Utente 503XXX
Salve,
da un po' di tempo faccio delle ricerche perchè ho valori del ferro, ferritina e sideremia bassissimi, anche dopo una cura a base di ferrograd.
Il mio medico mi ha prescritto diverse analisi i cui risultati sono i seguenti:
sangue occulto nelle feci: ASSENTE
Microcitemia: ASSENTE
Anemia : ASSENTE
ESITO VAL. DI RIF.
Ab anti-endomisio: presenti 1:40 <1:5

Ab anti-transglutaminasi: 131.61 neg<20;deb. pos.:20-30; fort. pos. >30
Ab anti-gliadina 44 "
IgA 71 "

E' possibile che io sia celiaca, pur essendo il primo valore nella norma? Cosa devo fare?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luca Fioravanti

28% attività
0% attualità
16% socialità
CASTEGGIO (PV)
CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BASIGLIO (MI)
PAVIA (PV)
VOGHERA (PV)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Per la diagnosi definitiva di celiachia è indispensabile una biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, dall’esame istologico del quale è possibile determinare l’atrofia dei villi intestinali.

Cordiali saluti.
Dr. Luca Fioravanti
Medico Chirurgo
Master in Medicina Estetica
Specialista in Idrologia Medica

[#2] dopo  
Utente 503XXX

Grazie mille anche per la tempestività. Un'ultima curiosità. Soffro di tachicardia, dopo varie ricerche il cardiologo mi ha prescritto 1/2 pasticca di tenormin al giorno, ma senza capire in realtà la vera causa. Può essere (la tachicardia)collegata in qualche modo alla eventuale celiachia?

[#3] dopo  
Dr. Luca Fioravanti

28% attività
0% attualità
16% socialità
CASTEGGIO (PV)
CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BASIGLIO (MI)
PAVIA (PV)
VOGHERA (PV)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Nella malattia celiaca il malassorbimento e le turbe elettrolitiche (ipokaliemia) possono determinare un prolungamento del tempo Q-T che condiziona l'insorgere di aritmie cardiache. Queste sono caratterizzate essenzialmente da extrasistoli ventricolari anche ripetitive tipo la torsione di punta, una forma particolare di tachicardia ventricolare. La terapia consiste nella dieta priva di glutine e nella somministrazione di potassio fino alla correzione del deficit insieme ad un supporto calorico adeguato e ad albumina; si ottiene cosi una normalizzazione del Q-T, e la scomparsa delle aritmie ventricolari. Il mio consiglio è di giungere ad una diagnosi definitiva ed impostare successivamente un'eventuale terapia.

Cordiali saluti.
Dr. Luca Fioravanti
Medico Chirurgo
Master in Medicina Estetica
Specialista in Idrologia Medica

[#4] dopo  
Utente 503XXX

Grazie mille.