Utente 179XXX
mi chiamo Giulia, da quattro mesi vivo nell'incubo per quanto improvvisamente è successo a mia mamma di 78 anni, riporto qui di seguito il referto della tac sperando che qualcuno mi spieghi meglio quello che succede e succederà.
Referto TAC
Dilatazione paratrofica degli spazi liquorali periencefalici,prevalente nelle regioni bifronto –temporali e meno evidenti di quelle ventricolo costernali.
Sclero-ectasia, degenerativo parietale a componente calcifica, dei sifoni carotidei.
Concomitano diffusa ipodensità leucomalacica, ipossico- degenerativa,sottocorticale,meglio apprezzabile in sede periventricolare biemisferica,ivi sporadicamente associata a disomogeneità micro-lacunari, poroencefaliche residuali.
Non dissociabili, su tale contesto di base, obiettività circoscritte con fondati caratteri patologici evolutivi focali, sia di tipo emorragico come anche direttamente e/o indirettamente, riferibili a processi espansivi endocranici,linea mediana in asse.
Su indicazione clinico- evolutiva opportunità eventuale di controllo a distanza.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Giulia,

alla mamma è stato riscontrato un quadro essenzialmente vascolare-degenerativo. Quali sintomi in atto presenta la mamma?

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 179XXX

Grazie per la risposta e per gli auguri. Il futuro fa più paura del presente perché è ignoto.
Da un iniziale stato depressivo mia mamma attualmente non è più autonoma.i medicinali provati Xanax e di seguito Cipralex hanno provocato stati deliranti estremi”per due giorni ha corso in casa senza mai fermarsi, vedeva morti sulle pareti”, ha sospeso tutti i medicinali.
È poi sopraggiunto un periodo in cui aveva manie ossessive e poi spesso era in uno stato di sopore.abbiamo provato il Serenase ma anche quello peggiorava la situazione. Adesso sono circa due mesi che non prende nulla,è molto più lucida, ma non sempre mi riconosce.se la porto in cucina mette le mani sul fuoco per controllare se il gas è acceso o le mani nell’acqua bollente,spesso si muove non guardando e va contro i muri. L’umore è sul depresso e la “lucidità “varia a seconda delle giornate.
Cerco di farla uscire il più possibile e favorire la socializzazione,favorire i ricordi e gli interessi per le cose che amava tipo il giardinaggio.
Giulia

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Giulia,

mi dispiace per la storia raccontata. Purtroppo on line non posso aiutarLa come vorrei ma mi pare che Lei stia seguendo la mamma in modo egregio. Continui su questa strada dandole l'amore che occorre e che soltanto una figlia sensibile come Lei può dare.
Purtroppo in questi casi non esistono terapie che possano incidere in maniera decisiva sulla malattia. Esistono soltanto dei farmaci sintomatici da somministrare in base alle necessità del periodo, per questa evenienza si rivolga con fiducia ad un geriatra o ad un neurologo esperto in tali patologie.
Un abbraccio alla mamma.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 179XXX

Dottor Antonio
ho molto gradito la sua risposta e ho già in programma una visita geriatria, sto facendo le pratiche per la 104 per avere la possibilità di assentarmi dal lavoro.
Sono in malattia da tre mesi per assistere mia madre mi mancano tantissimo il mondo della scuola e i “miei”bambini.
Vorrei chiederle a fronte della sua esperienza quale sarà l’evoluzione della malattia di mia madre perché vorrei essere preparata a quello che verrà.
Vivo in Abruzzo altrimenti l’avrei contattata, ho visto più dottori ma nei momenti di emergenza me la sono dovuta cavare e ricevuto informazioni stringate sul problema di mia mamma.
Grazie da Giulia

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Giulia,

mi complimento per la dedizione, l'affetto e l'amore con cui sta seguendo la mamma, qualità oggi purtroppo poco diffuse. Circa il decorso, non è possibile stabilirlo on line, soprattutto senza una diagnosi precisa. Dai dati che ho, soprattutto dalla TC cranica, non mi pare un quadro rassicurante ma si potrebbe avere un'idea più precisa se avessimo una diagnosi.
Se vuole può tenermi aggiornato.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 179XXX

Grazie per l’interessamento
per adesso una diagnosi precisa non l’ho avuta a parte “depressione involutiva”,farò la visita geriatria e vedremo cosa ne viene fuori. La mia richiesta di sapere il decorso del problema di mia madre era solo per avere qualche informazione in più magari maturata sulla base di casi simili.
Di nuovo grazie Giulia

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Giulia,

capisco perfettamente cosa vorrebbe sapere ed è normale che sia così ma siccome la sintomatologia descritta non è univoca di una sola malattia, senza una diagnosi non ci si può sbilanciare.
Se vuole, mi faccia sapere cosa Le dirà il geriatra.

Un grosso in bocca al lupo
Dr. Antonio Ferraloro