Utente
Buongiorno,

Circa un anno fa ho eseguito un'ecografia dell'addome completo che evidenzia quanto segue:
- immagine iperecogena ovalariforme a livello del IV segmento epatico del DM di 9mm.
- discreta steatosi epatica con sfumata area ipoecogena in sede periportale riferibile in prima ipotesi ad "area di risparmio".

Nel mese di marzo scorso ho contratto un'infezione da citomegalovirus che mi ha causato un forte incremento dei valori degli enzimi epatici ed un'inversione della formula leucocitaria:

24/04/2014 AST 117 (17-59) ALT 280 (21-72)
30/04/2014 AST 48 (17-59) ALT 119 (21-72) GAMMA-GT 255 (10-71)
12/05/2014 AST 30 (17-59) ALT 48 (21-72) GAMMA-GT 128 (10-71)
26/06/2014 AST 23 (17-59) ALT 35 (21-72) GAMMA-GT 29 (10-71)

26/06/2014
Gran. Neutrofili 22.9% (45.0 - 75.0)
Linfociti 69.4% (20.0 - 45.0)
Monociti 6.9% (2.0 - 12.0)
Gran Eosinofili 0.7% (1.0 - 6.0)
Gran Basofili 0.1% (0.1 - 2.0)

Citomegalovirus - anticorpi IgG 76.8 (>14: Positivo)
Citomegalovirus - anticorpi IgM 43.7 (>22: Positivo)

Mi è stata in seguito prescritta una TAC dell'addome completo con mezzo di contrasto che ho eseguito il 04/07/2014 e della quale è emerso quanto segue:

Presenza di lesione ipodensa rispetto al restante parenchima epatico e costantemente, lievemente ipo impregnata, a margini sfumati, delle dimensioni trasversali di circa 25mm attribuibile a pseudoanormalità del quarto segmento. Assenza di ulteriori particolari alterazioni epatiche focali.

Vorrei avere un vostro parere sull'esito della TAC in quanto il referto appare abbastanza incerto e non aiuta a chiarire i dubbi dell'ecografia fatta in precedenza.

PS. Da alcuni giorni accuso un senso di forte pressione/peso in corrispondenza del fegato, che aumenta quando sto seduto e diminuisce quando mi sdraio.


Vi ringrazio.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
In effetti non appare una dizione ben comprensibile!

Ha provato a parlarne con il radiologo?
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente
Ho parlato con il radiologo prima di effettuare l'esame. Inizialmente non volevano nemmeno farmelo fare in quanto, a loro avviso, l'ecografia non risultava avere grossi margini di dubbio. Poi hanno telefonato sia al mio medico di base per chiedere chiarimenti, sia al primario dell'ospedale in cui ero per richiedere un parere. Alla fine, dopo 3 ore di attesa, il primario ha acconsentito alla TAC, ma nonostante tutto il risultato pare ancora incerto.

Ho deciso così di prendere appuntamento per una visita epatologica all'ospedale Niguarda di Milano; l'unico problema è che devo aspettare ancora circa 20 giorni.

Al momento sono un po' preoccupato perchè da qualche giorno ho iniziato ad accusare una sorta di fastidio/peso in corrispondenza del fegato e non so come comportarmi.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Comprendo,
ma solo il radiologo che ha refertato la sua TAC
potrà/dovrà spiegare cosa intende per <<pseudoanormalità>>.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#4] dopo  
Utente
L'epatologo, in questo caso, non potrebbe effettuare direttamente lui una valutazione della TAC sulla base delle immagini presenti sul CD indipendentemente da quanto è stato refertato?

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Certamente una valutazione diretta e "visiva"
delle immagini può essere dirimente.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio per il suo aiuto.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Di nulla e auguri
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#8] dopo  
Utente
Buongiorno,

in data 11/08 ho eseguito visita specialistica dall'epatologo ed è emerso quanto segue:

Nel 4/2014 episodio febbrile di lunga durata, con riscontro di leucocitosi, incremento degli indici di citolisi epatica (fino a ca x 4vn), attribuito ad infezione da CMV (EBV non testato). Nell'occasione HBsAg e antiHCV negativi, antiHBs 100. Progressiva normalizzazione del quadro.

Valutato da allergologo nel 6/2014 per recente episodio di orticaria generalizzata dopo Bactrim e dermatite eritematopomfoide ricorrente al volto. Intolleranza intestinale a FANS ed antibiotici.

Diagnosi colon irritabile 2010 (coliche addominali+episodi diarroici). In tale epoca ferritinemia, leucocitosi, gammaglob, dosaggio Ig e TSH nella norma. In tale occasione eseguiva ecografia addominale con riscontro di steatosi epatica e formazione ecogena di 15mm in S4 (verosimile angioma) + area di risparmio periportale; il resto nella norma (pancreas mal esplorabile per meteorismo).

Eseguiva pertanto TAC senza MDC il 7/8/2013 senza riscontri patologici e con MDC il 4/7/2014. Quest'ultima TAC evidenzia la presenza di una lesione ipodensa di circa 25mm, "attribuibile a pseudoanormalità al quarto segmento" (?).

Riferisce notevole calo ponderale dopo dieta (circa 8kg da aprile). Oggi kg 57.
In eco riconoscibile a fatica la LOS segnalata in TAC (in area diversa da quanto descritto in precedenti ecografie).

La LOS epatica non è tipizzabile solo sulla base del riscontro TAC (probabilmente trattasi di formazione begnigna). Può essere opportuno eseguire una RMN dell'addome superiore con MDC per diagnosi differenziale.




Eseguirò la RMN venerdì mattina. Da più di 3 settimane, però, accuso frequenti dolori addominali e dissenteria (situazione peggiore rispetto a quella descritta nel 2010). Inizialmente trattata con Normix 4cps al giorno per 5giorni, spasmomen 40mg ed enterolactis PLUS; successivamente con DIOSMECTAL 4 bustine al giorno, PROKLAMA 1 bustina al giorno e BUSCOPAN. Ad oggi le mie feci non sono ancora formate ed oltre ai dolori addominali, accuso ogni tanto una pressione al fianco destro in corrispondenza del fegato.

Ho eseguito ieri nuovamente gli esami del sangue dai quali emerge ancora un'inversione della formula leucocitaria, enzimi epatici nella norma e:

Citomegalovirus - anticorpi IgG 123 (>14: Positivo)
Citomegalovirus - anticorpi IgM 22 (>22: Positivo)

Epstein barr VCA igG 354 (>20 positivo)
Epstein barr EBNA IgG >600 (>20 positivo)
Epstein barr EBV IgM <10 (<20 negativo)

A cosa potrebbero essere attribuibili i problemi intestinali in corso? La RMN potrebbe essere utile per la diagnosi di questo problema?

La ringrazio.

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Potrebbe trattarsi di COlon irritabile.

La RMN non è utile per tale problema ma per una diagnostica addominale (epatica nel suo caso) complessiva.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it