Utente 311XXX
Ho fatto il PAP TEST il 15 marzo ma il laboratorio di screening non mi aveva inviato il referto. Sono andata a ritirarlo oggi e mi sono allarmata.
Esame citologico vaginale eseguito con tecnica del monostrato
Microrganismi non evidenziati
Ipotrofia
Cellule squamose anomale di significato non determinato (ASC-US)
Consigliato: controllo citologico a 4 mesi, HR-HPV TEST

Alcuni dati a completamento.
Sono in menopausa da 1 anno e mezzo. Non faccio terapia sostitutiva ma sto benissimo e fisicamente mi sento in gran forma.
Non ho sintomi nuovi rispetto a prima della menopausa.
Non ho perdite di peso.
Faccio vita attiva.
Solo dieci giorni fa ho notato un po' di muco ma ora nulla più.

Non ho più una ginecologa di fiducia e quindi dovrò cercarne una: nel frattempo ho alcune domande!
È l'ASCUS un fenomeno normale in menopausa?
Io rifarei il test anche domani, ma immagino sia troppo presto.
Come mi devo comportare nel frattempo? Devo fare lavande vaginali, prendere antibiotici, variare la dieta, limitare rapporti sessuali? Si deve trattare con terapia ormonale?

[#1] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Prima di tutto, per il momento la sola cosa che deve fare è trovare una ginecologa a cui affidarsi per decidere se e quale tipo di terapia e quali tipi di esami saranno opportuni nel suo caso.

Come informazione di carattere generale posso dirle che in menopausa, nella maggior parte dei casi, la presenza di ASCUS, (che non rappresenta motivo di preoccupazione ma va comunque tenuta sotto controllo), dipende dall’atrofia vulvovaginale legata alla carenza di estrogeni, per cui solitamente si prescriveva alla paziente, in assenza di controindicazioni, prima una terapia ormonale estrogenica per via vaginale, poi si ripeteva il pap test e si decideva in base al risultato se andava fatta anche eventualmente la colposcopia.

Come suggerisce anche uno studio recente del 2012 http://www.giog.it/materiale_cic/623_XXXIV_3/5368_hpv/index.html però è stato visto che nelle donne in menopausa, con presenza di ASCUS nel pap test, prima di decidere se è il caso di prescrivere una terapia a base di estrogeni per via vaginale, conviene effettuare subito un HPV Dna test, per rilevare se c’è la presenza del virus HPV.

Se l’HPV Dna test risulta positivo, sarà opportuno, se non ci sono controindicazioni, assumere terapie ormonali per via vaginale,(in particolare le più indicate sono a base di promestriene o estriolo), per almeno 4-8 settimane e successivamente a distanza di almeno una settimana dalla fine della terapia effettuare di nuovo pap test con colposcopia ed eventuale biopsia qualora fosse necessaria.

Si rivolga quindi al più presto a una ginecologa e ci aggiorni se vuole.

Un cordiale saluto
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 311XXX

Gentilissima dottoressa,
La ringrazio per la risposta cortese e rassicurante.
Lunedì andrò in visita da una ginecologa.
Grazie anche per il suo bel sito molto ricco di informazioni interessanti.
Un'ultima domanda:
Premesso che ho rapporti solo con mio marito, è meglio che mi astenga fino al chiarimento? Ci sono rischi per lui?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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La ringrazio e mi fa piacere che abbia trovato utile il mio sito.

Riguardo i rapporti non è necessario sospenderli.

Il virus HPV si trasmette facilmente con i rapporti sessuali e spesso molti vengono a contatto con questo virus che però rimane in uno stato latente nell’organismo senza dare segni di malattia, quindi in teoria, ammesso che lei abbia contratto l’HPV, se ha avuto rapporti non protetti con suo marito anche lui potrebbe essere già venuto a contatto con il virus.

Le precauzioni sono: usare sempre e in modo corretto il profilattico, che può ridurre il rischio di contrarre il virus, fin dall’inizio del rapporto sessuale (va sempre usato anche se nel caso dell’HPV non protegge completamente, in quanto si trasmette anche attraverso il contatto con la pelle e il profilattico non riesce a coprire proprio tutta l’area genitale) e intanto lei deve fare il test per l'HPV.

Un caro saluto.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.altervista.org

[#4] dopo  
Utente 311XXX

Buonasera,

la colposcopia aveva dato esito negativo però quest'anno il PAP test di controllo ha nuovamente evidenziato l'ASCUS e stavolta con una parola bruttissima in più: HPV.

ecco l'esito:
alterazioni cellulati di significato indeterminato in cellule squamose ASCUS in base a rari elementi. Lievi alterazioni suggestive per hpv

Devo preoccuparmi?
Inoltre visto che io non ho rapporti sessuali al di fuori dalla coppia, devo preoccuparmi sulla fedeltà di mio marito?