Utente
Spettabili medici,
da più di 10 anni soffro di sensazioni di fame d'aria.
Tre anni fa ho avuto un episodio di grave crisi respiratoria verificatosi il giorno dopo un allenamento in piscina, dove si respira anche con la bocca.
Ho fatto diversi accertamenti, radiografie toraciche,analisi del sangue,ecografie al cuore, visite pneologiche,ho provato a prendere antiansiolitici ma nulla da fare l'unica cosa che i medici hanno riscontrato è stata un'allergia a diversi allergerni.
In questi anni ho notato che la senzazione di fame d'aria si manifesta quando ho la pancia gonfia.
Quando mi si ottura il naso( rinite allergica o raffreddore) sono costretto a respirare con la bocca ingerisco aria mi si gonfia lo stomaco e insorgono i problemi di respirazione.
In sostanza,immagino possa esserci un legame tra l'eccesso di aria nello stomaco e la funzione respiratoria. Inoltre ho sentito parlare di ernia iatale, può essere il mio caso?
Volevo chiedere se può lo stomaco influire sull'atto respiratorio,cosa fare per avere la certezza che il mio problema di respirazione possa essere legato alla presenza di aria nello stomaco e se si quale può essere la soluzione?
Grazie a tutti e buon lavoro.

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Dr. Fabrizio Melfa

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Iscritto dal 2006
Caro utente di ragusa,
visto che è risultato positivo a degli allergeni, può darsi che sia allergico o ancor più specificatamente intollerante a degli alimenti.
Le intolleranze alimentari, rispetto all'allergia che è immediata, possono manifestare fastidi/sintomi anche dopo due o tre giorni dall'assunzione di un determinato alimento.
La fame d'aria, la sensazione di peso addominale, l'astenia, ecc.. possono far parte di tali fastidi/sintomi.

un cordiale saluto

dott fabrizio melfa
www.fabriziomelfa.it
dott fabrizio melfa
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spec in scienza dell'alimentazione
master in flebolinfologia