visita ginecologica manuale può causare dolore pelvico e prolasso?
Buongiorno, due anni fa ho fatto una visita ginecologica causa sanguinamenti da un ginecologo che dicono essere molto bravo e che opera.
Ho 50 anni.
Il giorno dopo la visita ho avuto dei dolori pelvici allucinanti che diminuivano solo con Brufen e sono durato un anno.
Durante la visita aveva constatato adenomiosi, aderenze e dolore al forno a posteriori.
Sono stata bene per sette mesi fino a quando ho rifatto la visita dallo stesso dottore due settimane fa e dal giorno dopo ancora dolori pelvici e in piú senso di ingombro e pesantezza e fastidio zona retto e vagina. É possibile che una visita manuale causi tutto questo?
Adesso ho anche il dubbio che mi abbia provocato un prolasso perché faccio fatica sia a stare seduta che a camminare.
Sono ripiombata nella disperazione di due anni fa.
Adesso ho paura a farmi rivisitare per capire se c'è un prolasso. É possibile che una visita manuale un po' invasiva causi un prolasso?
Altrimenti cosa può avermi toccato che mi dà così dolore dentro?
Ho 50 anni.
Il giorno dopo la visita ho avuto dei dolori pelvici allucinanti che diminuivano solo con Brufen e sono durato un anno.
Durante la visita aveva constatato adenomiosi, aderenze e dolore al forno a posteriori.
Sono stata bene per sette mesi fino a quando ho rifatto la visita dallo stesso dottore due settimane fa e dal giorno dopo ancora dolori pelvici e in piú senso di ingombro e pesantezza e fastidio zona retto e vagina. É possibile che una visita manuale causi tutto questo?
Adesso ho anche il dubbio che mi abbia provocato un prolasso perché faccio fatica sia a stare seduta che a camminare.
Sono ripiombata nella disperazione di due anni fa.
Adesso ho paura a farmi rivisitare per capire se c'è un prolasso. É possibile che una visita manuale un po' invasiva causi un prolasso?
Altrimenti cosa può avermi toccato che mi dà così dolore dentro?
Una visita ginecologica non può causare un prolasso uterino o un prolasso vescicale (cistocele) .
Non è facile comprendere la sua situazione ginecologica , senza un riscontro clinico , per poter valutare le origini di questo dolore pelvico .
SALUTI
Non è facile comprendere la sua situazione ginecologica , senza un riscontro clinico , per poter valutare le origini di questo dolore pelvico .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 09/04/2026.
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