Terapia medica per mioma

Buonasera,
il mese scorso mi è stato diagnosticato un mioma uterino intramurale situato al fondo uterino , delle dimensioni di 6x6 cm. Per arrestare l'emorragia e ridurre le dimensioni dello stesso il ginecologo ha deciso di iniziare terapia con Klaira, da iniziare immediatament,e e triptorelina, una iniezione dopo dieci giorni e la seguente a 28 giorni di distanza. La metrorragia, dopo essersi arrestata, è ripresa l'indomani dall'iniezione di triptorelina e ad oggi si è fatta più abbondante.
Essendo studentessa di medicina mi chiedo il perchè dell'utilizzo dell'estroprogestinico in associazione all'inibitore del GNRH: se lo scopo è eliminare la stimolazione estrogeinica questa terapia non è un controsenso? Ci sono studi che supportano tale approccio?
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Sono d'accordo in parte , la terapia estroprogestinica va iniziata dopo la TRIPTORELINA, per evitare i disturbi legati all'amenorrea da MENOPAUSA IATROGENA ( da analoghi) .
Subito dopo la iniezione di triptorelina è normale la perdita ematica dovuta scarica ormonale della ipofisi , che poi si azzera, provocando lo stato di amenorrea iatrogeno.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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dopo
Utente
Utente
Gent.mo dr Blasi,
la ringrazio per la risposta. A tutt'oggi, ad una settimana dalla prima iniezione di triptorelina continuo ad avere sanguinamenti. Sono piuttosto scoraggiata poichè queste emorragie proseguono da più di un mese se si esclude una interruzione di una settimana. Comprenderà come questo limiti le mie normali attività e mi faccia sentire debole e demotivata.
Devo continuare ad avere fiducia nella terapia o forse bisogna fare degli aggiustamenti?
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Continui e magari si faccia prescrivere del ferro da assumere per bocca.
SALUTI

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