Utente 210XXX
gentili dottori, vi disturbo per avere un consiglio su un problema che mi affligge da diverso tempo. si tratta di un piccolo taglietto all'ingresso della vagina, ad ore 5 se dovessi immaginare un orologio. ho consultato già diversi ginecologi e dermatologi ed usato le varie creme che mi hanno prescritto a base di vitamina E, acido jaluronico ecc... ma non ho mai del tutto risolto. ad ogni rapporto infatti il taglio si riapre! in realtà non avverto alcun dolore o fastidio,ma me ne rendo conto perchè sulla carta igienica riscontro piccole perdite di sangue. premetto che durante i rapporti uso sempre olio di mandorle dolci come lubrificante. ora vorrei domandarvi, dato che ho già consultato diversi medici, cos'altro potrei fare? pensavo di rivolgermi ad un centro dermatologico o ad un medico specialista in patologia vulvare.... abito in calabria, sapreste indirizzarmi presso qualche struttura? forse potrei trovare maggiori risposte presso un policlinico universitario...o magari potete consigliarmi qualche esame da eseguire per meglio definire la situazione. ho già eseguito un tampone risultato negativo per i germi comuni. spero possiate aiutarmi, grazie e buon lavoro.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Gentile utente, è importante in questi casi eseguire una VULVOSCOPIA per poter inquadrare il tipo di lesione.
Le patologie vulvari sono molteplici : vulvite, lichen , vulvite allergica da contatto ,eccessiva secchezza vulvo-vaginale,
In particolare il LICHEN SIMPLEX CRONICO (va confermato ) è spesso complicato da ragadi e erosioni .
Escluderei una infezione.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 210XXX

Grazie dottore, ho seguito il suo consiglio ed ho prenotato una vulvoscopia. In seguito vi comunichero' l'esito.
Grazie ancora e buon lavoro

[#3] dopo  
Utente 210XXX

Gentile Dottore,
come Lei mi ha gentilmente consigliato, mi sono sottoposta non solo a vulvoscopia ma anche ad una colposcopia completa (la dott.ssa ha valutato che fosse meglio approfondire) che ha evidenziato diversi condilomi acuminati,ed a creste di gallo, nonchè una zona mosaiciforme sul collo dell'utero. spero di essermi espressa bene, nell'impossibilità di decifrare al meglio la scrittura della dott.ssa.
dovrò sottopormi ad una biopsia al collo dell'utero per poi impostare una terapia.
in questi casi le terapie sono risolutive?
inoltre volevo farle una domanda un pò particolare: crede che queste patologie possono trasmettersi anche tramite rapporti orali alle relative mucose (bocca, esofago ecc.) ?
se ne caso mi potrebbe indicare altri esami da eseguire?
grazie e buon lavoro

[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Se si tratta di infezione virale da HPV , potenzialmente potrebbe localizzarsi sulla mucosa buccale in caso di rapporti orali (fellatio)
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#5] dopo  
Utente 210XXX

la disturbo ancora.
e crede che qualora si fosse localizzato anche sulla mucosa buccale, la manifestazione clinica sarebbe visibile ad occhio nudo? cioè...me ne sarei accorta?
altrimenti quali esami mi consiglia di fare per escludere questa possibilità?

[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Soltanto se si presentano lesioni bucali é possibile fare diagnosi
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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