Dolore al collo e occhi stanchi

Buongiorno, vi scrivo perché da circa 7 8 anni convivo con una sintomatologia persistente che non sono riuscito a risolvere, nonostante numerosi consulti specialistici ed esami strumentali.

La definisco spesso una patologia fantasma perché gli accertamenti risultano nella norma, ma i sintomi sono invalidanti.



Sintomi principali
- Risveglio mattutino con stanchezza marcata, dolore cervicale e importante affaticamento visivo
- Rapida stanchezza degli occhi: dopo circa 10 minuti di studio o lettura gli occhi diventano pesanti e faccio fatica a mantenere la concentrazione
- Se leggo a lungo, la vista diventa sfocata e devo interrompere
- Dopo aver guidato a lungo, il giorno successivo mi sento molto peggio, con nausea e forte stanchezza
- Sensazione quasi costante di scarsa lucidità mentale e concentrazione, soprattutto durante o dopo sforzi visivo
- Tutti i disturbi peggiorano nettamente in situazioni di ansia o stress
- Medicinali antinfiammatori non sembrano cambiare la situazione

Specialisti consultati nel tempo:

- Fisiatra: non ha riscontrato problematiche rilevanti; mi ha indirizzato da un osteopata
- Osteopata: 3 sedute, senza benefici
- Massofisioterapista: circa 10 sedute (anche con laser), senza miglioramenti
- Neurologo: ha ipotizzato una lieve depressione; mi ha consigliato una terapia farmacologica che ho preferito non iniziare (all’epoca stavo valutando problemi cardiaci; attualmente sono portatore di pacemaker)
- Gnatologo: per bruxismo; utilizzo regolarmente un bite da anni
- Fisioterapista: secondo lui eventuali sedute non sarebbero state utili
- Ortottista: ho effettuato 8 sedute per affaticamento visivo, ma senza miglioramenti significativi; non so se proseguire

Esami eseguiti
- Radiografie del rachide cervicale
- RM encefalo
.

RM massiccio-facciale
(tutti senza evidenze patologiche rilevanti)

- Valutazioni oculistiche
Sono ipermetrope e astigmatico, entrambi corretti adeguatamente con occhiali
Non sono state riscontrate patologie oculari strutturali

Valutazione ORL

- Secondo l’otorinolaringoiatra:
Deviazione del setto nasale
Ipertrofia dei turbinati inferiori, attribuita per il 50% a rinopatia medicamentosa e per il 50% a componente allergica

Sono in lista da circa un anno per un intervento chirurgico, ma non sono certo che questa condizione sia la causa principale dei miei disturbi.



Vi scrivo in quanto sono disperato.

Nonostante i vari tentativi effettuati negli anni, non so più cosa fare per riuscire a vivere una vita quantomeno tranquilla.

Vorrei riprendere gli studi e iniziare a lavorare, ma così è davvero molto difficile.



Dopo tutto il percorso che ho fatto, quali altri accertamenti o approcci riterreste sensati prendere in considerazione?

Ha senso consultare un altro fisioterapista?



Vi ringrazio davvero per qualsiasi parere o indicazione.
Dr.ssa Orietta Pasdera Dentista, Gnatologo 157 9
Buongiorno, due ipotesi diagnostiche che non vedo descritte :
- Analisi del sonno con eventuale polisonnografia per ricerca di eventuali apnee notturne (OSAS)
che possono dare sintomatologia diurna simile
- funzionalità tiroidea

Dr.ssa Orietta Pasdera

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