Utente 223XXX
Egregi Dottori,

vi scrivo per cercare un vostro parere o un consiglio su una situazione che si protrae ormai da quando la seguo da circa sette anni, ovvero il mio gamma gt cronicamente elevato cominciato da quando l’ho scoperto con valori medi intorno ai 300 di media per viaggiare attualmente intorno ai 600 quindi si e’ raddoppiata la tendenza e la ferritina sempre intorno ai 600-700.

Premetto che sono microcitemico (come mio padre anche lui con ferritina sempre alta ma gamma gt nella norma) ho 39 anni peso circa 90 kg alto 1,78 ( un po’ soprappeso ma la palestra non me la faccio mancare 2-3 volte a settimana con parecchio lavoro aerobico e mi sento abbastanza in forma) e cosa principale non bevo assolutamente alcolici e non fumo mangio in maniera molto variegata e molta frutta e verdura no insaccati e formaggi stagionati, solo qualche dolcetto raramente, in passato ho solo avuto qualche episodio di calcolosi renale (ossalato di calcio) e una malattia infettiva nel 2000 (salmonella).

Questi sono i valori delle ultime analisi:

Apoliproteina B 79,9 alfafetoproteina 2,80 emocromo:
Trigliceridi 158 hbsag (ria) negativo wbc 8,0
Clolesterolo totale 150 anti hcv (ria) negativo rbc 6,33
Colesterolo hdl 43 proteine totali 7,2 hgb 12,7
Colesterolo ldl 58 amilasi 56 hct 43,5
Bilirubina totale 1,16 lipasi 159 mcv 65,3
Bilirubina diretta 0,18 ferritina 719 mch 19,1
Gpt 65 creatinina 1,0 mchc 29,2
Got 36 uricemia 6,1 rdw 14,3
Gamma gt 617 azotemia 32,1 hdw 2,86
Fosfatasi alcalina 62 elettrolita sodio 139,7 plt 303
Glicemia 92 elettrolita potassio 4,56 mpv 8,2
sideremia 103 hb glicosilata 7,6

Ecografia addome: lo studio ecotomografico del parenchima epatico ha evidenziato un fegato regolare per dimensioni ed ecostruttura addensata come nella statosi. Asse spleno-portale nei limiti.
La colecisti ha regolare morfologia e nel suo contesto non si osservano calcoli. Coledoco regolare per calibro e decorso.
Lo studio del pancreas ha evidenziato una ghiandola a regolare ecostruttura.Non formazioni occupanti spazio.
Lo studio della loggia splenica ha evidenziato una milza regolare per dimensioni ed ecostruttura. Non formazioni occupanti spazio.
Lo studio delle logge renali ha evidenziato reni regolari per dimensioni ed ecostruttura .
Conservata la quaota parenchimale. Non dilatazione delle cavita’ calico-pieliche. Non immagini riferibili a calcoli.


Ho fatto tutti i test per HIV per l’epatite e sono tutti negativi tranne la epatite “A” avuta qualche anno fa e di cui non me ne sono neanche accorto sinceramente.

Ho fatto negli ultimi 20 giorni un ciclo di deursil 225 mg la sera, e ho visto un lieve miglioramento nelle transaminasi GPT da 86 a 65 GOT da 43 a 36 e Gamma Gt da 671 a 617 e il mio medico mi ha consigliato di continuare al cura con il deurisl per un po’ di tempo (3-4 mesi e nel frattempo monitorare con esami del sangue e ecografia, eventualmente la tac potrebbe servire?).

A questo punto mi chiedo devo preoccuparmi o questa e’ una situazione che durera’ all’infinito o e’ risolvibile con altri trattamenti farmacologi o altro…visto che in sette anni la situazione non e’ migliorata anzi…ma soprattutto vorrei sapere se c’e’ un centro specialistico ove potermi rivolgere per un ceck-up completo (io abito in Puglia, ma non sarebbe un problema spostarmi in qualsiasi parte d’Italia)

Resto in attesa di un Vostro autorevole parere.

[#1]  
20563

Cancellato nel 2010
Si puo' iscrivere all'affollato club dell' "epatite steatosica", entita' nosografica convenzionale che riunisce i soggetti clinicamente sani, nei quali si trovano AST normale, ALT mossa, GGT elevata, ecografia generica, marcatori infettivi negativi, niente di rilevante in generale, nessuna tendenza particolarmente clamorosa a evolvere precocemente in cirrosi o in Ca epatico.

L' ALT e' un marcatore di lisi delle cellule epatiche, mentre la GGT e' un indice di colestasi.

