Utente 462XXX
Salve,
finalmente dopo un calvario di 1 anno il giorno 30.01 sono stata operata ad una fistola perianale con tecnica VAAFT e in anestesia totale.

Devo dire che nonostante la paura poco dopo l'intervento mi sono ripresa subito (forse grazie ai farmaci che mi hanno somministrato!) e come da prassi sono stata dimessa la sera.

I giorni successivi all'intervento credo sia stato normale aver avuto un indolenzimento generale nelle parti trattate e una sensazione di "tirare" perché da quanto ho capito mi è stato messo solo un punto nell'orifizio interno che sfortunatamente finiva nella vulva e nient'altro.
Naturalmente l'orifizio esterno è rimasto aperto proprio x permettere la chiusura del tramite da dentro a fuori con conseguenti fuoriuscite di sangue misto ad altre secrezioni (copiose e rosso vivo prima e rosa poi) ed essendo passati solo 5 giorni fortunatamente ancora ci sono.

X quanto riguarda i dolori diciamo che x ora sono stati abbastanza sopportabili e non ho fatto uso di antidolorifici.
Mi è stato prescritto un gastroprotettore che sto prendendo e frequenti lavaggi con Anonet sapone e acqua tiepida.
Inoltre sto continuando con la mia infermiera ad effettuare irrigazioni con fisiologica nell'orifizio esterno.
Il problema è sorto ieri! Dopo 5 giorni che non andavo in bagno ho cominciato a stare male e su suggerimento del chirurgo ho dovuto provarle tutte: olio di vaselina, fibre, acqua, microclisma, verdure, di tutto! Sono riuscita solo oggi a sbloccarmi un pochino ma il mio pensiero a parte il dolore è se può riformarsi un ascesso a distanza di così pochi giorni pur seguendo tutte le indicazioni post-operatorie.

Questa paura deriva dal fatto non solo di aver sopportato decine di ascessi in un arco temporale breve (poco meno di 1 anno) con conseguenti medicazioni e un disagio che non si può descrivere, ma anche da una sensazione di rigonfiamento nella parte operata simile alla fistola che c'era in precedenza! È possibile??
?
Certo io evito di toccarmi e tengo sempre bagnata la ferita che è di circa 2 cm con garze sterili umide di fisiologica ma non riesco a capire se veramente può essere che si stia riformando un qualcosa o se è solo indolenzimento.

Nel frattempo sto anche tenendo sotto controllo la pressione che nei giorni precedenti è stata bassina 78/55 e soprattutto la temperatura che x fortuna non sta salendo più di 36.8 dopo aver notato del liquido strano che sembrava pus ma secondo il chirurgo è siero.

Mi fido assolutamente del chirurgo che mi ha operata e spero di aver risolto finalmente un problema che stava rendendo la mia vita impossibile ma sapete dirmi se la vaaft funziona e qual è la possibilità di recidive??
?
Soprattutto a 5 giorni dall'operazione si può formare di nuovo un ascesso con successiva fistola?
Se si sa cosa potrebbe dipendere?
Attendo con ansia la visita di controllo venerdì ma nel frattempo spero di ricevere presto un vostro riscontro e soprattutto buone notizie!
Grazie
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Certo che funziona! La percentuale di recidive è sovrapponibile a quella di altri interventi, il vantaggio è che, nelle fistole complesse ,con la VAAFT si evita il rischio di lesioni sfinteriche.
Tutto è possibile anche se improbabile, più che una fistola, con la caduta prematura del punto interno, si può verificare una comunicazione con la ferita esterna che richiede più tempo e premurose irrigazioni per guarire.
Tranquilla si faccia ricontrollare e segua i consigli di chi l'ha operata.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 462XXX

Salve dottore,
scusi ma se fosse caduto il punto interno sarebbe pericoloso? In caso cosa si dovrebbe fare? E poi da ieri ho veramente troppe perdite di sangue simili al ciclo mestruale ma non lo è e questo ha preoccupato il chirurgo che ha deciso di anticipare la visita di controllo ad oggi.
Anche questo secondo lei è un evento pericoloso? Ho talmente tante perdite che stavo x prendere un antiemorragico ma preferisco aspettare le indicazioni del mio chirurgo.
Grazie
Buona giornata

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Tranquilla!
Risolverà.
Se lo desidera ci tenga aggiornati.
Prego.
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[#4] dopo  
Utente 462XXX

