Utente 388XXX
Buongiorno egregi dottori,
sono un ragazzo di 24 anni a cui è stata diagnosticata da circa un anno e mezzo una rettocolite ulcerosa tramite colonscopia, effettuata a seguito di episodi di perdite ematiche. Attualmente la cura che seguo da quando mi è stata diagnosticata consiste in 3 pillole di Mesavancol al mattino, ed è sempre andato tutto bene, solo che da qualche mese ho ricominciato ad avere perdite ematiche (non molto abbondanti) nelle feci, talvolta anche miste a muco. Riferito ciò al medico che mi sta seguendo in questa patologia, mi è stata data una cura di cortisone (Deltacortene) che ho terminato 2 settimane fa, partendo da una pillola e mezza al giorno fino ad arrivare ad un quarto di pillola dopo 80 giorni di cura. Purtroppo l'episodio di perdite ematiche e muco non si è risolto, in quanto durante la prima metà della cura queste erano quasi del tutto scomparse, poi, con la diminuzione del cortisone, si sono ripresentate. Ora, al termine della cura, avendo ancora questo problema (senza diarrea, andando in bagno totalmente normale e 1 volta al giorno, e non avendo dolori né altri sintomi quali stanchezza, perdita di peso, e neanche aumento di peso dovuto al cortisone) ho rieseguito l'emocromo e la calprotectina fecale. I risultati dell'emocromo sono risultati perfettamente nella norma, come se non avessi nulla, e il valore della VES è risultato essere pari a 3. Il problema è nel valore della calprotectina fecale, che si attesta a 5000. Ora, il motivo del mio post è quello di chiedere se tale valore è normale in riferimento alla mia patologia, o se è effettivamente troppo elevato anche relazionato a quest'ultima (il mio dottore mi ha detto che non ha mai visto un valore così alto, considerando anche che la VES è perfettamente normale). Mi sottoporrò in ogni caso ad una colonscopia, prima o subito dopo le festività natalizie, ma nel frattempo vorrei avere un parere su quale possa essere il motivo di un valore così alto, e vorrei chiedere come mai la VES è normale nonostante quest'ultimo valore. Potrebbe essere in qualche modo considerabile anche una forma tumorale, del quale sono molto preoccupato anche se dalla colonscopia svolta un anno e mezzo fa non risultava nulla del genere( e può la calprotectina così alta essere un indicatore di un eventuale forma tumorale o non è pertinente?)?
Grazie,
cordiali saluti e buon lavoro.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Nessuna forma tumorale ma sicuramente infiammazione intestinale.
Probabilmente la terapia non domina completamente la malattia ed occorre modificarla. I corticosteroidi sembrano funzionare solo a dosaggi elevati.
Ne parli con chi la segue.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 388XXX

Buongiorno dottore,
la ringrazio per la celere risposta.
Vorrei dirle che sì, ovviamente ne ho parlato con il medico che mi sta seguendo, giungendo alla conclusione di effettuare nuovamente a breve la colonscopia per osservare direttamente il fenomeno. Si parlava, in caso di situazione di infiammazione importante, di passare al farmaco biologico, dato che il cortisone non ha avuto pienamente effetto. A suo parere, parlando in linea generale in quanto so benissimo che a distanza è complicato dare una risposta, Le sembra una giusta soluzione, considerando che il mio stato di salute è normalissimo al momento, e l'unico problema sono le perdite ematiche con la calprotectina alta?
Cordiali Saluti,
buon lavoro

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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A distanza, in linea teorica, è un atteggiamento condivisibile.
MARCO BACOSI MD PhD
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