Utente 224XXX
Gent.mo Dott.
Le scrivo per mia zia che da qualche tempo ha un problema alla bocca, sembra quasi una lieve paresi che la fa parlare male come se avesse
i denti stretti. Per lei è un grosso problema che non la fa più dormire ... (lei sente come se si muovessero i denti) così abbiamo deciso di farle fare una TAC cerebrale senza contrasto
Le riporto il referto :
"Non alterazioni al parenchima encefalico a sede sovra e sottotentoriale da riferire a lesioni di recente insorgenza.
Minuta ipodensità lacunare da esiti ischemici a carico del nucleo lenticolare, bilteralmente.
Calcificazioni in sede lenticolare bilaterale.
Modesta ipodensità della sostanza bianca periventricolare e dei centri semiovali da leucoencefalopatia vascolare su base ipossico-cronica.
Note di atrofia corticale.
Linea mediana in asse."
La Sig.ra ha 86 anni ma a parte questo disturbo gode di buona salute.
Ciò che nessuno ci ha saputo dire se questo disturbo alla bocca può dipendere da queste patologie risultanti dalla TAC....
Le cure prescritte comunque sono state solo degli integratori e dei psicofarmaci.
Le sarei grata se mi desse delle delucidazioni in merito.
luna64

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

escluderei che la sintomatologia riferita possa essere in correlazione con le alterazioni riscontrate alla TC encefalica, alterazioni che sono compatibili con l'età della Signora e che non sono rare a riscontrarsi proprio a questa età.
E' stata effettuata una visita neurologica?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 224XXX

Gent.mo Dott. Antonio Ferraloro, La ringrazio per il tempo che ha voluto concedermi nel rispondere alla mia richiesta. Si è stata effettuata anche la visita dal neurologo e anch'esso ha detto che i sintomi sono più da attribuire all'età che ad altro.
Ma per alleviare tali sintomi non esiste proprio niente? Da profana mi era venuta l'idea di farle usare dei farmaci miorilassanti in quanto ho notato che quando è più rilassata il "difetto" si attenua..il neurologo infatti le ha dato dei tranquillanti.
Grazie ancora e cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è vietato consigliare farmaci a distanza ad una persona che non si conosce, pertanto dei miorilassanti deve parlarne col neurologo o col medico curante della Signora.
Per quanto riguarda l'età non mi riferivo alla sintomatologia ma alle alterazioni riscontrate alla TC.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 224XXX

Grazie per il suo tempo.
Cordialmente

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Auguri di buon anno
Dr. Antonio Ferraloro