Salve dottore vorrei aggiornarla circa la mia situazione.
Allora ieri pomeriggio abbiamo finalmente svelato l'arcano!Fiumi di sangue x un puntino saltato..
Il chirurgo vedendomi debole e conoscendo la mia anemia decide cosi di ricoverarmi fino a domani facendo subito un emocromo x fortuna risultato nella norma e di praticare una zaffatura della ferita.
Non posso quantificare il dolore perché è veramente una cosa terrificante e ora mi trovo qui a dover fare sacche piene di fisiologica x rimettermi in sesto e antibiotici che purtroppo stamattina mi stavano uccidendo!Mi è stato somministrato un antibiotico contenente lattosio al quale io sono particolarmente intollerante essendomi anche raccomandata!
Dopo aver rimesso tutto, ho ricominciato a mangiare e devo dire di sentirmi meglio..anche i dolori sono sopportabili infatti non mi sono fatta dare nessun antidolorifico.
Ora il mio chirurgo voleva dimettermi oggi ma x questioni amministrative devo restare anche stanotte ma la mia domanda è un'altra: domani un suo assistente mi dovrà togliere lo zaffo e farà male????lui dice di no ma poi verrà riposizionato secondo lei?il chirurgo l'ha messo li diciamo solo x fermare quella sorta di emorragia che tra questo zaffo e il famoso antiemorragico si è bloccata.
Sono in ansia!non voglio assolutamente riprovare il dolore di ieri!
Spero in una sua risposta.
In attesa cordiali saluti e grazie della disponibilità

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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In bocca al lupo!
Tranquilla, fastidioso non doloroso.
Prego.
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[#6] dopo  
Utente 462XXX

Scusi l'insistenza e oltretutto anche di sabato ma volevo dirle che stamattina mi hanno dimessa e la medicazione è andata bene. Credo mi sia stata tolto lo zaffo e disinfettata la ferita con la fisiologica.
Mi è stato consigliato riposo assoluto perché dopo tutto questo tempo abbiamo finalmente scoperto che la mia non era una fistola perianale ma anovulvare e che pur non essendo l'intervento di per sé pericoloso, non siamo tutti uguali..
Ogni corpo è differente e magari il mio ha bisogno di riposo più di altri.
Circa la terapia domiciliare mi è stato prescritto il solito gastroprotettore, Tachipirina e antidolorifico al bisogno, olio di vaselina come lassativo e ancora lavaggi con Anonet senza restare in ammollo e non capisco perché dato che x 1 anno mi hanno detto di fare così e lavaggi con fisiologica.
Ma io quello che non riesco a capire è come fare questi lavaggi con la fisiologica! Cioè io x un anno ogni volta che ho avuto un ascesso chiamavo l'infermiera che dall'orifizio esterno provvedeva a spruzzare questa benedetta fisiologica per pulire il canale della fistola. Così va bene? Perché tutti mi dicono di farlo da sola ma sinceramente non riesco a causa del punto scomodo! Magari posso farmelo fare da qualcuno di famiglia senza far venire l'infermiera tutti i giorni anche perché è una bella spesa?
Martedì ho il controllo dal chirurgo e spero solo non trovi infezioni e non mi riposizioni lo zaffo! X il resto spero di farcela stavolta!
La ringrazio sempre x la disponibilità.
Buon fine settimana.
Saluti

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Bene! segua i consigli di chi l'ha operata, le irrigazioni fatte da lei o da altri non è un problema, purche fatte secondo le indicazioni prescritte.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#8] dopo  
Utente 462XXX

Salve dottori,
è passato quasi un mese dal mio intervento e si può dire che le cose non stanno migliorando x niente anzi ho gli stessi sintomi e gli stessi fastidi del periodo precedente all'intervento.
La scorsa settimana la mia ferita si stava chiudendo e si è formato un piccolo ascesso. Il chirurgo ha prontamente provveduto a riaprire un po' il buchino in modo da far uscire il liquido che si era accumulato e sono stata benino x 3-4 giorni. Ieri dopo essere andata di corpo ha cominciato a gonfiarsi di nuovo la parte e a darmi dolore. Nonostante effettui lavaggi cn fisiologica 3 volte al giorno nella ferita e nonostante questa non si stava chiudendo del tutto come la volta precedente, si è formata lo stesso l'infezione e stanotte diciamo che questo piccolo ascesso è scoppiato da solo avendo trovato stamattina del liquido giallo denso sulla garza. Sto prendendo da 5 giorni 3 cpr al giorno di Vagilen 250 mg e dovrò continuare fino al giorno 29 ma io vedo che qui le infezioni si formano lo stesso. Ma come è possibile che avendo tolto la fistola si formano ancora questi ascessi? Il mio chirurgo dice che essendo una ferita che deve chiudersi x seconda intenzione ci vorrà del tempo prima che si chiuda completamente il canale e che potrà succedere più volte che si formi una piccola sacca di pus almeno fino a quando il canale sarà aperto (anche se di poco) e ci sarà lo spazio x formarsi l'infezione.
Una volta chiuso naturalmente non troverà più lo spazio, non si formerà più niente e la ferita si chiuderà fino a completa guarigione.
Ma è vero o qualcosa sta andando storto?! Sinceramente! Io non ne posso più sto vivendo lo stesso incubo di prima e credo che questa operazione non mi abbia risolto proprio niente.
Grazie come sempre!
Cordiali saluti

[#9]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Quello che le è stato detto corrisponde al vero.
Gli ascessi si formano perché si verificano delle sacche di mancata guarigione.
La cicatrizzazione della ferita deve avvenire dal basso, se si crea una chiusura di queste più a monte, senza che si sia verificato un collabimento cicatriziale del tunnel a valle, il tratto intermedio si infetta e crea pus.
È ancora presto per poter dire che
l' intervento non ha funzionato.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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