Utente 507XXX
Egregi dottori, sono una ragazza di 19 anni, vi scrivo perché mi sento particolarmente abbattuta nell'ultimo mese a causa di un problema di salute che mi sta portando all'esasperazione. Circa tre settimane fa mi sono recata in pronto soccorso con fortissimi dolori addominali (dopo aver già provato con 3 clisteri, 2 piccoli e uno grande) poiché non evacuavo da circa 8 giorni. I dolori erano talmente forti da farmi piangere, non riuscivo a sedermi, a sdraiarmi, neppure ad alzarmi da sola. Il dolore era continuo se stavo in piedi, si attenuava da seduta; prendeva anche la porzione sotto l'ombelico, la vagina, il retto e lo stomaco.
Dopo avermi visitata, il medico decide dopo il prelievo di routine di fare una radiografia all'addome, e sfortunatamente le mie paure erano fondate. Avevo una subocclusione intestinale abbastanza seria, hanno chiamato il chirurgo per visitarmi, ha palpato l'addome, per quanto potesse essere palpabile perché il dolore era troppo forte, dopodiché ha inserito un dito nel retto e mi ha tranquillizzata, dicendo che non c'era bisogno dell'operazione. Mi mandano in gastroenterologia, stesso iter, mi visitano, mi prescrivono movicol per 7-10 giorni e mi dimettono.
Parametri vitali ok, esami del sangue nella norma.
Il gastroenterologo ritiene assolutamente necessaria una colonscopia e un'ecografia addome completo con studio delle anse. Chiedo al medico se fosse possibile fare un altro esame piuttosto che la colonscopia, mi risponde di no, che è importante al fine di escludere eventuali patologie più "serie".
Vengo al dunque: oggi è martedì, venerdì ho la colonscopia. Oggi ho iniziato la dieta, insomma l'iter necessario, ma sono terrorizzata all'idea che possa farmi male, sono anche molto imbarazzata, non riesco a non pensare all'esame, al momento in cui dovrò essere completamente nuda, ho paura anche che qualcosa vada storto (dato le complicanze, seppur rare, dell'esame).
Fingo di essere tranquilla affinché i miei genitori e amici lo siano, ma sto veramente male all'idea di dover effettuare questo esame, vorrei essere tranquillizzata da voi, almeno siete medici, forse conoscete le parole giuste per confortarmi.. . Piango tutto il giorno, e più sto in ansia più penso che l'esame così non posso svolgerlo perché la sedazione cosciente avrebbe effetto nullo su una persona poco tranquilla come me in questo momento.
Vi prego di aiutarmi.
Grazie mille per aver letto fino in fondo, spero capiate la mia paura e perdoniate la mia ignoranza in merito.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Alla sua età non penserei a brutte patologie e al posto della colonscopia, se proprio ritenuta necessaria (ma avrei qualche perplessità sull'indicazione) potrebbe eseguire la colonscopia TAC


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 507XXX

Dottore, grazie per la sua risposta. Anche io pur essendo completamente lontana dall'essere un medico non trovo necessità di fare questo esame, ma dal momento che sia il chirurgo, che il gastroenterologo che il medico di base lo reputano necessario, naturalmente mi affido alle loro parole. Non penso di avere molte alternative...

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Bene, mi aggiorni
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