Utente 513XXX
Gentili dottori, vorrei chiedere un chiarimento su una cosa che mi succede da un pò di tempo, ma non so se ha una spiegazione clinica oppure è solo una mia sensazione. Da due anni circa soffro di vertigini e sbandamenti, dovuti, come accertato da vari esami e consulti medici, a due ernie cervicali che mi procurano anche dolori al braccio, al collo a alla mano. Ho notato che nel periodo che precede e accompagna il ciclo, il mal di testa, le vertigini e i dolori, aumentano. Pensavo fosse solo una mia fissazione ma, poi parlando con altre amiche che hanno i miei stessi problemi, mi hanno detto che anche loro hanno riscontrato questa situazione. La mia domanda è questa: è possibile che gli ormoni giochino un ruolo nell'aggravamento dei miei sintomi? Se fosse così, ci sarebbe una qualche cura farmacologica? RingraziandoVi anticipatamente, aspetto una Vostra risposta. Maria

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La causa della sindrome vertiginosa è stata individuata(ERNIE CERVICALI)potrebbe associarsi una anemia ferropriva,dovrebbe dosare la SIDEREMIA e FERRITINEMIA insieme ad un emocromo.
AUGURI!!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 513XXX

Gentile dottore,
la ringrazio per la risposta e i consigli.
Le faccio anch'io tanti auguri di buone feste.
Maria

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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FELICI AUGURI
dott.Nicola Blasi
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[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Gentile utente,
la situazione cervicale ha un ruolo limitato nei suoi disturbi.
Le ricordo infatti che l'asociazione tra emicrania e vertigine è estremamente frequente e che spesso entrambe si accentuano in alcune fasi del ciclo mestruale.
Evidentemente gli ormoni, come lei ha già notato, hanno un ruolo fondamentale, ma solo nel renderla più sensibile alla sofferenza emicranica.
Si rivolga ad un neurologo per valutare il tipo di emicrania e si sottoponga ad esame vestibolare per valutare lo stato del suo sistema dell'equilibrio.
La terapia preventiva, in caso si confermi l'ipotesi, è quella preventiva dell'emicrania.
Ci tenga informati.
Auguri.
Vincenzo Marcelli

[#5] dopo  
Utente 513XXX

Gentile dott.Marcelli,
prima di tutto La ringrazio per la Sua risposta e colgo l'occasione per augurarLe Buon Natale.
Mi sono sottoposta due volte agli esami audiovestibolari, da cui non è emerso nessun problema all'orecchio. Mi sono rivolta al neurologo il quale anche lui ha ipotizzato una vertigine legata all'emicrania. Mi ha prescritto una cura con un farmaco a base di flunarizina, ma dopo un pò ho dovuto interromperla. Infatti un giorno ho avuto problemi nel camminare, mi sono spaventata e sono andata al pronto soccorso. Qui, dopo una visita, mi hanno detto che avevo dei sintomi extrapiramidali conseguenti al farmaco che stavo assumendo e perciò l'ho interrotto. Non ho fatto più nessuna cura per le vertigini e l'emicrania che si accentuano in concomitanza del ciclo. Lei può darmi qualche altro suggerimento?
La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più cordiali saluti.
Maria

[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Gentilissima Maria,
in effetti la terapia più utilizzata si basa proprio sulla flunarizina.
Purtroppo, in rari casi gli effetti piramidali possono renderla poco maneggevole.
Consultandosi con il neurologo, potrebbe utilizzare farmaci preventivi di altra famiglia.
Quanto all'esame vestibolare, la negatività è un punto a favore dell'origine emicranica dei suoi disturbi.
Auguri ancora.
Vincenzo Marcelli