Utente 496XXX
Tutto è cominciato in sordina,nel 2001 con un fastidioso senso di presenza di corpo estraneo posizionato appena oltre l'epiglottide(secondo la mia sensazione).Col passar dei mesi,questo fastidio si presentava ogni qualvolta la temperatura atmosferica diminuiva o quando nell'aria c'erano forti odori di cucina,di profumi(anche naturali),di scarichi di combustioni etc.Nel gennaio 2002,mi rivolgo ad un centro pneumologico per sottopormi a visita specialistica e capire la natura di quel fastidioso senso di ostruzione,che cerco di eliminare tirando su col naso e poi espellendo con violenta espirazione;causandomi ,nelle situazioni più acute,lievi sanguinamenti della mucosa.L'esito è :reperti ispettivi e plessoacustici nella norma.Spirometria:note di ostruzione periferica.
Nel febbraio 2002,mi rivolgo all'otorinolaringoiatra per sottopormi a visita specialistica.Viene osservato l'inizio di atrofìa della mucosa nasale.Nel marzo 2002,al centro pneumologico,vengo sottoposta a prove allergiche e viene evidenziata una intensa positività a dermatofagoides farinae(++++)ed a dermatofagoides pteronissimis(++++).Nel maggio 2002,mi sottopongo ad ulteriore visita specialistica al centro pneumologico,dove mi viene diagnosticata "asma bronchiale allergico ad acari" e mi viene consigliato di eseguire il RAST.Nel settembre2002,eseguo il rast(IgE Specifiche)allergene dermatofagoides farinae e pteroniss.
Risultati:o,35 kua.In questo lasso di tempo ,ho assunto vari tipi di antistaminici, cortisoni, lavaggi nasali etc.ma il disturbo era solo attenuato durante l'assunzione dei farmaci;in particolar modo degli antistaminici.
Nel luglio 2003,mi rivolgo ad un altro otorinolaringoiatra per sottopormi a videoscopìa.Da questa ispezione,risulta che il rinofaringe è libero,la morfologìa della laringe è nella norma e si ribadisce la rinopatìa atrofica.Nell'agosto del 2003,al presidio pneumologico,mi sottopongo a provocazione bronchiale con metacolina.TPB con metacolina :negativo.
A questo punto,mi è cominciato a sorgere il dubbio che il problema fosse di natura psichica,abbandonando ogni forma di ricerca;ma il pensiero di sopportare questo fastidio per il resto della mia vita, mi sconforta.
Avete qualche consiglio da darmi?
Vi ringrazio e complimenti per il Vostro sito

[#1] dopo  
45533

Cancellato nel 2013
Buonasera,
L'ultimo esame che le manca per concludere che non ha un ostruzione delle vie aeree è la videobroncoscopia, un esame che si esegue in anestesia locale e che dura pochi minuti.
Auguri
L.M.

[#2] dopo  
Utente 496XXX

Ringrazio il cortese Dr.Luigi Mosillo per la sollecita risposta ,e con la speranza di risolvere il mio problema,la saluto.