Utente 107XXX
Salve, sono preoccupata per mia mamma, tra pochi giorni compie 80 anni e a volte si dimentica di fare alcune cose (es. prendere la pastiglia per la pressione, mettere l'antifurto la sera prima di andare a dormire, qualche appuntamento) oppure quando parliamo ripete più volte delle cose che mi aveva già detto nei giorni passati. Credo che tutto questo vista l'età sia abbastanza normale e mi piacerebbe farla visitare da un geriatra ma qui arriva il punto dolente!!!! Mia mamma non vuole assolutamente farsi vedere da un medico perchè dice che lei sta bene. Riesco solo a portarla una volta al mese dalla nostra dottoressa di base per il controllo della pressione.
Un anno fa non si è sentita bene (per fortuna niente di grave) abbiamo chiamato l'ambulanza ed è stata portata al pronto soccorso, le hanno fatto tutti gli esami del caso (elettrocardiogramma, tac alla testa, esami del sangue) ed è risultato tutto a posto in pratica le hanno detto che il malessere era dovuto a un blocco della digestione e l'hanno dimessa dicendole di non mangiare troppo la sera. A seguito di questo episodio sono andata dalla nostra dottoressa e visto che ero sola ne ho approffitato per chiederle se era il caso di farla visitare da un geriatra, la dottoressa ha minimizzato la cosa dicendo che è normale a questa età e mi ha prescritto delle blande pastiglie da farle prendere alla sera. Naturalmente a mia mamma ho detto che erano solo delle vitamine, ma lei le ha prese solo per due giorni e poi basta dicendo che non ne aveva bisogno.
La mia domanda è questa: mi sto preoccupando troppo oppure sarebbe meglio farla vedere da uno specialista per non peggiorare la cosa? Esistono dei farmaci che rallentano questi sintomi? Premetto che la nostra dottoressa vista l'età di mia mamma non le fa mai fare nessun tipo d'esame ma si limita a misurarle la pressione. E' normale?
Un paio di mesi fa ci sono stati due episodi che mi hanno preoccupato, si è messa a parlare in veneto (mia mamma è veneta) lo ha fatto un giorno con mia sorella e un'altra volta con un mio zio (che non è veneto).
Cosa mi consigliate di fare?
Vi ringrazio.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. David Puggioni

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In effetti una visita da un collega geriatra potrebbe essere utile, senonaltro per valutare con più accuratezza se le dimenticanze di sua madre sono effettivamente da imputare ad una demenza incipiente oppure sono dovute ad altre cause come una depressione, uno stato confusionale acuto, una sindrome carenziale,etcc
Diciamo che un passo importante lo ha già fatto sua madre avendo eseguito la TC cranio che se non sbaglio è risultata negativa. Come completezza diagnostica farei fare dei test psicometrici per lo studio della memoria, oltre ad eseguire dosaggio di folati, vitamina B12, transaminasi, foresi proteica, creatinina ed azotemia, emocromo, es. urine.
Per quanto riguarda la cura o le cure ne esistono diverse, più o meno valide; ma prima è necessario fare una diagnosi di certezza.
La saluto e mi faccia sapere.
Dr.David Puggioni

[#2] dopo  
Utente 107XXX

Gent.mo Dr. Puggioni,
la ringrazio di cuore per la sua tempestiva risposta.
In effetti la tac che ha eseguito un anno fa mia mamma è risultata negativa.
Il passo più difficile sarà convincerla a fare degli esami per accertare la diagnosi, pensi che solo a parlarne lei si arrabbia e chiude il discorso dicendo che sta bene, non ho neanche l'appoggio della nostra dottoressa che come le ho già spiegato quando andiamo in studio dice di trovarla bene, cosa vera perchè mia mamma non dimostra assolutamente l'età che ha però un conto è stare bene nel fisico e un'altro è stare bene di testa.
Se riesco a convicerla e a portarla da uno specialista glielo farò senz'altro sapere.
Ancora grazie e tanti auguri di Buona Pasqua a lei e famiglia.
Cordialmente.