, durante la raccolta del campione e già da settimane non avevo notato sangue visibile né sulle feci né sulla carta o almeno mi e' sembrato, ma in passato si.
Non mi sembra di perdere peso; le feci sono solide, anche se le prime porzioni risultano caprine di tanto in tanto.
L’evacuazione è quotidiana.
Mi chiedo se, in presenza di ragadi o emorroidi, il test possa essere stato falsato, se convenga ripeterlo o se sia preferibile procedere direttamente con una colonscopia o altri esami.
Ringrazio chi potrà darmi un parere.
In presenza di ragadi o emorroidi il test non è falso, ma evidenzia la presenza di sangue occulto (cioè non chiaramente visibile) nelle feci, quindi è - in questo caso - un test poco attendibile per il rilievo di patologie del colon-retto.
Per valutare l'opportunità di una colonscopia è necessario che vi sia un rilievo clinico con visita specialistica gastroenterologica.
Per valutare l'opportunità di una colonscopia è necessario che vi sia un rilievo clinico con visita specialistica gastroenterologica.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 27/03/2026.
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