Utente 491XXX
Buongiorno,
ho segnalato alcuni giorni fa alla vs. struttura la mia situazione che a seguito di esofagogastroscopia fatta a suo tempo ,eveva evidenziato una gastrite biliare, con cardias lievemente incontinente che mi causa almeno 1 volta all'anno bruciori retrosternali,e questo e uno di quei periodi. Segnalo inoltre l'indirizzo terapeutico consigliatomi dal medico specialista e precisamente : Lucen 40 mg. 1 al mattino a digiuno per 20 gg., e poi se necessario alternato per altri 20.
Non avendo migliorato entro i primi 10 giorni, ho contattato prima voi poi lo specialista e il medico di famiglia, entrambi mi hanno aggiunto 15 goccie di Levopraid 1 ora prima dei 2 pasti principali, ho avuto subito un notevole miglioramento, fin dal 3 giorno(13° da inizio cura), e sabato da stupido ho interrotto tutta la cura essendo arrivato al 20 ° giorno, e visto che ormai stavo bene. Pero' stamattina ho avuto qualche accenno di fastidio seppur lieve.Cosa mi consigliate? vi ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete.Cordialmente Giancarlo

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
8% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile signore,
sono d'accordo nel suo caso con la sospensione del Lucen a venti giorni di terapia, ma continuerei, a dosaggio inferiore, la terapia con il Levopraid per altre due settimane in attesa di una rivalutazione da parte del gastroenterologo che l'ha visitata.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente 491XXX

Buongiorno Dottor Scuotto,
innanzitutto la ringrazio della gentile risposta,confermandoLe che faro' come da lei indicato, visto che se appena posso cerco di evitare i farmaci, anche se da me contattato telefonicamente alcuni giorni fa ,lo specialista mi aveva addirittura aggiunto 1 lucen alla sera.......e anche il medico di famiglia e' concorde a continuare la cura con lucen sebbene solo al mattino, e logicamente con abbinato il Levopraid come dice anche Lei.Pero' visto che e' stato cosi' gentile, Le volevo chiedere, vedendo nella Sua didascalia, medicine non convenzionali,ho pensato se mi potrebbe indicare un preparato in alternativa al Lucen e al Levopraid, naturalmente se esiste e se e' possibile!
sarei veramente piu' sereno con preparati diversi, anche perche' come mi hanno fatto capire sia lo specialista sia il medico di famiglia, la mia situazione e su base psicogena......
la ringrazio ancora della Sua gentilezza,e le porgo cordiali saluti

Giancarlo

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
8% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Gentile signore,
in alcune branche della medicina non convenzionale l'applicazione terapeutica non è legata alla sola identità della patologia (il nome della malattia), ma ad un inquadramento globale della persona; questo vale soprattutto nella medicina omeopatica. Anche in psicosomatica è necessario tracciare un profilo completo e percorrere una strada, attraverso anche l'approccio colloquiale, che porti alla luce gli eventuali conflitti irrisolti.
Sul piano sintomatologico una alternativa ai farmaci procinetici della farmacologia convenzionale è rappesentato dal Macerato Glicerico di Ficus Carica 1DH in gocce (almeno 25) da assumere mezz'ora prima dei pasti.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente 491XXX

Buongiorno Dott.Scuotto,
capisco benissimo cio' che Lei dice, e so di cosa sta parlando, avendo a suo tempo intrapreso anche un percorso di psicoterapia,senza grandi risultati peraltro. In tutti i casi prendo nota del preparato da Lei consigliatomi e finito il periodo con Levopraid , (sul quale oltre allo specialista che mi ha in cura e il mio medico curante, anche Lei concorda), provero' a seguire questa strada "alternativa",
poi Le faccio sapere....
La ringrazio moltissimo della Sua disponibilità e gentilezza,e Le auguro un buon proseguimento,
cordialmente
Giancarlo