In menopausa da 15 anni con perdite ematiche abbondanti
Buongiorno, ho 58 anni e da 15 sono in menopausa.
Da luglio scorso ho perdite ematiche anche abbondanti che durano circa 25 gg al mese.
Ho fatto due isteroscopie, entrambe negative.
La mia ginecologa sostiene che la terapia ormonale in donne in menopausa nn funziona e suggerisce una isteroscopia operativa.
Qualche altro ginecologo dice di nn fare nulla.
Sono in attesa di essere chiamata x l'intervento da due mesi, ma ho dei dubbi: aspetto o procedo?
Inoltre, da dopo l'ultima isteroscopia ad ottobre (circa un mese dopo) sto avendo prurito e bruciore intimo senza perdite che ho collegato all'uso continuo di assorbenti.
Ho utilizzato anche quelli in cotone, ma nulla cambia.
In previsione dell'eventuale isteroscopia operativa, è il caso di fare un tampone vaginale?
O potrei farla lo stesso anche in presenza di eventuale micosi?
E se l'attesa continua, quanto conviene sollecitare, magari cambiando ginecologo e struttura?
Può essere utile una RM?
So che sono tante domande, ma sono 10 mesi che vivo un disagio anomalo ed ho una ginecologa che è poco esaustiva nelle risposte.
Autonomamente ho fatto anche un emocromo con ferro e sideremia e vedo che i valori cominciano a scendere (anemia??
).
Grazie 1000.
Da luglio scorso ho perdite ematiche anche abbondanti che durano circa 25 gg al mese.
Ho fatto due isteroscopie, entrambe negative.
La mia ginecologa sostiene che la terapia ormonale in donne in menopausa nn funziona e suggerisce una isteroscopia operativa.
Qualche altro ginecologo dice di nn fare nulla.
Sono in attesa di essere chiamata x l'intervento da due mesi, ma ho dei dubbi: aspetto o procedo?
Inoltre, da dopo l'ultima isteroscopia ad ottobre (circa un mese dopo) sto avendo prurito e bruciore intimo senza perdite che ho collegato all'uso continuo di assorbenti.
Ho utilizzato anche quelli in cotone, ma nulla cambia.
In previsione dell'eventuale isteroscopia operativa, è il caso di fare un tampone vaginale?
O potrei farla lo stesso anche in presenza di eventuale micosi?
E se l'attesa continua, quanto conviene sollecitare, magari cambiando ginecologo e struttura?
Può essere utile una RM?
So che sono tante domande, ma sono 10 mesi che vivo un disagio anomalo ed ho una ginecologa che è poco esaustiva nelle risposte.
Autonomamente ho fatto anche un emocromo con ferro e sideremia e vedo che i valori cominciano a scendere (anemia??
).
Grazie 1000.
Se le isteroscopie sono risultate NEGATIVE perchè deve sottoporsi ad isteroscopia operativa?
La origine della perdita ematica qual'è ? collo uterino, endometrio , vulva , la situazione che mi ha descritto non è molto chiara.
In ogni caso qualsiasi perdita ematica genitale in menopausa va indagata e valutata , ma non aggiungo altro in mancanza di dati clinici.
SALUTONI
La origine della perdita ematica qual'è ? collo uterino, endometrio , vulva , la situazione che mi ha descritto non è molto chiara.
In ogni caso qualsiasi perdita ematica genitale in menopausa va indagata e valutata , ma non aggiungo altro in mancanza di dati clinici.
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 09/04/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.