Terapia vulvodinia

Buongiorno.

Sono una ragazza di 22 anni e da circa 7 mesi soffro di forti bruciori a livello vaginale... come tanti piccoli tagli.

Tutto ha avuto inizio in seguito ad una serie di cistiti che sono sorte la scorsa estate dopo un un'intervento chirurgico di cisti endometriosica.

Non mi è stata diagnostica subito la vulvodinia, i medici pensavano che si trattasse di una infezione dato che avevo anche abbondanti secrezioni (derivanti dalla piaghetta) ma facendo dei tamponi vaginali non è mai risultato nulla.
Da settembre ho iniziato a trattare questa infiammazione con 1 cp di ansiolin per via vaginale al giorno, 2 gocce di laroxyl e 1 cp al giorno di perinerv.
Ci sono stati dei piccoli miglioramenti ma la sintomatologia persiste ancora.
Non saprei cosa fare... in più recentemente ho fatto una colposcopia che mi ha peggiorato il bruciore.
Ho sentito parlare di una terapia chiamata TENS, ma non mi è stata consigliata dal ginecologo.

Ho bisogno di consigli riguardo la terapia.
Vi ringrazio.
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 39,7k 1,2k 246
La vulvodinia va diagnosticata in modo corretto (swab test ) e inoltre va eliminato il dubbio di una concomitante "Vulvite irritativa o allergica da contatto" (VIC) .
quindi si tratta di un " disturbo vulvare" e non "vaginale".
Questa precisazione per mettere in evidenza che se non si elimina il problema vulvite , la terapia per la vulvodinia (?) non ha i suoi effetti desiderati .
SAluti

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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