Utente 654XXX
Sono una donna di 83 anni ed ho eseguito la RMN senza mdc alla spalla dx, perchè dolorosa e sono limitata nei movimenti, a seguito di visita antalgica, e mi hanno prescritto per il dolore Walix 600 mg. Il risultato è il seguente: "Il tendine del sovraspinoso si presenta assottigliato, ad intensità di segnale diffusamente disomogenea e risulta mal delimitabile in sede pre-inserzionale come da lesione subtotale. Artropatia degenerativa acromion-claveare con riduzione del piano di clivaggio adiposo sotto-acromiale. Artrosi gleno-omerale di grado avanzato con presenza di formazioni geodiche a livello dell'epifisi prossimale dell'omero e della glena scapolare in sede iuxta-articolare. Piccola quota di versamento articolare. Minima tenosinovite del capo lungo del bicipite". Cosa vuol dire in parole semplici tutto questo? Eventualmente quale sarebbe la terapia per alleviare il dolore? Grazie e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
4% attualità
20% socialità
MONTEPULCIANO (SI)
ABBADIA SAN SALVATORE (SI)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Gentile Utente,
vuol dire che l'articolazione della spalla della sua conoscente (Mamma?) è abbastanza compromessa con elementi di usura del tendine sovraspinoso, un quadro di degenerazione della articolazione scapola-clavicola, artrosi della articolazione della spalla verso il versante della testa dell'omero. Il tutto accompagnato da una quota di versamento liquido nella capsula articolare della spalla dovuta al quadro infiammatorio e degenerativo.
Ora: stante il fatto che l'ortopedico abbia escluso la possibilità di un intervento chirurgico (che può essere fatto anche in anestesia loco-regionale e quindi da sveglia in considerazione dell'età) se volesse affrontare solo la sintomatologia dolorosa Le consiglierei di rivolgersi in un centro di "Terapia antalgica" generalmente afferente al Servizio di Anestesia e Rianimazione del proprio ospedale. Li dopo la visita che può essere fatta con l'impegnativa del suo Curante potrà fare cicli di terapia che il collega Anestesista riterrà più opportuni e che ovviamente da qui non possono essere prescritti.
Generalmente le possibilità terapeutiche sono abbastanza varie: infiltrazioni, TENS, LASER, ionoforesi, blocchi antalgici. Tutto dipende dalle condizioni generali di salute del paziente che andranno valutate in sede di visita.
Cordiali saluti
La consulenza è prestata a titolo puramente
gratuito secondo lo stile Medicitalia.it
Dott. Stelio ALVINO