Utente 161XXX
Salve , ho 18 anni e vorrei sottoporvi il mio problema.
Da 3 mesi a questa parte ho avuto febbricole ricorrenti con alternanza giornaliera.
Questo fenomeno ha avuto inizio nei primi di febbraio dopo un episodio di influenza.
Dopo 2 cicli con antibiotici differenti (macladin , augmentin) , la febbre non ha dato cenno di sparire , anzi si protraeva con picchi anche piuttosto elevati.
Ho eseguito una radiografia al torace per escludere polminiti ed è risultata negativa , ecografia all'addome negativa , ecocardio negativo , ho eseguito tutte le analisi infettivologiche prescrittemi da cui non è emerso nulla di natura infettiva.
Dunque ci siamo orientati verso un ematologo che ha consigliato la tac.
Nel frattempo la febbre si presenta piu raramente , ma è comparso un ittero generalizzato con urine piuttosto scure e feci giallognole.
Le ultime analisi eseguite in urgenza hanno evidenziato:

AST/ALT : 1210
BILIRUBINA: 7.8
LDH: 520
PCR: 25

Questo ha portato a un ricovero che si protrae tutt'ora , con tanto di prelievi quotidiani e flebo di glucosio 2 volte al giorno.
Dalla tac eseguita subito sono emersi dei linfonodi ingrossati a ridosso del fegato , non si è ancora capito se sono di natura infiammatoria o altro.
Da ciò i medici hanno ipotizzato un epatite autoimmune , ma per avere una diagnosi precisa , hanno proposto una biopsia sia al fegato che ai linfonodi.

Però hanno precisato che se i valori "sballati" dovessero diminiuire sarebbero disposti ad attendere ancora prima di eseguire l'intervento (che sinceramente mi preoccupa non poco)

Cosa ne pensate in merito?
Avete avuto casi di questo genere?

Cosa consigliate come alimentazione per abbassare il livello delle transaminasi e per "alleviare" le sofferenze del fegato?
Devo precisare che per tutto questo lasso di tempo prima del ricovero io ho continuato a frequentare la scuola seppur con un po di fatica , e a mangiare senza molti riguardi (bibite gassate , dolci ecc )

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Bisogna che faccia gli esami che le sono stati consigliati, perchè è presente ittero con valori di bilirubina elevati e PCR elevata come da infiammazione infezione. In parole povere bisogna valutare sia i linfonodi che la situazione epatica ( biopsia ). L'alimentazione dovrebbe essere il più possibile leggera ed equilibrata, quindi bibite gassate e dolci non vanno bene
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 161XXX

Intato grazie per la risposta e i consigli.
Volevo chiedere però altre cose se permette.

La biopsia è un intervento pesante o pericoloso? Perchè io mi spavento facilmente quando c'è da parlare di anestesie e operazioni chirurgiche.
L'anestesia è locale o generale?

Devo anche aggiungere una cosa , un medico epatologo che mi ha visitato in ospedale durante il ricovero e che ora è in ferie aveva ipotizzato un'intossicazione da antibiotico del fegato , perchè ricordo che io ho preso l'anibiotico per circa 2 settimane credo.
Le sembra un ipotesi possibile?

grazie ancora dell'attenzione.

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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In mani esperte non è un intervento pericoloso e si fa in anestesia locale. Riguardo l'intossicazione da antibiotici tutto è possibile ma mi sembrano poche due settimane rispettando i dosaggi
Un saluto

A. Baraldi