Utente 632XXX
Buongiorno,
circa un anno fa (fine 2015) mi recavo in PS per un forte dolore localizzato alla bocca dello stomaco e irradiato sia "orizzontalmente" sullo stesso piano sia verso la schiena. In PS mi riscontravano un lieve versamento pericardico con sospetto di pericardite (successivamente il cardiologo ha dubitato della cosa, vista l'esiguità del versamento, e ha escluso la causa cardiaca) e mi invitavano ad approfondire le indagini nel caso il dolore si fosse ripresentato. Nei mesi successivi la cosa è successa ancora, anche se la durata del dolore era molto minore (in PS era durato circa un'ora, successivamente al massimo qualche minuto) il medico di base mi ha fatto prenotare una gastroscopia, che però poi per problemi di famiglia ho dovuto saltare. Siccome a quel punto si era giunti all'estate ho deciso di eseguire privatamente un'ecografia in attesa del nuovo appuntamento per la gastroscopia. L'esito è stato:

"La colecisti è in sede con alcuni grossolani calcoli di 20 mm, immersi in fango e detriti biliari che riempiono quasi interamente il lume colecistico. La parete della colecisti appare ispessita ed iperecogena in quadro di colecistite cronica litiasica. Le vie biliari intra ed extraepatiche non sono dilatate".
(Il resto è tutto normale).

A questo punto il medico di base mi invia dal chirurgo generale che mi mette in lista per l'intervento di colecistectomia.

Successivamente vado a fare la gastroscopia e mi riscontrano gastrite eritematosa antrale e una piccola ernia iatale senza segni di esofagite né di ulcere o HP. Il medico di base mi invia anche a una visita gastroenterologica e il verdetto è colelitiasi sintomatica con MRGE ben controllata.

Nel corso di tutto questo tempo, il dolore è ritornato qualche volta, con intervalli anche di mesi tra un episodio e l'altro (solitamente mi succede 2-3 volte a distanza di giorni e poi smette abbastanza a lungo). La durata è sempre minima, uniche eccezioni la prima volta (quella del PS) e un'altra un paio di settimane fa, seguita ancora da due fitte "mini" nei giorni successivi e poi basta.

Le mie domande:

1) il dolore è sicuramente dovuto alla colecisti e quindi è sicuramente da togliere? non potrebbe essere la gastrite?
2) sono in lista per l'intervento presso l'ospedale principale della mia città, ma recentemente un altro medico, nel corso di una visita privata di controllo (tutt'altra specialità, ginecologia) mi ha allarmata parecchio dicendomi che non dovrei aspettare oltre e "consigliandomi" con insistenza un suo collega che opera presso una costosa clinica privata...negli ultimi giorni, non so se per l'ansia o cosa, avverto delle lievi fitte al costato destro nella zona della cistifellea, del tutto analoghe a un doloretto intercostale. Io preferirei comunque l'intervento in ospedale, posso aspettare con tranquillità?

Grazie mille.

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Dr. Marco Bacosi

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1) molto probabilmente si.
2) l'intervento è da fare in tempi rapidi ma non con urgenza immediata.
Solleciti il chirurgo che l'ha messa in lista spiegando i suoi disturbi.
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia