Utente 564XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni e in seguito ad un episodio di diarrea acuta risalente a marzo 2018 (più di 20 scariche in una giornata), ho cominciato ad avvertire episodi di diarrea circa una volta ogni mese/2 mesi. Non avevo altri sintomi, se non un perenne gonfiore visibile (davo la colpa alla mensa della mia azienda, dove purtroppo il cibo non è dei migliori). Ad agosto 2019 vado in vacanza a Capo Verde e l’ultimo giorno ho avuto un attacco di diarrea e sensazione di vomito (mai vomitato), che ho imputato ad un possibile batterio/virus/parassita che potevo aver preso. Premetto che sono sempre stata attenta a cosa mangiavo, mentre i miei amici mangiavano di tutto e sono stati bene. Tornata a casa, ogni volta la defecazione si presentava con feci liquide cosi decido di andare dal medico di base che mi prescrive il Normix + probiotici. Le feci sono tornate normali, tranne che per la presenza costante di muco giallo/arancione ben visibile (con sono veri e propri filamenti) e di qualche pezzo di cibo non digerito (o almeno così sembra). In più ho sempre gonfiore, borborigmi, continue eruttazioni ed inappetenza (sto mangiando molto poco, dal ritorno dalle vacanze ho perso circa 4kg). Inoltre, sulla lingua ho una patina giallo-biancastra che non sparisce, alcuni giorni si vede di più ed altri meno. Il medico di base insiste a dire che è solo ansia, ho fatto le analisi del sangue e va tutto bene; nelle analisi era compresa anche la celiachia ed è risultata negativa. Dal momento che non mi sento bene mi sono rivolta ad un gastroenterologo, che ha ipotizzato un colon irritabile ed una intolleranza al nichel, già verificata qualche anno fa da un allergologo in quanto presentavo orticaria da contatto ma MAI problemi gastrointestinali. Mi ha prescritto analisi delle feci e calprotectina, breath test al lattosio, insieme ad una dieta priva di nichel; ora sono in attesa dei risultati di tali esami. Oltre a ciò una compressa di Relaxol dopo i pasti ed una di Lactibiane tolerance a digiuno. Per ora non sto vedendo grandi miglioramenti, ci sono giorni in cui sto meglio ed altri peggio, e ciò va ad aumentare il mio senso di ansia e nervosismo. Ho avuto una discussione con il mio medico di base perché si è rifiutato più volte di farmi fare l’analisi delle feci e insiste a dire molto sbrigativamente che secondo lui è ansia. È da un mese e mezzo che sto cosi e sono sull’orlo di una crisi, non riesco a fare nulla, il mio pensiero è sempre e solo su queste cose; ho paura di continuare a perdere peso e di avere qualcosa di serio. Ho ottenuto un prolungamento del contratto di lavoro, sono riuscita a comprare la mia prima macchina ma non riesco ad essere contenta, sono sempre triste, demotivata e con il muso lungo’. Inoltre vorrei aggiungere che spesso mi sento il viso caldo come se avessi la febbre ma la temperatura più alta registrata è stata pari a 36, 8.
Scusate per la lunghezza, spero che qualcuno possa darmi una mano. Vi ringrazio molto

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Faccia breath test al lattulosio nel sospetto di una SIBO.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#2] dopo  
Utente 564XXX

Buongiorno, la ringrazio per la sua celere risposta.

Volevo chiederle: l'inappetenza e la conseguente perdita di peso possono essere legate a questa SIBO?

Grazie mille ancora
Buona giornata

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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[#4] dopo  
Utente 564XXX

Grazie mille ancora, la aggiornerò una volta effettuati tutti gli aggiornamenti.

Buona serata

[#5] dopo  
Utente 564XXX

Buongiorno,
come da Lei ipotizzato mi hanno diagnosticato la SIBO tramite Breath test. Inoltre in attesa di effettuare tale test ho effettuato il disbiosi test sulle urine, dal quale è uscito fuori un valore di Indicano pari a 53.5, che secondo i parametri del laboratorio è indice di disbiosi lieve. L'esame parassitologico delle feci è negativo, così come la calcprotectina. Il gastroenterologo mi ha dato una cura a base di Rifaximina 200mg 2cpr ogni 3 ore per due settimane, e a seguire una compressa al giorno di probiotico: secondo lei è giusta come cura? Le chiedo ciò perchè la dottoressa del laboratorio mi ha detto che i probiotici nel caso di SIBO non fanno altro che aumentare il problema. Inoltre, il gastroenterologo mi ha prescritto analisi delle feci per ricerca di Helicobacter e analisi del sangue specifiche per valutare ferritina, vitamine ecc(non so come si chiamano). Sto aspettando di fare le analisi per poi cominciare subito la cura, però volevo farle alcune domande:
- è possibile che da questa SIBO si sia scatenata una intolleranza al lattosio? Ho notato che mangiando alimenti contententi il lattosio i miei sintomi aumentano.
- sto continuando a dimagrire, seppur lentamente (nell'ultimo mese ho perso circa 1kg): la dottoressa dle laboratorio mi ha detto che ciò dipende dal fatto che non assorbo i nutrienti a causa di questa sovraccrescita batterica: lei che cosa ne pensa? Il gastroenterologo mi ha solo detto che è dovuto al fatto che mangio meno e sono molto stressata da questa situazione.
- sto notando una perdita di capelli, anche se di questo periodo li ho sempre persi, ma stavolta è maggiore: può essere dovuto anche questo ad una eventuale carenza di nutrienti?

Inoltre la patina bianca sulla lingua che lamentavo dal precedente consulto è ancora presente..

Grazie mille
Buona giornata

[#6]  
Dr. Marco Bacosi

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La dose corretta di rifaximina è due compresse ogni otto ore per 2 settimane.
Può prendere tranquillamente i probiotici.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#7] dopo  
Utente 564XXX

Grazie mille dottore, è stato un errore di battitura, volevo scrivere per 3 volte al giorno e non ogni 3 ore :D

Per le altre domande invece che cosa ne pensa? Se non le reco troppo disturbo..

La ringrazio ancora
Cordialmente

[#8] dopo  
Utente 564XXX

Buongiorno dottori,

ho ritirato le analisi del sangue, ed i valori sono nella norma tranne questi indicatori:
- transferrina 248 ; 250-380
- folati 2; 5,4-20

Inoltre, dall'analisi delle feci è risultata una positività all'antigene dell'Helicobacter pylori.

Sono molto confusa, ci può essere un collegamento tra HP e SIBO?

Ovviamente ho già mandato questi risultati al gastroenterologo, però mi farebbe piacere avere anche un vostro parere.

Cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente 564XXX

Salve,
torno a scrivere dopo qualche tempo nella speranza di un vostro aiuto.
Sto effettuando la cura per Hp con Pylera, ed è risultato positivo anche il mio ragazzo nonostante sia completamente asintomatico. Deve fare la cura anche lui per evitare la reinfezione vero?
Siamo in attesa di visita dal gastroenterologo.

Cordiali saluti.