Utente 255XXX
Gentili dottori,
è da ormai più di una settimana che avverto un forte dolore al pube, precisamente sul monte di venere e sulla parte sinistra delle grandi labbra(che risulta anche leggermente gonfia). Il dolore si irradia anche nel canale inguinale sinistro, rendendo difficili i movimenti, in particolare la deambulazione. Ma oggi il dolore è continuo, anche da ferma, infatti sono ricorsa ad un antinfiammatorio. Ho difficoltà ad indossare i pantaloni specialmente se sono stretti. È un dolore acuto, pungente. Alla palpazione non sento nulla, non ci sono gonfiori o arrossamenti nella zona interessata e non ho perdite ne bruciori. Non ci sono linfonodi gonfi. Non sono in gravidanza. Ho fatto un'ecografia pelvica ma non è risultato nulla, è tutto nella norma.
Sono una studentessa fuori sede, dunque non è possibile recarmi dal mio medico curante per una visita. Quale specialista mi consigliate di consultare oppure quali esami credete sia più opportuno fare?
Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Mi sorgono due ipotesi:
1. ascesso della ghiandola del Bartolini ?
2. Herpes genitalis ?
E' molto importante l'esame obiettivo,secondo il mio parere deve rivolgersi ad un Collega ginecologo.
non trascuri questi sintomi, in bocca al lupo!
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 255XXX

La ringrazio molto per la celere risposta, in effetti credo proprio sia un infiammazione della ghiandola del Bartolini. Ieri con l'antinfiammatorio il dolore si è alleviato, ma facendo alcuni movimenti, sentivo ancora qualche fitta. Una cosa che ho dimenticato di aggiungere è che quando starnutisco il dolore diventa più acuto. Oggi è notevolmente peggiorato, sembra quasi un dolore da ferita, da taglio, ma di ferite o tagli non ce ne sono!
Contatterò subito un ginecologo, nel frattempo c'è niente che possa fare per alleviare almeno un po' il dolore? Oltre a prendere antinfiammatori (non vorrei abusarne).
Grazie ancora.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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unica possibilità il PARACETAMOLO!!
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 255XXX

Gentile dottore,
la ringrazio molto per la sua disponibilità e vorrei porle un altro quesito.
Ho fatto un'ecografia e non è stato evidenziato nulla, alla fine si trattava di un'infiammazione. Però l'ecografo ha scritto sul referto "utero antiversoflesso", nelle ecografie precedenti i referti riportavano in un caso "utero retroverso" e in un altro "utero antiverso"... in sostanza com'è il mio utero? Devo preoccuparmi? E poi un'ultima domanda: l'ovaio sinistro misurava 48x31 mm, un po' ingrossato, ma due giorni dopo è arrivato il ciclo. Può essere quella la causa dell'ingrossamento?
Grazie ancora per la sua disponibilità.
Saluti.

[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Antiversione o retroversoflessione dell'utero non cambia nulla,e io non sono in grado di stabilire,senza una visita,la verità.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#6] dopo  
Utente 255XXX

La ringrazio ancora. E invece per l'ingrossamento dell'ovaio? Può essere dovuto al fatto che due giorni dopo è arrivato il ciclo? Mi consiglia di ripetere un controllo ecografico prima del prossimo ciclo o posso stare tranquilla e ripetere, come faccio di consueto, il controllo tra un anno?
Saluti.

[#7] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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dott.Nicola Blasi
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