Utente
Salve, nel maggio 2018 mi è stato asportato un tumore desmoide del mesentere di modesta grandezza 10x10 cm.

Conseguente asportazione del tumore adeso al colon dx, parte terminale dell'ileo, valvola ileociecale, colon ascendente e meta del trasverso.


Da allora soffro di diarrea che riesco a contenere solo con mezza dose di questran 4g assunta prima di pranzo e prima di cena.

I valori del colesterolo nel sangue sono scesi a 92.


La dott.
ssa che mi cura ha deciso di sostituire il questran con diosmectal 3 bustine al dì e Deursil prescrittomi per fluidificare la bile nella colecisti che dall'ultima RMN risulta disomogenea come in presenza di sabbia biliare.
Inoltre le transaminasi ALT e AST risultano da dopo l'intervento sempre lievemente mosse e anche per tale ragione mi è stato consigliato Deursil.


Sto facendo approfondimenti per vedere se sono affetto da epatite autoimmune in assenza di epatiti A/B/C anche perché sempre da dopo l'intervento la bilirubina indiretta da 1.8-2.
5 mi è balzata a 7.5 (test genetico ha rivelato Gilbert ma i valori sono pur sempre alti).


Domando alla comunità scientifica se, accertato che la sola somministrazione di Questran mi aiuta ad avere una qualità di vita accettabile, tale terapia è proseguibile per l'intero arco di vita rimanente?

Tale farmaco può essere responsabile della formazione di sabbia biliare nella colecisti?

Vi sono farmaci più appropriati per la mia situazione a vostro parere?


I bruciori sono ormai oltre il normale, vivo applicando Nomor mattina e sera la tra poco in assenza di una terapia adeguata (Questran mi aiuta a un bel pò) dovrò passare da gastroenterologia a psichiatria poiché il perenne stato di sofferenza causato dall'erosione del canale anale non è più sopportabile.


Con i migliori ringraziamenti per tutti coloro che risponderanno per un valido suggerimento.


Walter

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sì, quel prodotto si può assumere per sempre, senza temere effetti collaterali. E' difficile rispondere alla seconda domanda : in teoria, quel prodotto potrebbe ridurre l' assorbimento dei sali biliari e quindi favorire la comparsa di sabbia biliare. Ma solo in teoria, è difficile sostenerlo. Non conosco prodotti più efficaci.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie di cuore per il Suo parere dottore, che ritengo comunque provenga da una voce importante in ambito di gastroenterologia.

La Dott.ssa cui sono in cura in effetti mi ha prescritto l'utilizzo di DEURSIL per sei mesi per migliorare la sabbia biliare ma tale farmaco sembra non essere conciliabile con la somministrazione di Questran, che invece pare essere il mio salvavita limitando i bruciori e l'erosione del canale anale. Posta in questi termini o controllo la quota di sali biliari nell'intestino con il Qustran o assumo un farmaco per evitare future coliche (che ad oggi comunque non ho mai avuto).
Di mia iniziativa vorrei lavorare per prevenire la formazione di calcoli biliari curando quanto più l'alimentazione e cercando sempre, quando possibile, di svolgere attività fisica all'aperto cercando di non osservare mai lunghi digiuni.

Attenderò ora i risultati delle analisi
ANTICORPI ANTI MITOCONDRI
ANTICORPI ANTI NUCLEO
FOSFATASI ALCALINA
ANTI MICROSOMIALI DEL FEGATO
ANTICORPI ANTI-MUSCOLO LISCIO

per capire se il fegato è affetto da epatite autoimmune in presenza di transaminasi ALT e AST sempre leggermente mosse AST 45 e ALT 82 che il mio medico di famiglia (peraltro oncologo) mi ha consigliato di abbassare assumendo non più di 2 bustine di fluimucil a settimana per almeno 6 mesi ritentendo che tali valori siano conseguenti alla rimozione di oltre un metro di intestino.

Resta da capire se la bilirubina indiretta (solo indiretta) che come accennavo proviene sì da un Gilbert ma dopo l'operazione si è alzata a 7.5 e da lì non è più scesa da cosa può dipendere, se è nota nei pazienti che hanno avuto emicolectomia dx, perchè vedersi con le sclere gialle ogni mattina è davvero antipatico.

Qualsiasi parere è assai apprezzato.

Con i miei migliori ringraziamenti.

Walter

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Vedremo gli esami. Nella sindrome di Gilbert la bilirubina oscilla molto e può raggiungere i valori che ha lei.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
quest'oggi ho ritirato il referto delle analisi.

Fosfatasi Alcalina: 107 (valore medio tra 40 e 150)
AMA: assenti
ASMA: assenti
LKM: assenti
ANA: assenti

Dunque una bilirubina indiretta alta (Gilbert)
AST e ALT lievemente mosse (la Dott.ssa mi ha prescritto una dieta per steatosi epatica nn.al.)
GGT e ALP nella norma

Ripeterò le analisi delle transaminasi ai primi di febbraio nella speranza che come la mia epatologa sostiene, con l'assunzione del Deursil tali valori rientrino nei valori medi.

Attualmente mi è stato reintrodotto Questran da assumere almeno a distanza di 3 ore da Deursil.
C'è da dire che assumo Deursil tre volte al giorno mentre il Questran, mezza bustina da 4g solo prima del pranzo, mi è sufficiente per contenere i bruciori e l'erosione del canale anale.

Ho notato che pur introducendo Deursil, ciò non mi provoca fenomeni diarroici ulteriori.

Non trovo invece (ma forse non cerco bene, letteratura sulla sindrome di Gilbert che riferisce di oscillazioni della bilirubina non coniugata sino a "7.5"

Durante l'ultima RMN la milza risulta essere regolare e di dimenzioni nella norma, ma presenta 2 piccole milze accessorie. Se si trattasse della conseguenza di una Emolisi chissà se è possibile da diagnosticare attraverso esami ematici e se l'eccessiva distruzione di globuli rossi possa essere contenuta (sempre che tale sia il mio caso).

Con stima e i migliori ringraziamenti

Walter

[#5]  
Prof. Alberto Tittobello

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Infatti, non è il suo caso. Lei corre troppo con la fantasia. Non ha una anemia emolitica, ma " semplicemente " una sindrome di Gilbert, la quale non è una vera malattia, ma un ' anomalia congenita, che non altera la funzionalità del fegato. Infatti, i suoi esami sono normali. Non si preoccupi e prosegua con la stessa terapia, sulla quale sono d ' accordo.
Prof. alberto tittobello

[#6] dopo  
Utente
Buon pomeriggio dottore,
apprezzo la schiettezza e anche il rimprovero.
Continuerò la terapia e tornerò a scrivere in questa sezione se vi fossero nuovi elementi di interesse anche per gli altri utenti che leggono questo Topic.

La ringrazio per il Suo contributo, non da poco data la Sua esperienza.

Mi creda, con i miei più sinceri saluti,

Walter

[#7]  
Prof. Alberto Tittobello

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Prego, auguri.
Prof. alberto tittobello