Utente
Buonasera, sto cercando una soluzione al malessere generale (che si ripercuote poi sulla vita famigliare e lavorativa), che accuso da diversi anni, man man in forma sempre più persistente.
Sin da ragazzina, prima del menarca, ho sofferto di coliche pelviche acute, che mi hanno portato diverse volte in ospedale; all'epoca mi dissero che erano dei follicoli e che una volta venute le mestruazioni il problema si sarebbe risolto e così è stato per i primi anni. Premetto che da sempre poi ho sofferto di dismenorrea.
All'età di diciotto anni ho cominciato ad assumere la pillola anticoncezionale ed ho iniziato ad avere linfociti alti (come ho tutt'ora), aspetto che mi han sempre detto essere molto comune e non importante, dopo aver verificato con un ematologo che fosse tutto a posto. Verso i vent'anni accusai di nuovo dolori pelvici acuti che mi han portato al ricovero: non era appendicite e non mi seppero dire di preciso cos'era - forse stress (facevo un lavoro stagionale) o forse un possibile follicolo di ciste ovarica dell'ovaio destro. Da cinque anni ca accuso coliche addominali (intestinali) che scemano da sole senza prendere nulla e che compaiono in modo casuale. Negli ultimi anni, complice sicuramente l'attività intensa lavorativa, le coliche sono aumentate e personlamente ho notato che mi compaiono le settimane antecedenti al ciclo anche quando continuavo ad assumere la pillola. Negli ultimi tempi soffro di colon irritabile con conseguenti gonfiori addominali frequenti, stanchezza e debolezza nel tardo pomeriggio e coliche (quest'anno sono comparsi anche fenomeni di vomito). Il ginecologo mi ha riferito essere tutto a posto ed ho accertato l'assenza di endometriosi con una visita specialistica. Il gastroenterologo mi ha riferito essere solo colon irritabile, ma ciò che mi ha dato non mi ha risolto più di tanto. Ho eseguito il rast degli alimenti, che è risultato negativo, ed ho provato pure ad eseguire un bio test per verificare eventuali intolleranze alimentari.
Ora, a seguito dell'esito di quest'ultimo, ho tolto da qualche settimana buona parte degli alimenti di origine animale (tranne pesce e carne bianca) e frutta e devo dire che sto meglio (anche perchè mangio per forza leggero e l'attività lavorativa estiva è meno intensa), ma continuo ad aver un leggero dolore nella parte destra dove ho sempre avuto problemi, proprio durante l'ovulazione. Può essere che durante l'ovulazione dell'ovaio destro mi si infiammi intestino ed appendice e che sia quest'ultima la causa dei vari malesseri?
Ringrazio anticipatamente chi mi suggerirà una possibile risposta.

[#1]  
Dr. Giampietro Gubbini

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è molto probabile che i sintomi che lei accusa possano essere legati agli esiti di una appendicopatia cronica che le ha determinato in quella sede aderenze fra l'intestino e gli organi vicini.Se il sintomo dovesse persistere nonostante la negatività degli esami espletati potrebbe essere utile eseguire una indagine laparoscopica.
Cordiali saluti
Dr. Giampietro Gubbini

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio del suggerimento Dr. Gubbini. Non avendola mai sentita nominare, è un'indagine che necessita di anestesia? La fanno ovunque o solo in centri specializzati?

La ringrazio anticipatamente dell'attenzione concessami.

Saluti cordiali.

[#3]  
Dr. Giampietro Gubbini

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è una indagine che richiede anestesia e ricovero.La può eseguire senza problemi nella sua città.Ne parli con il suo medico
Cordiali saluti
Dr. Giampietro Gubbini