Utente 481XXX
Buongiorno gentili dottori,
Avrei un quesito da porvi. Recentemente si è infiammata la ghiandola di Bartolini, dal momento che in passato e'degenerato in ascesso provocando fastidio,dolore e febbre ed ho dovuto ricorrere all'incisione fatta in day hospital, questa volta ho immediatamente contattato il mio ginecologo.quest ultimo mi ha prescritto augumentin per sei giorni, si è solo leggermente sgonfiata. Cosi mi ha consigliato flogeril forte per 10gg. Il gonfiore si è ridotto (e anche il dolore ed il fastidio) ma, a seguito di visita di controllo, ha suggerito di inciderla. Mi è stato detto di andare in ospedale e che sarei potuta tornare a casa subito dopo. Intorno alle18 mi son trovata sul lettino in ambulatorio, mi è stata praticata un'anestesia locale e dopo l'incisione( non c'era pus ma solo sangue) mi è stata praticata una marsupializzazione e messi i punti. Mi hanno fatto rialzare, vestire e detto che potevo tornare a casa. In attesa che mi prescrivessero terapia antibiotica sono svenuta. Non mi sentivo bene ma ho pensato fosse un calp di zuccheri. Tornata a casa dalla ferita è iniziata un'emorragia molto importante. Perdevo una gran quantità di sangue(anche coaguli). Dal momento che non mi sembrava normale ho chiamato il mio medico che mi ha rassicurata dicendo che un sanguinamento abbondante era da considerare nella norma. Eventualmente al mattino seguente avrei potuto prendere un tranex, nel frattempo di applicare ghiaccio(cosa che ho fatto). Non mi sentivo bene e se stavo in piedi mi sentivo venire meno. Sono andata a letto e mi sono svegliata nel cuore della notte letteralmente in un lago di sangue. Ho provato a sollevarmi ma sono svenuta, è stato necessario chiamare il 118 (il personale intervenuto è rimasto scioccato dal mio stato) e sono stata ricoverata d'urgenza. L'emorragia si è arrestata e mi hanno fatto una flebo di tranex. Per tutto il giorno sono stata molto debole e alle dimissioni non hanno saputo dirmi cosa mi sia accaduto. Io sono scioccata da quanto successo, da una semplice incisione mi sono ritrovata un taglio, i punti e un'emorragia importante (i miei valori di emoglobina alle 18 erano14, alle tre a12). Mi chied se questo intervento non sia stato troppo minimizzato dal mio medico, se non sarebbe stato necessario rimanere in osservazione qualche ora. E soprattutto, da cosa può esser dipesa l'emorragia?
Vi ringrazio per i gentili chiarimenti che vorrete darmi...

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La perdita ematica imponente potrebbe essere stata legata a vasi non coagulati.
Esprimere un giudizio su come è stato condotto un intervento chirurgico ambulatoriale , senza avere la possibilità di una valutazione obiettiva , è veramente impossibile.
Oltretutto non trattandosi di ascesso di ghiandola di BARTOLINI (assenza di pus) ma probabilmente di cisti della ghiandola(??)
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 481XXX

Gentile dottore,
Si, si è trattato di cisti. Mi sono chiesta più volte in questi gg se fosse proprio necessario l'intervento dal momento che grazie ai farmaci era asintomatica. E, soprattutto, se interventi di questo tipo, vengano svolti con le modalità sopra descritte... La ringrazio