Utente 133XXX
Egregio Dottore,

sono una ragazza di 33 anni. A inizio ottobre ho fatto una ecografia bilaterale alla mammella il cui esito ha evidenziato 3 fibroadenomi (il più grande dei quali misura 2 x 1,3cm). Di uno di questi si dice che ha componente lamellare fibrotica.
Inoltre, si parla di linfonodi iperplastici post reattivi ai cavi ascellari.
Premesso che, come indicatomi, ho intenzione di tenerli sotto controllo con una nuova ecografia a breve, volevo chiederle quanto segue: in questi giorni ho un fastidio diffuso al seno sinistro e mi domando se questo fastidio possa dipendere dalla presenza dei suddetti fibroadenomi.
Inoltre, mi domandavo anche che cosa succeda qualora una donna con fibroadenomi decida di non toglierli neanche nel caso in cui diventino grandi al punto che un medico operterebbe per eliminarli.
Infine, mi chiedevo quali sono le tecniche utilizzate per toglierli e per quale motivo i fibroadenomi vengano trattati quasi come delle patologie se moltissime donne li hanno: non si tratta dunque di una condizione normale e non patologica?

La ringrazio per le risposte che potrà darmi.

Buone Feste

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Di Felice

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Cara signora,
il fibroadenoma non ha tendenza a degenerare, ma può accrescersi a causa dello stimolo ormonale; non è da considerarsi una lesione precancerosa, ma conviene monitorarlo, sia clinicamente sia ecograficamente, in modo costante nel tempo.
E' corretto ricorrere ad una terapia antiinfiammatoria se il fibroadenoma causa mastodinia.
Per ciò che riguarda l'ultima osservazione se considerare il fibroadenoma una condizione normale (non patologica) le rispondo con una similitudine: la fibromatosi uterina è una patologia frequentissima nelle donne sopra i 30 anni, ed è quasi la regola al di sopra dei 40, ma non per questo è da ritenersi fisiologica.
Cordiali saluti e buone feste
Maurizio Di Felice
Dr. Maurizio Di Felice

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Nonostante la sua denominazione,che farebbe pensare ad una neoplasia benigna, il fibroadenoma ATTUALMENTE è da considerare come una forma di IPERPLASIA NODULARE.
Si tratta quindi di una lesione,che soprattutto in giovane età, ha un significato assolutamente benigno.
Considerato che il rischio di degenerazione maligna è trascurabile o praticamente nullo (nell'ordine dello 0,1-0,3 %) si possono trarre le seguenti considerazioni :
- non sono affatto necessari "monitoraggi" ossessivi
clinico-strumentali che amplificherebbero la "percezione" del rischio in misura del tutto ingiustificata.
-Di fronte ad una benignità certa si può assistere al massimo ad un incremento volumetrico del nodulo, evento rilevabile bene dalla stessa paziente.
-l'incremento volumetrico del nodulo NON ne impone l'asportazione per una ragione oncologica ma solo estetica.
-in caso di intervento, quest'ultimo che può essere eseguito in anestesia locale, non altera la forma del seno e la cicatrice, invisibile se ha sede areolare o in corrispondenza del solco sottomammario, presenta le
incognite di tutte le cicatrici degli altri distretti.
Auguri con cordialità
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
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[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,
forse non ho risposto a tutti i Suoi quesiti.
Spero di farLe cosa gradita provvedendo ad una risposta
più completa :
-generalmente il fibroadenoma non è dolente, ma può diventarlo, come nel Suo caso, ed il sintomo va interpretato senza alcuna preoccupazione.
-la maggior parte dei fibroadenomi osservati nella pratica clinica non superano il volume di 2-3 cm e tendono a rimanere stazionari a lungo nel tempo.
Tuttavia qualche volta possono raggiungere dimensioni rilevanti.
-nel 10-20 % dei casi, come il Suo, il fibroadenoma è multiplo, sviluppandosi contemporaneamente o in epoche successive, in una o ambedue le mammelle.
In questi casi non è necessaria la completa rimozione di tutti i noduli ma si può procedere all'exeresi selezionata delle lesioni più voluminose (o dubbie, se ci sono ).
Salvo Catania
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[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,
forse non ho risposto a tutti i Suoi quesiti.
Spero di farLe cosa gradita provvedendo ad una risposta
più completa :
-generalmente il fibroadenoma non è dolente, ma può diventarlo, come nel Suo caso, ed il sintomo va interpretato senza alcuna preoccupazione.
-la maggior parte dei fibroadenomi osservati nella pratica clinica non superano il volume di 2-3 cm e tendono a rimanere stazionari a lungo nel tempo.
Tuttavia qualche volta possono raggiungere dimensioni rilevanti.
-nel 10-20 % dei casi, come il Suo, il fibroadenoma è multiplo, sviluppandosi contemporaneamente o in epoche successive, in una o ambedue le mammelle.
In questi casi non è necessaria la completa rimozione di tutti i noduli ma si può procedere all'exeresi selezionata delle lesioni più voluminose (o dubbie, se ci sono ).
Salvo Catania
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