Utente 297XXX
Buongiorno, sono stata operata per calcoli in colecisti 5 anni fa e nell'occasione ho subito l'asportazione della colecisti e dell'appendice. Non ho mai fatto trattamenti specifici dopo l'intervento, se non per una persistente dissenteria (specialmente nel primo anno dopo l'intervento e a periodi alterni durante l'anno). Essendo in cura con pillola anticoncezionale al momento dell'intervento ( poichè l'anno prima mi era stata asportata una cisti ovarica emorragica) e non potendo sospenderla, i medici non mi prescrissero alcun farmaco.
Anche una volta sospesa la pillola anticoncezionale ( 4 anni fa) non ho mai fatto alcuna cura specifica per i dotti biliari, pur continuando a soffrire di forti dolori ( forti come coliche vere e proprie) e di frequenti dissenterie. Da circa due mesi è iniziata anche una fortissime orticaria, per cui mi sono persino dovuta rivolgere al Pronto Soccorso. Qui mi sono stati dati antistaminici e persino cortisone. Soltanto con trattamento antistaminico continuo ho miglioramento e, alla sospensione, nel giro di pochissimi giorni il problema si ripresenta, con fortissimo prurito. Anche la visita dall'allergologo non ha evidenziato nulla. Ho fatto anche accertamenti per la celiachia e anche questi sono negativi.
E' vero che questa orticaria può essere causata dagli acidi biliari? E nel caso il Deursil ( che mia madre assumeva regolarmente soffrendo anche lei dello stesso disturbo) o che altro tipo di terapia potrebbe aiutare? Grazie mille per l'attenzione. Ginevra

[#1] dopo  
25413

Cancellato nel 2013
Gentile Utente,
il prurito può essere causato dagli acidi biliari in eccesso, ma in tal caso si avrebbe ittero. Si può dir poco sul suo caso se non si hanno a disposizione gli esami ematici. In particolare il dosaggio delle transaminasi (GOT e GPT), della gGT, della fosfatasi alcalina, bilirubina totale e diretta, amilasi, lipasi.
Indispensabile a mio avviso anche una ecografia del fegato e delle vie biliari.
Certamente, l'acido ursodesossicolico (Deursil) in questi casi può essere d'aiuto, insieme ad una terapia a base di antispastici. Ma sarebbe solo un tentativo empirico.
E' indispensabile conoscere la causa del suo prurito e degli altri disturbi. Quindi è indispensabile avere qualche dato strumentale in più.
Resto a disposizione
Giovanni D. Tebala
gtebala@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente 297XXX

Gent.mo Dott. Tebala, la ringrazio per la gentilezza e sollecitudine. Per quanto riguarda le ecografie, praticamente ne ho fatte quasi un paio ogni anno dall'intervento, avendo sempre questi forti dolori, specialmente dopo pasti più ricchi. Hanno evidenziato solo uno stato colitico, ma assolutamente nulla a fegato e dotti. Mentre gli esami di routine e le Gamma GT, Proteina C reattiva, colesterolo, ab anti transglutaminasi e anticorpi anti endomisio sono risultati tutti nella norma. Non ho ancora effettuato invece, dopo l'episodio di orticaria, le transaminasi. Grazie ancora.

[#3] dopo  
Prof. Massimo Schiavone

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Massimo Schiavone MD

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[#4] dopo  
Prof. Massimo Schiavone

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[#5] dopo  
25413

Cancellato nel 2013
Gentile Utente,
mi dispiace dissentire dal Collega Schiavone per quanto riguarda la CPRE: è un esame invasivo e costoso e non è giustificato in assenza di segni molto indicativi di stasi biliare. In particolare, nel suo caso, senza indici ematici di colestasi e senza dilatazione delle vie biliari all'ecografia, non vi è alcuna indicazione.
La CPRM invece può dare qualche informazione in più.
Se la gGT è sempre nella norma escluderei una colangite sclerosante.
Potrebbe in effetti trattarsi di un doppio problema, cioé una patologia allergica alla base del prurito e un problema biliopancreatico alla base del dolore. Ma non escluderei, anzi la vedo parecchio probabile, una sindrome dell'intestino irritabile peggiorata dall'alterato ricircolo degli acidi biliari.
Ma, ha fatto una gastroscopia?
Resto a disposizione
Giovanni D. Tebala
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