Utente
Buonasera cari dottori,
Mi sono imbattuto in una pubblicità inerente alla coproterapia.
Dopo aver letto di cosa si trattava sono rimasto alquanto sconcertato, sia nella metodologia di utilizzo di questa e sia perchè gli si attribuiscono molti effetti benefici a problemi come:acne, dermatiti,acidità di stomaco, intestino pigro e via dicendo.
Esiste a tal proposito un "istituto italiano di coproterapia di Roma", di cui vorrei inserivi il sito internet ma non la farò per paura che il messaggio possa essere interpretato come spam.
La mia domanda è questa: è una terapia riconosciuta? I benefici che si possono trarre _nell'uso_ sono quelli sopracitati?
Non è una terapia pericolosa?
Vi ringrazio per la risposta,
cordialmente,
F.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Non mi risulta abbia alcuna evidenza di efficacia.
Dottor Andrea Favara
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[#2]  
Dr. Mario Corcelli

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<< esiste a tal proposito un "istituto italiano di coproterapia di Roma" >>

quel Blog su un sedicente Istituto Italiano di Coproterapia (ICC) di Roma
è sicuramente una BURLA GOLIARDICA MEDIATICA
Mario Corcelli, MD
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[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore,
ho sentito parlare dell'urino terapia ma non della terapia fecale.
Quindi ho cercato,
ed ho trovato che quella che viene definita FECAL MICROBIOTA TRANSPLANT è una terapia sperimentata per il trattamento del clostridium difficile nelle coliti ulcerose
Decisamente interessante ma altrettanto decisamente disgustosa. Credo mi terrei la mia colite....

http://www.sciencedaily.com/releases/2011/10/111031114945.htm
http://www.youtube.com/watch?v=ix_yKUMFLHI

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Utente
Cari dottori,
vi ringrazio per le risposte. Spero che abbiate rivalutato le vostre opinioni in funzione del commento della dott.ssa Pozzi. La terapia esiste ed uno dei più grandi esponenti è il Prof. Thomas Borody che in questo filmato spiega passo per passo come si utilizza e per quali scopi http://www.youtube.com/watch?v=tDcia_uqf3k . Per quanto riguarda il sito italiano_a questo punto_ l'unico modo per sapere se si tratta di una burla o meno sarebbe quello di contattarli; ma non avendo esigenze in merito non lo farò.
Vorrei rispondere al Dr. Nando Gallese dicendo che il termine perversione o deviazione sessuale è stato abbandonato da tempo [- sia perchè anche- l'omosessualità era considerata "devianza" sessuale]; ad ogni modo se avessi avuto un interesse maggiore in merito avrei scritto "coprofagia" [e non coproterapia] indirizzando il consulto ad uno psicologo [dato l'anonimato - non sarebbe stato difficile - ].
Cordialmente,
F.

[#5]  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,
la terapia citata dalla dr.a Pozzi non ha niente a che fare con la burla proposta dal sedicente Istituto Italiano di Coproterapia, secondo cui le feci sarebbero un toccasana per svariate malattie, con modalità di assunzione per via orale o addirittura con bagni ed abluzioni alla stregua di una fangoterapia.
Si fidi, tale istituto non esiste e quel blog è semplicemente una simpatica goliardata mediatica.

La terapia sperimentale citata dalla dr. Pozzi viene impropriamente chiamata "trapianto fecale", in realtà consisterebbe in una instillazione di flora fecale selezionata da soggetti donatori mediante colonscopia; più correttamente la chiamano "fecal bacteriotherapy" o Human Probiotic Infusion (HPI).
E' stata sperimentata in un numero assai limitato di casi.
Inoltre, sono stati fatti solo studi retrospettivi, ma finora nemmeno uno studio clinico randomizzato; con tutto il rispetto per Thomas Borody, si tratta di una tecnica del tutto "empirica" che ancora non ha una sua validazione scientifica.
Quello che mi chiedo è come mai migliaia di gastroenterologi nel mondo non l'abbiano ancora presa in considerazione; e non mi si tiri in ballo la solita solfa della medicina ufficiale che sarebbe prevenuta contro ogni strategia terapeutica alternativa o degli interessi di BigPharma.

Sicuramente ogni paziente è libero di rivolgersi anche alle terapie più strampalate, ma attenti, perché il rimedio potrebbe essere più dannoso della malattia.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#6]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Cari Collega Gallese ... e Colleghi, quella del film di Pasolini, come giustamente puntualizza l'utente, è coprofagia... e non ha attinenza con quanto cortesemente chiesto, senza ammiccamenti, ironie o recondite tendenze "perverse".

La bufala del blog nasce su qualcosa che si sta sperimentando ma per la quale ancora non c'è letteratura scientifica è vero; ma dovrebbe far piacere comunque apprendere nuove sperimentazioni-bizzarrie terapeutiche anche se non condivisibili, disgutose o inaccettabili per motivi personali, morali, ecc ecc;

per questo non posso che ringraziare l'utente non solo per la curiosità che ha passato per eventuali approfondimenti, ma soprattutto per essersi rivolto a Medicitalia a chiedere conto di quanto appreso (se vero o falso..lo ha appunto chiesto a chi avrebbe potuto rispondergli).

Se la metodica ha avuto efficacia per il trattamento del Clostridium Difficile (che non caso si chiama così) nelle coliti ulcerose, non va sottovalutata; e stanno comunque sperimentando in Canada, Australia ed USA, in vere Università. Dunque bisogna avere rispetto per questa ricerca in itinere sulla materia fecale. Il video proposto è interessante.

Certo che ci vorrebbe Freud per chi come me guarda alla cosa con disgusto, forse perché mi è stato impedito in famiglia, come di solito accade nelle società sedicenti-acculturate di vivere serenamente, senza proibizioni, preconcetti, tabù, ossessioni igieniche... il rapporto con i prodotti del corpo (feci, urina, mestruazioni, sperma, vomito, saliva, sudore) spesso disgustosi perché vissuti come "altro da sé, sporco, cattivo";

oppure bisognerebbe ricordare Fabrizio De Andrè"dai diamanti non nasce niente e dal letame nascono i fior"...
o il miele che altro non è se non il vomito delle preziose api.


Comunque ho postato un commento sul blog "incriminato".

Cordiali saluti a tutti
Dott.Agnesina Pozzi

[#7]  
Dr. Mario Corcelli

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per carità, tutto è possibile
anche il veterinario di Agropoli pensava di avere trovato il siero anticancro da un distillato di feci di capra

certo, la batterio-terapia fecale la stanno sperimentando
e fin qui nulla da eccepire
ma di qui a parlare di COPROTERAPIA la distanza è abissale

perciò, cara Agnesina, il rischio è quello di indurre gli utenti di Medicitalia in confusione
se non si fa una netta distinzione
tra "batterioterapia fecale" come sperimentazione per qualche caso di colite ulcerosa
dalla "coproterapia" come toccasana per svariate malattie, anche dermatologiche;
quest'ultima è solo una goliardata mediatica ben riuscita

L'utente ha iniziato chiedendo notizie sulla coproterapia proposta da quell'inesistente Istituto Italiano di Coproterapia per poi volare alle pubblicazioni su PubMed; come dire, un volo pindarico, se non fosse che si sta parlando di una materia assai concreta e terrena (e alquanto pericolosa per l'igiene!) come le feci.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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