Reflusso e nodo alla gola, cosa fare?

Buongiorno, scrivo perchè soffro di questo nodo alla gola da un mesetto circa.
A Dicembre ho avuto due episodi di bruciori retrosternali dopo aver bevuto (parecchio) caffè a stomaco vuoto (in quei giorni lì feci una visita cardiologica per altri motivi e risultava tutto ok).
Dopo questi due episodi (prima volta nella vita) non ho avuto problemi per tutto il periodo delle feste, nonostante i pasti abbondanti.


Il 7/8 gennaio di quest'anno, sono andato a dormire appena dopo aver mangiato e, appena mi sdraio, ho un forte rigurgito acido, dolore forte dal petto fino alla gola, a tal punto da non riuscire a stare sdraiato.
Faccio passare qualche ora in piedi, il dolore si affievolisce e torno a dormire.
Il giorni seguenti sono caratterizzati da bruciore retrosternale, nodo alla gola e aria che continua a tornare dallo stomaco verso la gola.
Passano 3/4 giorni e il bruciore retrosternale sparisce, ma rimane il nodo alla gola e l'aria risale con meno frequenza.
Decido di prendere il Maalox sotto consiglio del farmacista, ma in realtà non cambia molto.
verso metà gennaio mi è rimasto solo questo benedetto nodo alla gola che si presenta a giorni alterni.
Durante i pasti e anche subito dopo sto bene, anzi mangiare mi da sollievo, però dopo 3/4 ore si ripresenta il nodo, soprattutto la sera.

Mercoledì scorso (27), dopo aver passato due giorni senza neanche il nodo, ho deciso di riprendere a bere il caffè, senza problemi.
Addirittura ne ho preso un altro poche ore dopo.
Il giorno dopo invece con un caffè rincomincia il bruciore dietro lo sterno, che si allevia in poche ore, e ricompare il nodo alla gola.
Venerdì allora evito il caffè e bevo acqua, e ancora si ripresenta il bruciore (lieve, non come quello di inizio gennaio).
Ora da un paio di giorni continuo ad avere questo benedetto nodo alla gola che da parecchio fastidio.
Deglutisco tranquillamente e respiro normalmente.
Vorrei capire se è necessario contattare il medico per iniziare una terapia farmacologica oppure è semplicemente necessario aspettare evitando il caffè.
Quanto durerà circa questa infiammazione (credo sia infiammazione?).
E' possibile che abbia avuto altri episodi di reflusso al di la di quello del 7/8 gennaio?
Gli episodi di dicembre possono essere collegati?
Grazie in anticipo e buona domenica.
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Dr. Giorgio Battaglia Gastroenterologo, Chirurgo generale 25
Il reflusso gastro-esofageo è una patologia benigna ma talora molto fastidiosa o anche molto dolorosa, con alti e bassi perchè legata a molti fattori anche variabili nel tempo, che si cura con dieta, igiene comportamentale ed in ultima con farmaci. Non può sparire perchè legato ad una perdita di continenza dello sfintere esofageo che non ritorna indietro.
Il consulto con medico competente è indispensabile perchè se non trattato a lungo andare può comportare oltre ad una pessima qualità di vita, complicanze anche gravi.
Il mio invito è pertanto "perentorio": vada almeno per una prima visita da un medico specialista

Prof. Giorgio Battaglia
Docente Senior Università di Padova
Endoscopia digestiva ad alta tecnologia

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dopo
Utente
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Buonasera Doc, grazie per la risposta.
Ho chiamato il medico di base e purtroppo causa Covid la visita è stata fatta telefonicamente... comunque mi è stato prescritto Esomeprazolo 40mg e Levopraid in goccie per quattro settimane, oltre agli accorgimenti per la dieta, che in realtà faccio già tutto l'anno. Mentre attendiamo i risultati, volevo chiederle un paio di chiarimenti su questa patologia che, nonostante le mie ricerche, non riesco ancora a comprendere bene. La domanda che mi sorge spontanea è questa: il dolore/fastidio che si percepisce alla gola/al petto, è dovuto all'esofago (e faringe?) danneggiato/infiammato che "si fa sentire" oppure è il reflusso stesso, anche fisiologico, che danneggia l'esofago ogni volta? Non riesco a capire se la patologia è data da un singolo episodio oppure accade ogni giorno... in tal caso dovrei sentire acido in bocca e dolore ogni giorno? Poi.. se ho sentito l'acido in bocca (giorno 0), vuol dire che non ha funzionato anche lo sfintere superiore? Per quanto riguarda l'aria che continua a tornare su dallo stomaco, ho capito che può non essere collegata al reflusso, ma é comunque segnale che uno dei due sfinteri non stia funzionando bene?

Scusi Doc lo so che per sapere queste cose avrei dovuto compiere i suoi studi, però è giusto per farmi un po' di idee sulla patologia in generale, semplice sete di conoscenza.

Buona serata

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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