In queste condizioni il paziente va rassicurato, invitandolo comunque a controllarsi ogni paio d'anni, mentre e' chiaro che qui c'e' sotto comunque qualche fattore nocivo, di tipo infettivo o tossico, non particolarmente aggressivo ma che non e' ancora stato individuato.

Una volta a questi soggetti si davano i cosiddetti epatoprotettori, farmaci a base di tioli riducenti oggi non piu' in commercio, e la loro "transaminasite" cosmeticamente regrediva.






[#2]  
Dr. Arduino Baraldi

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Concordo pienamente con il collega. La stasi biliare, anche di lieve entita' , provoca un innalzamento delle GGT che e' un indice estramamente sensibile di questo; quindi, visto che ha fatto molti esami tutti negativi, La invito a stare tranquillo, magari ricontrollando periodicamente Transaminasi e GGT

Un saluto
Un saluto

A. Baraldi

[#3] dopo  
Utente 223XXX

Egregi Dottori,

vi ringrazio innanzitutto per le cortesi risposte, che mi lasciano capire di non preoccuparmi eccessivamente ma di tenere sotto controllo la situazione con analisi periodiche e un certo controllo soprattutto a tavola.

Un ultima cosa a cui non avete fatto riferimento e' la ferritina di cui il valore elevato (intorno ai 700) va messo in relazione al mio stato di microcitemia o va associato al fegato?
Ritenete opportuno che continui la terapia con il solo Deursil da 225 mg serale per circa tre quattro mesi e poi un eventuale controllo? sara una mia impressione ma altre volte dopo la cura con il Deursil ho visto solo le transaminasi migliorare ma il gamma gt rimane piu o meno su quei livelli ecco il mio dubbio sul proseguire o meno la cura...

Infine gentile Dott.Bianchi, attraverso quali esami sarebbe possibile individuare quel fattore nocivo, di tipo infettivo o tossico non ancora individuato?

Cordiali Saluti.

[#4]  
20563

Cancellato nel 2010
La ferritina e' una molecola prodotta dal fegato che immagazzina il ferro in sovrappiu'. Ha il duplice significato di sovraccarico marziale (come accade nelle microcitemie) e di marcatore di rigenerazione epatica in contesti di epatite cronica. Nel suo caso coesistono entambe le situazioni quindi a priori e' difficile dire quanta parte va attribuita all'una e all'altra causa. In generale, mentre lo stato talassemico e' una situazione stabile, la sofferenza epatica puo' altalenare abbastanza. Se la sua ferritina piu' o meno e' sempre quella, va collegata alla microcitemia, se oscilla consensualmente agli enzimi epatici, per la quota che varia va attribuita al fegato.

La terapia non e' il mio campo, ergo "passo".

Quanto alle cause occulte, il problema non e' suo (altri esami da fare) ma nostro (della medicina), non sappiamo che esami farle fare. Altrimenti non sarebbero eziologie "occulte" ma "rare".

Cordialita'

PS Nota filologica, gli enzimi grecizzando finiscono tutti in "-asi" (amilasi, lipasi, fosfotransferasi ecc.) ma sono singolari e sono quasi tutti di genere femminile (non so chi lo abbia deciso). Quindi LA gamma glutamil transpeptidasi, o GGT, e' elevatA.




[#5] dopo  
Utente 223XXX

Egregio Dott. Bianchi,

la ringrazio per la sua ulteriore e autorevole spiegazione soprattutto scientifica ma anche filologica, d'ora innanzi la indichero' come la gamma gt e non il gamma gt.

Cordiali Saluti.

p.s. Se qualche altro collega Medico vorrebbe aggiungere qualche commento soprattutto per quanto riguarda l'eventuale terapia, ben lieto di ascoltarlo.

[#6]  
Dr. Arduino Baraldi

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L’acido Ursodesossicolico (Deursil) è un acido biliare attualmente utilizzato per la dissoluzione dei calcoli di colesterolo in categorie appropriate di pazienti. Questo farmaco riduce la saturazione del colesterolo nella bile inibendo un enzima indispensabile nella sintesi del colesterolo. Sussiste anche una'azione di riduzione in certa misura della stasi biliare. Mi sento di condividere quanto detto dal suo medico di famiglia, poiche' soltanto dopo un periodo piu' lungo di terapia si potra' definire meglio l'effettiva utilita' di questo prodotto, controllando periodicamente TM e GGT.


Un caro saluto
Un saluto

A. Baraldi

[#7] dopo  
Utente 223XXX

Gentile Dott. Baraldi

la ringrazio del suo ulteriore commento nel confermarmi il percorso che sto gia praticando magari tra qualche mese la terro presente dei risultati eeventualmente raggiunti.

Cordiali Saluti.