Utente
Salve dottori vorrei chiedere un vostro aiuto per i miei problemi. Prima ad arrivare alla diagnosi ricevuta di gastrite. Lamentavo sintomi quali, bruciore di stomaco acidità alla gola, gonfiore e pesantezza eccessiva dopo i pasti anche se leggeri, tachicardia durante il sonno anche con bruschi risvegli da reflusso. Fasi alterne di diarrea e stitichezza. Ed anche una perdita di appetito rispetto ad anni precedenti che ho attribuito ad una piu sedentarietà rispetto al passato in cui facevo sport assiduamente. Dopo tempo ho fatto la gastroscopia ed ecco i risultati.
Esofago regolare per calibro e decorso. Cardias in sede e lievemente incontinente.
In cavità gastrica lago limpido. Stomaco normoespanso. In sede antrale aree di iperemia: biopsie. Nulla a fondo e corpo. Piloro pervio. Duodeno indenne fino alla ll porzione. Conclusione: lieve incontinenza cardiale. Gastropatia antrale iperemica in attesa di istologia
Esito esame istologico:
Sede del prelievo: stomaco. Biopsia endoscopica antro gastrico.
Quadro macroscopico: alcuni frammenti.
Diagnosi: mucosa gastrica tipo antro sede di gastrite cronica con modesta atrofia della mucosa, senza evidenza di flogosi attiva. Nel presente materiale non si osservano Helicobacter Pyroli.
Adesso sto facendo una cura da quasi un anno di lucen e tre gaviscon al giorno. I sintomi vanno e vengono e non sto bene. Nello specifico ci sono fasi alterne attualmente sono giorni che ho acidità alla gola costante anche cn dolori e tosse. Risvegli durante il sonno. Un peso alla bocca dello stomaco e in bagno vado sempre poco regolare fasi di diarrea o molto duro e qualche volta più normale. Quando mi alleno sarà che faccio allenamenti intensi ma ho fastidio enorme di risalita di cibo di vomito e nausea che mi passa dopo qualche ora. volevo sapere in base alle risposte della gastroscopia, è una gastrite curabile o comunque me la porterò a vita? E l incontinenza cardiale anche se è lieve può essere gestita coi farmaci o necessità di un intervento? Confido nel vostro aiuto. Grazie

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Dr. Marco Bacosi

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Il problema non è la gastrite ma il reflusso gastroesofageo.
Ne parli con il.gastroenterologo che la segue!
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la risposta,quindi lei mi dice che la gastrite che ho non è rilevante ? Grazie ancora

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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La gastrite è minima.
I sintomi sono da reflusso.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia