Immunoprofilassi anti-d e vaccino contro la pertosse in gravidanza
Buongiorno scrivo dal profilo del mio compagno,
pur avendo già parlato con la mia ginecologa, sento il bisogno di avere un ulteriore parere per comprendere meglio alcune cose e vivere questa gravidanza con tranquillità
Io sono 0 negativa e il padre è B negativo, il padre è certo non ci sono dubbi sia lui quindi abbiamo la certezza che entrambi siamo di gruppo sanguigno negativo.
In questo caso è comunque indicata l’immunoprofilassi anti-D?
Leggo su internet che "La madre Rh negativa può sviluppare anticorpi solo se entra in contatto con sangue Rh positivo (il fattore D).
Se il padre è Rh negativo, il bambino sarà Rh negativo, eliminando il rischio di incompatibilità materno-fetale.
" allora perchè la mia ginecologa mi consiglia di effettuare questa profilassi?
Le abbiamo fatto questa domanda ma non abbiamo capito la risposta essendo noj persone comuni e non laureati in medicina, ma in sostanza ci ha detto che va fatto
Inoltre, vorrei un chiarimento sul vaccino anti-pertosse in gravidanza.
La bambina nascerà a Luglio in periodo estivo quindi diciamo meno avvezzo a malanni virus etcetera, ha comunque senso effettuarlo durante la gravidanza, considerando che poi lei a 3 mesi riceverà il vaccino per difterite, tetano e pertosse?
La mia è solo una richiesta di spiegazione, so che si tratta di vaccini sicuri, testati da decenni e raccomandati, non prendetemi per novax ci mancherebbe, noi abbiamo fatto tutti i vaccini e li faremo tutti alla bambina quando nascerà, ma dato che la gravidanza è un pò diciamo problematica non vorrei "modificare troppo la nostra routine", il nostro viaggio di 40 settimane
Grazie in anticipo
pur avendo già parlato con la mia ginecologa, sento il bisogno di avere un ulteriore parere per comprendere meglio alcune cose e vivere questa gravidanza con tranquillità
Io sono 0 negativa e il padre è B negativo, il padre è certo non ci sono dubbi sia lui quindi abbiamo la certezza che entrambi siamo di gruppo sanguigno negativo.
In questo caso è comunque indicata l’immunoprofilassi anti-D?
Leggo su internet che "La madre Rh negativa può sviluppare anticorpi solo se entra in contatto con sangue Rh positivo (il fattore D).
Se il padre è Rh negativo, il bambino sarà Rh negativo, eliminando il rischio di incompatibilità materno-fetale.
" allora perchè la mia ginecologa mi consiglia di effettuare questa profilassi?
Le abbiamo fatto questa domanda ma non abbiamo capito la risposta essendo noj persone comuni e non laureati in medicina, ma in sostanza ci ha detto che va fatto
Inoltre, vorrei un chiarimento sul vaccino anti-pertosse in gravidanza.
La bambina nascerà a Luglio in periodo estivo quindi diciamo meno avvezzo a malanni virus etcetera, ha comunque senso effettuarlo durante la gravidanza, considerando che poi lei a 3 mesi riceverà il vaccino per difterite, tetano e pertosse?
La mia è solo una richiesta di spiegazione, so che si tratta di vaccini sicuri, testati da decenni e raccomandati, non prendetemi per novax ci mancherebbe, noi abbiamo fatto tutti i vaccini e li faremo tutti alla bambina quando nascerà, ma dato che la gravidanza è un pò diciamo problematica non vorrei "modificare troppo la nostra routine", il nostro viaggio di 40 settimane
Grazie in anticipo
Per quanto riguarda l’immunoprofilassi Rh se entrambi Rh negativi si può evitare.
Per la vaccinazione viene consigliata, poi è la paziente a decidere.
Per la vaccinazione viene consigliata, poi è la paziente a decidere.
Dr. Piero Serroni
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 16/02/2026.
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