Capogiri, vertigini e scosse alla nuca
Salve,
sono un ragazzo di 33 anni e da circa due mesi avverto degli strani sintomi.
Tutto è cominciato con un particolare capogiro che ho avvertito alla nuca, come una specie di scossa o tonfo non doloroso ma che mi ha leggermente lasciato stordito (senza nessun altro sintomo).
La scossa/tonfo è durata un secondo, non ho visto l'ambiente girare ma è stato come se mi sentissi il corpo traslare nello spazio per un istante.
Da quell'evento mi sono preoccupato molto e da lì sono iniziate vertigini soggettive, tensioni alla nuca, dolore tensivo, acufeni, ansia.
Ogni tanto, tipo 2-3 volte a settimana, ritorna questa specie di scossa che avverto alla nuca (ma a volte anche sulla sommità della testa), la quale si presenta anche quando sono a riposo e senza movimenti particolari della testa; non saprei come descrivere questa sensazione ma a volte è come se mi dessero un pugno al cervello da dietro, però un pugno non doloroso ma solo stordente, dalla durata di 1-2 secondi.
Altre volte è come "un click" al centro del cervello, una vibrazione velocissima.
Sono finito al pronto soccorso perché mi sono preoccupato molto (probabilmente ho avuto un attacco di panico) e mi hanno fatto i seguenti esami tutti negativi: TC del capo, ECG, RX torace, analisi sangue.
Ho effettuato anche una visita neurologica privata (esito negativo) e il neurologo ha ipotizzato segni di nevralgia di Arnold, disequilibrio psicogeno e disturbo d'ansia.
Inoltre, ho effettuato visita ORL, risultata negativa.
Tuttavia non riesco a tranquillizzarmi e non riesco a non pensare di avere malattie gravi come neoplasie o infiammazioni autoimmuni.
Una sintomatologia simile è preoccupante?
Dovrei fare ulteriori esami?
sono un ragazzo di 33 anni e da circa due mesi avverto degli strani sintomi.
Tutto è cominciato con un particolare capogiro che ho avvertito alla nuca, come una specie di scossa o tonfo non doloroso ma che mi ha leggermente lasciato stordito (senza nessun altro sintomo).
La scossa/tonfo è durata un secondo, non ho visto l'ambiente girare ma è stato come se mi sentissi il corpo traslare nello spazio per un istante.
Da quell'evento mi sono preoccupato molto e da lì sono iniziate vertigini soggettive, tensioni alla nuca, dolore tensivo, acufeni, ansia.
Ogni tanto, tipo 2-3 volte a settimana, ritorna questa specie di scossa che avverto alla nuca (ma a volte anche sulla sommità della testa), la quale si presenta anche quando sono a riposo e senza movimenti particolari della testa; non saprei come descrivere questa sensazione ma a volte è come se mi dessero un pugno al cervello da dietro, però un pugno non doloroso ma solo stordente, dalla durata di 1-2 secondi.
Altre volte è come "un click" al centro del cervello, una vibrazione velocissima.
Sono finito al pronto soccorso perché mi sono preoccupato molto (probabilmente ho avuto un attacco di panico) e mi hanno fatto i seguenti esami tutti negativi: TC del capo, ECG, RX torace, analisi sangue.
Ho effettuato anche una visita neurologica privata (esito negativo) e il neurologo ha ipotizzato segni di nevralgia di Arnold, disequilibrio psicogeno e disturbo d'ansia.
Inoltre, ho effettuato visita ORL, risultata negativa.
Tuttavia non riesco a tranquillizzarmi e non riesco a non pensare di avere malattie gravi come neoplasie o infiammazioni autoimmuni.
Una sintomatologia simile è preoccupante?
Dovrei fare ulteriori esami?
Gentile Paziente, sulle vertigini che non trovano soluzione negli ambiti specialistici di pertinenza ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema, suggerendo loro di non trascurare l’ipotesi che esista un conflitto fra l’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e l’Orecchio. Per non ripetermi (la situazione di fondo e il razionale non cambiano da caso a caso), le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
Anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatrica o neurologica non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione: di questi sintomi la vertigine è il più tipico.
è necessario considerare che le problematiche della colonna cervicale (ma anche lombare) non sono sempre isolate e fini a se stesse, ma inserite nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto), chiamate Discendenti .
La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
Se per varie ragioni, in particolare legati alla malocclusione dentaria, la mandibola è costretta ad assumere a bocca chiusa una posizione spaziale scorretta, (protrusa, retrusa o deviata) ciò causerà necessariamente degli atteggiamenti compensatori a livello della colonna cervicale, potenzialmente dolorosi, ma indurrà anche uno sbilanciamento dei muscoli del cranio , facilitando l'insorgenza di cefalea che infatti in passato si chiamava "muscolo-tensiva". Se associata a problemi cervicali, si suole chiamarla "Cervicogena", e Cefalea di Arnold se legata all’irritazione dei nervi occipitali.
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio (trova il link qui sotto la mia firma) e leggendo gli articoli linkati qui sotto. Se si riconosce nella problematica illustrata, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
Anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatrica o neurologica non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione: di questi sintomi la vertigine è il più tipico.
è necessario considerare che le problematiche della colonna cervicale (ma anche lombare) non sono sempre isolate e fini a se stesse, ma inserite nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto), chiamate Discendenti .
La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
Se per varie ragioni, in particolare legati alla malocclusione dentaria, la mandibola è costretta ad assumere a bocca chiusa una posizione spaziale scorretta, (protrusa, retrusa o deviata) ciò causerà necessariamente degli atteggiamenti compensatori a livello della colonna cervicale, potenzialmente dolorosi, ma indurrà anche uno sbilanciamento dei muscoli del cranio , facilitando l'insorgenza di cefalea che infatti in passato si chiamava "muscolo-tensiva". Se associata a problemi cervicali, si suole chiamarla "Cervicogena", e Cefalea di Arnold se legata all’irritazione dei nervi occipitali.
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio (trova il link qui sotto la mia firma) e leggendo gli articoli linkati qui sotto. Se si riconosce nella problematica illustrata, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 6 visite dal 06/02/2026.
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