Utente 581XXX
Buona sera, vi contatto, come accennato nel titolo, a causa di una diarrea/dissenteria persistente.

Mi trovo in Portogallo in questo momento, per motivi di studio/lavoro, ma non riesco a farmi ''curare'' come riterrei opportuno.

In breve, mi ritrovo con questa forte dissenteria da poco più di una settimana, è iniziata con evacuazioni molto molto acquose e ripetute nel corso del giorno, ho atteso un paio di giorni cercando di evitare imodium, assumendo probiotici, idratandomi e attenendomi a dieta ferrea, pensando di avere a che fare con la solita infezione virale della durata di 2/3 giorni.

Non notando miglioramenti, anzi alle evacuazioni acquose si sono aggiunti forti crampi, mi son recato da un primo medico il quale mi ha liquidato velocemente apostrofandola anch'egli come una normale influenza intestinale.
Dunque continuo con i fermenti e provo con imodium, ma la situazione non muta, le evacuazioni rimangono continue e acquose, il dolore addominale non più in forma di crampi persiste, mangiare risulta molto difficile poichè l'appetito manca e qualsiasi cosa ingerisca non rimane molto tempo all'interno del mio stomaco.
Così passato qualche giorno mi reco da un altro medico, il quale mi prescrive una cura differente parlando di probabile batterio, la cura consiste in: antibiotico (Azitromicina Germed) per 3 giorni, Imodium Plus di 6 in 6 ore fino a controllare la diarrea, Buscopan di 6 in 6 ore, metoclopramida di 8 in 8 ore, pantoprazol 12 in 12 ore.
Più fermenti e soluzione isotonica per mantenermi idratato.

Inizia oggi l'ultimo giorno di antibiotico, la situazione è: miglioramento diarrea quasi nullo, mi reco al bagno 6/7 volte nelle 24 ore, le feci sono forse meno acquose e più scure ma tutt'ora molto liquide, i dolori allo stomaco non li percepisco più ma in compenso il mio stomaco non smette di ''gorgogliare'' e infatti mi ritrovo con molta molta aria in stomaco.

Sto continuando con la cura prescritta almeno fino a termine antibiotico, ma non vedo progressi riguardo la malattia e unito alla difficoltà a mangiare e mantenersi idratato, amplificato dal fatto di trovarmi all'estero, la situazione è piuttosto demoralizzante e debilitante.

Per cui vi chiedo un parere prima di tutto sulla mi situazione clinica, oltre a un parere sulla cura prescritta e in caso il prossimo passo suggerito nel caso la cura con l'antibiotico prescritto non avesse effetti.


Cordiali saluti e molte grazie per il servizio

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Prof. Alberto Tittobello

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La terapia mi sembra corretta e anche completa. Vedremo come starà al termine. L' antibiotico potrebbe prenderlo anche per 5 giorni, invece che tre.
Prof. alberto tittobello